Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)

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239 commenti su “Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)”

  1. Neery Says:

    Ciao sono una ragazza della ex yugoslavia e sono in italia dal 1999 e ora sono quasi 9 anni e vorrei chiedere la cittadinanza italiana,sono venuta in italia quando avevo 9 anni come posso fare?So che ci vogliono almeno 10 anni.Posso fare la domanda di cittadinanza ora???Bye Neery_88

  2. gianfrancoce Says:

    Ciao Neery 88
    Ti confermo che per i cittadini stranieri extracomunitari la cittadinanza italiana si può richiedere solo dopo 10 anni di soggiorno in Italia, e non prima, perchè bisogna dimostrare, all’atto della presentazione della domanda, di essere già in possesso dei requisiti necessari.
    Per avere l’assistenza necessaria, naturalmente gratuita, puoi rivolgerti o direttamente alla Questura o a un Patronato della Tua Citta.-

  3. Ina Says:

    Ciao sono una ragazza albanese che risiede in Italia per motivi di studio. il permesso di soggiorno mi scade il 31/12 e purtroppo non faccio in tempo a rinnovarlo. è possibile rinnovare il permesso di soggiorno dopo la scadenza? Se si, lo possono fare solo i lavoratori stranieri o anche gli studenti? Grazie!

  4. gianfrancoce Says:

    Ciao Ina
    Ti confermo che è possibile rinnovare il permesso di soggiorno, nel tuo caso, entro un mese, quindi entro il 31/01/2008; avresti potuto farlo anche un mese prima della scadenza, cioè dal 01/12/2007.
    La richiesta di rinnovo può essere fatta sia da lavoratori stranieri che da student; devono però dimostrare che ancora lavorano o studiano.-
    Anche per te vale il consiglio di rivolgerti ad un Patronato della Città in cui risiedi; l’assistenza è gratuita.

  5. Dayguru Neves Lima Says:

    Salve, volevo fare una richiesta riguardo i documenti necessari per la domanda della cittadinanza italiana (la farò a febbraio), poichè saranno 10 anni in cui risiedo in Italia, sono un cittadino extracomunitario , precisamente del Brasile e sono arrivato in Italia nel 98 con l’età di 15 anni. Volevo inoltre sapere se nel mio caso, visto che sono arrivato qui che ero minorene serve lo storico penale della polizia brasiliana lo stesso, se si, se deve essere tradotto o cosa si dovrebbe fare di preciso.
    Inoltre un’altra cosa che volevo sapere è più o meno il tempo che ci vuole per arrivare la cittadinanza, poichè avendo adesso 25 anni volevo fare la richiesta per il militare, poichè succesivamente vorrei fare una ulteriore richiesta alla polizia postale.
    E dato considerato che la richiesta per il militare si può fare solamente fino all’età di 26 anni per quello che sò, volevo essere sicuro che la cittadinanza arriva prima e non oltre 8/9 mesi.
    In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti…

  6. gianfrancoce Says:

    Ciao, Raggiunti i 10 anni di residenza in Italia dovrai presentare i seguenti documenti:
    – Estratto dell’atto di nascita tradotto e completo di tutte le generalità nonchè legalizzato
    – Certificato penale del Tuo paese di origine debitamente tradotto e legalizzato
    – Autocertificazione residenza anagrafica
    – Autocertificazione composizione nucleo familiare
    – Autocertificazione posizione giudiziaria sul territorio italiano
    – Autocertificazione reddito degli ultimi tre anni
    La domanda va presentata in Prefettura che Ti inviterà poi ad integrarla e regolarizzarla, quindi provvederà alla predisposizione del provvedimento di conferimento della Cittadinanza Italiana.-
    Il termine per la definizione del procedimento è di 730 gg. dalla data di presentazione della domanda corredata della documentazione regolare e completa.-

  7. Ana Says:

    Salve,

    Mi chiamo Ana, vengo da Georiga, (sono ancora cittadina Georgiana) sono sposata con un cittadino Italiano dal 2004. Dal settembre 2004 vivo in Italia. Avendo avuto un figlio di 9 anni da un precedente matrimonio, ho provato a chiedere informazioni al fine di portare mio figlio in italia. Nonostante mi sia piu’ volte presentata piu’ volte alla prefettura di Roma non riesco ancora a capire come debba fare per portare mio figlio qui da me. All’ambasciata Italiana a Tbilisi mi dicono che devo fare il ricongiungimento familiare. Mio marito italiano puo’ fare per me la coesione familiare? ecc…

    Premetto che mi sono recata piu’ volte alla prefettura di Roma ma ogni volta mi dicono cose diverse. l’incopetenza del personale dei dipendenti della prefettura e’ eguale soltanto alla loro ingoranza e alla maleducazione. Noi stranieri, veniamo trattati come bestie, file che vanno dalle 5 alle 6 ore file inutili per non avere informazioni. Poi quando ho chiesto quanto ci avrei messo per portare mio figlio mi sono sentita rispondere 2 anni!!! E’ una vergogna.
    Per piacere fatemi sapere cosa devo fare.
    in attesa di un accenno di riscontro porgo i miei saluti

  8. gianfrancoce Says:

    Ciao Ana
    La questione mi pare piuttosto complessa e non vorrei darti una risposta superficiale; ho bisogno quindi di ricorrere ad un consulto per darti informazioni precise.-
    Ti darò una risposta precisa appena possibile, spero entro metà della settimana prossima.-
    Riguardo alla Tua esperienza personale, mi dispiace e mi scuso con Te, come cittadino Italiano per come sei stata trattata, ma penso che sei stata solo sfortunata e che hai avuto a che fare con persone sbagliate, che hanno solo sbagliato mestiere, e purtroppo questo capita sia in Italia che in Georgia che in ogni altro paese del mondo.-
    Ciao.-

  9. gianfrancoce Says:

    Ciao Ana
    Mi sono informato e posso dirti quanto segue:
    – Per prima cosa ti comunico che hai tuttti i requisiti per richiedere la Cittadinanza Italiana
    – E’ meglio che sia Tu e non tuo marito a richiedere il ricongiungimento familiare
    – Per portare Tuo figlio in Italia è ovviamente necessario il consenso sia del Tuo primo marito che del Tuo attuale marito italiano
    – Riguardo ai tempi, due anni di attesa mi sembrano un tempo assurdo, comunque sono necessari circa sei mesi; purtroppo è il prezzo della burocrazia italiana

    La domanda va presentata allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Provincia in cui risiedi e va allegata la seguente documentazione:
    – Marca da bollo di euro 14.62
    – Due fotocopie della carta di soggiorno o permesso di soggiorno
    – Certificato attestante che l’alloggio rientra nei parametri previsti dalla legge
    – Stato di famiglia
    – Copia del contratto di locazione/comodato/proprietà di durata superiore a sei mesi
    – Ultima dichiarazione dei redditi
    – Ultima busta paga
    – Per l’anno 2007 il reddito minimo necessario è di euro 5.061,68 (se Tu non lavori o il Tuo reddito non è sufficente puoi presentare anche il reddito di Tuo marito

    Il mio consiglio è comunque quello di rivolgerti a un patronato, che può darti tutta l’assistenza necessaria, naturalmente gratuita; Ti suggerisco l’ufficio INCA CGIL più vicino alla Tua residenza

  10. maurizio Says:

    Salve mi chiamo gastone volevo sapere sempre se possibile cosa può fare la mia compagna per richiedere la cittadinanza Italiana. lei è Cittadina Bosniaca ed è in Italia dal 90 e fino ad oggi è sempre stata
    in regola con il lavoro ed i permessi. tra pochi giorni sarà licenziata, noi abbiamo avuto una figlia che ha 2 anni e 4 mesi. la mia domenda : può avvalersi della cittadinanza per la figlia nata in Italia ? perchè la mia paura è che venga espulsa se non dovesse trovare un nuovo lavoro. l’altra soluzione sarebbe sposarsi ma per il momento non posso farlo per il semplice motivo che devo aspettare il divorzio che sarà se tutto va bene tra 2 anni. Può esaudire gentilmente queste mie domande? La ringrazio anticipatamente

  11. gianfrancoce Says:

    Ciao Gastone!
    Nel tuo messaggio non mi spieghi la situazione attuale della tua compagna; presumo che Lei abbia il permesso di soggiorno in scadenza, e mi chiedo quindi perchè non ha ancora richiesto nè la carta di soggiorno nè la Cittadinanza Italiana; bastavano rispettivamente cinque e dieci anni di residenza in Italia.-
    A questo punto la Tua compagna potrebbe richiedere la Cittadinanza Italiana, ma visti i tempi necessari, (circa due anni), è meglio che richieda subito la Carta di Soggiorno come madre di Cittadina Italiana; così evita ogni rischio di espulsione e successivamente richiederà la Cittadinanza Italiana.-
    La carta di soggiorno può richiederla sia prima che dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ovviamente cambierà la documentazione necessaria inerente la situazione lavorativa.-.-
    Anche a Voi consiglio comunque di recarvi al più vicino ufficio INCA CGIL dove potrete ottenere tutta l’assistenza necessaria, sia per la pratica della carta di soggiorno che eventualmente per la pratica dell’indennità di disoccupazione, (appena cessa il rapporto di lavoro), alla quale Lei avrà sicuramente diritto.-
    Entrambi i servizi sono gratuiti.-

  12. ALWA Says:

    CIAO SONO ALWA CITADINO EGIZIANO QUI IN ITALIA DA 16-02_1998 HO AVOTO PRMO PERMESSO DI SOGGIORNO EL 05_01_1999 HO DIRETE DE AVER LA CITADINANZA ITALIANA??

  13. Salvo Says:

    Salve. Ti ringrazio anticipatamente per le risposte che spero potrai darmi: La mia ragazza è ucraina, compirà 18 anni tra una settimana circa, in questo momento non ha documenti con sè. E’ arrivata in Italia con sua madre quattro anni fa, quando la madre aveva un permesso di soggiorno e la mia ragazza un documento per minorenni. In questo momento la madre è in Ucraina, e le han detto che la mia ragazza deve assolutamente tornare in patria entro il 18esimo anno di età per rifare i documenti, o sarà perseguibile penalmente. E’ reale tutto ciò? Una volta che eventualmente dovesse tornare in Ucraina e riesca ad ottenere i documenti necessari, in che modo posso farla tornare in Italia per poterla poi anche far proseguire negli studi? Preciso infatti che lei frequenta un liceo statale che le ha anche rilasciato un regolare attestato di frequentazione, potesse servire a qualcosa. Esiste un modo o un escamotage che mi permetta di farla tornare in modo legale? Per completezza aggiungo che sono titolare di un’azienda. Grazie mille in anticipo. Salvo

  14. gianfrancoce Says:

    Ciao ALVA!
    Per aver diritto alla cittadinanza italiana Ti occorrono dieci anni di residenza in Italia; quindi dovresti richiedere i certiificati storici di residenza nei vari Comuni dove sei stato e verificare quindi la data dalla quale decorrono i dieci anni.-
    Se sono trascorsi dieci anni, dovresti recarti nel più vicino ufficio INCA CGIL dove troverai tutta l’assistenza necessaria, gratuita, per la relativa pratica.-

  15. clara Says:

    cia sono clara, ho ottenuto la citadinanza italiana e devo andare al comune per fare giuramento martedi prossimo.la mia sorpressa e quando mi hanno detto che mi tolgono per legge il mio secondo cognome gia que sendo spagnola ho due cognome quello di mio padre e quello de mia madre e possibile questo?.io sto male perche dopo 43 anni sapere che il mio nome e cognome deve cambiare per me e traumatico. spero che possa aiutarmi a trovare una soluzione.grazie mille

  16. gianfrancoce Says:

    Ciao Salvo!
    Non mi è chiara la situazione attuale della Tua ragazza; presumo sia venuta in Italia come “affidamento per minore età” alla madre, quindi il permesso di soggiorno della madre anche se rientrata in Ucraina è scaduto? se non è scaduto potrebbe ritornare in Italia per il rinnovo della figlia come conversione per motivi familiari o per motivi di studio.-
    Se il permesso di soggiorno della madre è scaduto come fa la figlia a stare ancora in Italia e come fa a frequentare un liceo senza documenti?
    Se non è in possesso di alcun documento ovviamente è clandestina, quindi deve ritornare in Ucraina.-
    Potrà eventualmente richiedere un permesso di soggiorno temporaneo per motivi di studio.-
    Anche a te consiglio ovviamente di recarti nel più vicino ufficio INCA CGIL per avere indicazioni più precise in base alla situazione reale della Tua ragazza.-

  17. Salvo Says:

    Purtroppo è esattamente come hai descritto nella seconda parte del tuo messaggio: la ragazza in questo momento ha lo status di clandestina, e la scuola l’ha ammessa al liceo in modo “tecnicamente scorretto” per le autorità (nel senso che alla voce “codice fiscale” non risulta alcunchè). La scuola le ha, come detto e nonostante tutto, rilasciato documentazione relativa alla sua frequentazione e all’iscrizione all’attuale a/s e al prossimo, questo perchè l’istituto è propenso e “esperto” in materia di studenti immigrati più o meno regolari, credo che la regolarizzazione di tutta la documentazione la facciano retroattivamente in qualche modo loro stessi una volta che lo studente si è regolarizzato a sua volta. L’impressione è che andando all’ufficio INCA CGIL la mia ragazza non risulti in alcun modo. In ogni caso dopo aver letto il tuo post (per il quale continuo a ringraziarti enormemente), mi sono informato sul permesso di soggiorno per motivi di studio, ma ho due crucci sul necessario e riguardano la certificazione di potersi permettere sostentamento nel paese ospite e l’assicurazione sanitaria. Come funziona? Potrei garantire io per lei riguardo il sostentamento o c’è una prassi da seguire? E per l’assicurazione è richiesto qualcosa in particolare? Ti ringrazio ancora, e se vuoi consigliarmi qualcuno o una società che possa accompagnarmi nell’arrivare all’ “obiettivo” così che non debba subissarti di troppe domande, ne sarò ben contento. Grazie ancora e cordiali saluti!
    Salvo

  18. gianfrancoce Says:

    Ciao Clara!
    Mi sono informato e purtroppo debbo confermarTi che in base alla normativa vigente in Italia dovrai rinunciare al cognome materno, anche se non esistono leggi specifiche che lo vietano espressamente.-
    E’ da tempo che in Italia si sta discutendo per cambiare la legge ma al momento ci sono solo delle proposte di legge ferme in Parlamento.-
    Quindi direi che domani accetti che Ti tolgano il secondo cognome, salvo poi muoverti eventualmente in un secondo tempo per aggiungerlo, anche se Ti costerà in tempo e denaro.-

  19. gianfrancoce Says:

    Ciao Salvo!
    L’ufficio INCA è un Patronato, (non è la Questura), associato alla CGIL che può darti informazioni e consigli utili specifici per il Tuo caso, Ti consiglio quindi di andarci se non vuoi spendere denaro inutilmente.-
    Penso infatti che la Tua ragazza una volta tornata in Ucraina possa ritornare in Italia su Tua richiesta, per motivi di studio, ovviamente se le garantisci ospitalità e sostentamento.-

  20. darina Says:

    salve, mi chiamo Darina sono di nazionalità slovacca e vivo in italia dal 2002, nel 2004 ho avuto un figlio con un italiano che lo ha riconosciuto, il bimbo adesso a passaporto italiano, ed io ho regolare permesso di soggiorno.
    vorrei richiedere la cittadinanza per residenza ma purtroppo non posso presentare nessun documento riguardante il reddito in quanto le mie entrate provengono da un piccolo mantenimento che mi passa il padre del bimbo inoltre vivo con mio fratello e lui lavora regolarmente , io ho lavorato per più di 20 anni ed ho un pò di risparmi quindi adesso che il bimbo è piccolo preferisco stare con lui perche non saprei con chi lasciarlo se dovessi lavorare, in una agenzia mi hanno accennato che visto che il bimbo è italiano posso ottenere la cittadinanza per filiazione…cosa significa?cordiali saluti Darina

  21. karolina Says:

    ciao sono karolina vivo in sardegna e sono polacca non sono regitrata all’anagrafe perche non ho lavoro e vivo con ilmio ragazzo, forse ho trovato un buon lavoro vorrei sapere se mi basta solo la CARTA D’IDENTITA POLACCA per essere assunta dal mio futuro datore di lavoro? posso avere il codice fiscale prima di lavorare? vi prego rispondetemi grazie

  22. gianfrancoce Says:

    Ciao Darina!
    Purtroppo non hai i requisiti per ottenere la cittadinanza italiana perchè per legge la può richiedere un genitore per un figlio e non viceversa.-
    Puoi invece richiedere la carta di soggiorno, e sembra che Tu ne abbia i requisiti, che a differenza del permesso di soggiorno non ha scadenza, per poi richiedere eventualmente, successivamente, la cittadinanza italiana.-
    Anche per te vale il consiglio di evitare agenzie che fanno pratiche a pagamento; rivolgiti al più vicino ufficio INCA CGIL.-

  23. gianfrancoce Says:

    Ciao Karolina!
    Tu sei cittadina comunitaria, quindi non hai i problemi che potrebbero avere i cittadini extracomunitari; per prima cosa registrati all’anagrafe del Comune dove risiedi, puoi farlo anche senza lavoro, poi richiedi il codice fiscale nell’agenzia delle entrate più vicina, ed a quel punto potrai essere tranquillamente assunta dal tuo futuro datore di lavoro anche con la carta d’identità Polacca.-

  24. Luka Says:

    ciao sono Luka.. croato, vivo in italia dal 1993 e ho fatto richiesta di cittadinanza lo scorso dicembre…volevo chiedere se in questo tempo di attesa (730 giorni) ho l’obbligo di stare in italia o posso muovermi e viaggiare all’estero (anche per periodi di tempo piu’ lunghi) senza che questo comprometta la possibilita’ di ottenere la cittadinanza. la ringrazio anticipatamente. Luka.

  25. gianfrancoce Says:

    Ciao Luka!
    In questo periodo di attesa, (730 giorni), puoi muoverti e viaggiare tranquillamente all’estero per qualche settimana o qualche mese, ma ovviamente non per tempi molto lunghi, e sicuramente inferiori ad un anno.-
    Potresti essere chiamato dalla Questura, in caso di presentazione di domanda irregolare o incompleta, ad integrarla entro un congruo termine, trascorso inutilmente il quale, la Tua Istanza verrebbe ritenuta inammissibile.-

  26. Luka Says:

    grazie mille per la tua risposta.. so che posso essere chiamato dalla questura e di dovermi presentare se necessario e quindi non movermi piu’ di tanto o troppo lontano dall’italia. piu’ che altro mi interessava sapere se al momento del rilascio della cittadinanza controlleranno il mio passaporto per vedere i movimenti che ho fatto negli ultimi 2 anni e se questo ha qualche rilevanza per loro (chiedo perche’ ho sentito dire che in alcuni paesi come l’inghilterra la legge prevvede che gli stranieri che chiedono cittadinanza devono stare li finche’ non e’ pronta, per dimostrare che “vogliono” essere cittadini inglesi.. non so quanto questo sia vero, e se in italia funzioni allo stesso modo).. apprezzerei tantissimo un ulteriore chiarimento. grazie ancora!!

  27. gianfrancoce Says:

    Caro Luka!
    E’ possibile che la Questura, attraverso il passaporto, controlli i movimenti che hai fatto negli ultimi tempi, ma questo solo per verificare su Tu negli eventuali spostamenti possa aver commesso qualche irregolarità o reato perseguibile penalmente.-
    Quindi, non so cosa succede in Inghilterra, ma puoi stare tranquillo, in Italia non esistono leggi che impediscano di ottenere la cittadianza italiana solo per aver fatto dei viaggi all’estero prima o durante la richiesta.-

  28. bo Says:

    Ciao Gianfranco,
    io ho una domanda semplice. Volevo sapere se il tempo di attesa di 730 giorni e’ per forza quello o puo’ anche essere inferiore (o addirittura superiore)?? Mi sembra veramente un’eternita’… io ho fatto richiesta 6 mesi fa e mi domandavo se c’e’ qualche possibilita’ di averla prima di quel termine oppure se dovro’ comunque aspettare un altro anno e mezzo :-( …grazie!!

  29. gianfrancoce Says:

    Ciao Bo;
    Il termine per la definizione del procedimento di concessione della Cittadinanza Italiana è di 730 giorni dalla data di presentazione della domanda corredata della documentazione regolare e completa.-
    Si tratta di una procedura piuttosto complessa e che richiede tempi lunghi; quindi il termine è anche a Tuo favore, nel senso che Ti viene garantito il limite massimo; ma non farti illusioni, difficilmente il procedimento si concluderà molto prima dei 730 giorni.-

  30. Alessandra Says:

    Salve, volevo chiedere un’informazione che riguarda il cambiamento del cognome e la cittadinanza. Sono cittadina comunitaria, fra poco mi sposo con un cittadino italiano. Nel mio paese la donna può cambiare il cognome e avere quello del marito (poi cambia i documenti così che tutti riportano il suo nuovo cognome). Ho letto che uno dei documenti necessari per ottenere la cittadinanza italiana è l’estratto dell’atto di nascita. Ovviamente sul mio c’è il mio cognome da nubile. La mia domanda è: come posso fare per ottenere la cittadinanza italiana, essendomi sposata con un italiano, e avere i relativi documenti (quali passaporto ecc) con il mio cognome nuovo, ossia di mio futuro marito. La ringrazio tanto per la risposta che di sicuro mi aiuterà di prendere la decisione giusta (se cambiare il cognome o no).

  31. gianfrancoce Says:

    Ciao Alessandra!
    Per prima cosa Ti faccio tanti auguri per il tuo imminente matrimonio.-
    Per quanto riguarda il Tuo cognome puoì stare tranquillla, per ora preoccupati solo per il Tuo prossimo marito.-
    Infatti puoi sposarti da cittadina straniera; poi dopo sei mesi dal matrimonio potrai richiedere la cittadinanza italiana.-
    Tu non mi dici il Tuo Paese di provenienza ma a meno che non sia espressamente vietato dal Tuo Paese, potresti anche ottenere la doppia cittadinanza, cioè conservare quella attuale ed acquisire anche quella Italiana.-
    Comunque anche se Tu decidessi di rinunciare a quella attuale per ottenere solo quella Italiana, non devi assolutamente rinunciare al Tuo cognome da nubile ma il cognome di Tuo marito si aggiungerà al Tuo.-
    Es. se Tu ti chiami Alessandra Kacza e Tuo marito Carlo Rossi, Ti chiamerai Alessandra Kacza in Rossi.-

  32. Alessandra Says:

    Ti ringranzio per gli auguri e la risposta. Approfitto per chiedere qualche chiarimento. Sono polacca e posso avere la doppia cittadinanza ma vorrei averla con lo stesso cognome, cioè chiamarmi uguale sia in Polonia che in Italia. Voglio cambiare il mio cognome in modo tale da avere solamente quello italiano (del marito) e non doppio. è possibile ottenere la cittadinanza italiana, e quindi i documenti, registrata solamente al mio cognome italiano (nouvo)? Il problema nasce dal fatto che sull’estratto dell’atto di nascita c’è solamente il mio cognome nubile. Basta che presento anche il certificato di matrimonio e dichiaro che voglio avere solo il cognome del marito? Grazie ancora per il suo aiuto.

  33. gianfrancoce Says:

    Cara Alessandra!
    La legge Italiana impone che gli stranieri che richiedono la Cittadinanza Italiana conservino il proprio nome e cognome, nel rispetto della loro cultura e della loro dignità; non capisco quindi il senso della Tua richiesta.-
    Naturalmente si può chiedere il cambio di cognome, ma la domanda da inviare al Ministero dell’Interno tramite la Prefettura deve essere motivata.-
    Nel Tuo caso, la richiesta di sostituire il Tuo cognome con quello di Tuo marito, potrai farla contestualmente alla domanda di Cittadinanza, ma non è detto che venga accolta.-
    Comunque Ti consiglio, trascorsi sei mesi dal Tuo matrimonio, di rivolgerTi al Patronato INCA CGIL più vicino a Te dove potrai avere tutta l’assistenza necessaria.-

  34. carolina.p Says:

    ciao sono una assistente di volo venezuelana,voglio andare a italia per vacanza e anche per investigare si posso lavorare en una aerolinea li,vorrei sapere solo si sono riuscita a trovare un lavoro mentre sono in vacanza posso rimanere in italia e fare la richiesta de il permesso di soggiorno li ?o devo ritornare a il mio paese di origine e aspettare a che la aerolinea faccia tutto questo procedimento con il mio consulado e quando sia pronto pottere viaggiare a italia di novo? Ti ringraziaro tanto si puoi spiegarmi si posso fare questa richiesta di permesso in italia senza avere bisogno di ritornare a il mio paese aspettando una rispota.No so si me sono spiegata bene con il mio povero italiano comunque ringraziaro il tuo aiuto..Buona giornata..

  35. gianfrancoce Says:

    Cara Carolina!
    Purtropppo puoi venire in Italia, per vacanza, solo per un massimo di 3 mesi, e dopo dovrai comunque ritornare al tuo Paese di origine.-
    Se troverai una Compagnia Aerea in grado di offrirti un lavoro in Italia, sarà la Compagnia Aerea che dovrà fare la richiesta al Tuo consolato e chiedere il tuo ritorno in Italia, per motivi di lavoro, in base alla legge sui flussi.-


  36. richiesta di permesso di soggiorno . informazione di requsiti necessari per ottenere permesso di soggiorno per ragazza filippina di 26 anni . per domestica e aiutante presso la mia residenza

  37. bo Says:

    ciao…
    l’altro giorno mi hanno chiamato dalla questura dicendomi che non possono accettare la mia richiesta di permesso di soggiorno. io ho chiesto il permesso in quanto sono in attesa di cittadinanza… tale opzione era presente tra le varie elencate nel modulo di richiesta (quello che si spedisce tramite le poste) e c’era scritto che bastava allegare l’istanza di richiesta della cittadinanza. cosi ho fatto e andava tutto bene, mi avevano anche chiamato in questura per lasciare le impronte e per il fotosegnalamento…tutto a posto.. .poi l’altro giorno mi chiamano e mi dicono che non possono accettarlo. vado li e mi dicono che per avere il permesso in attesa di cittadinanza devo avere almeno un parente italiano (!!!!).. .e me lo dicono con un tono assai poco convincente, ero abbastanza insistente e mi sembrava che si arrampicassero sui muri con sta cosa che non sta ne in cielo ne in terra. .dicevano che la legge e’ cosi…(perche’ allora non c’e’ scritta questa cosa nel modulo di richiesta??).. . adesso io vorrei sapere se c’e’ effettivamente la legge che dice questo o mi stanno solo prendendo in giro e vogliono scoraggiarmi nel prendere la cittadinanza… (oltrettutto mi hanno anche detto che la cittadinanza si aspetta 3 anni o piu’….ma mica il limite massimo era 730 giorni??)…..mmmhhh…. qua qualcosa mi puzza!!!!
    ti prego dammi delle risposte chiare e sincere!!!
    grazie 1000!!!
    Bo.

  38. gianfrancoce Says:

    In questi giorni sono fuori casa e purtroppo non ho facile accesso ad internet. Sarò felice di rispondervi al mio ritorno appena possibile, fin dai primi giorni di aprile. Saluti a tutti.
    Gianfranco

  39. danijela Says:

    Salve.
    Ho mille domande da fare.Vengo dalla Bosnia,ho 24 anni,e 5 anni possiedo permesso D.S.Adesso mi sono divorziata e devo portarlo a motivi lavorativi.Posso farlo anche se non ho un lavoro a tempo indeterminato?Posso fare anche la Carta di soggiorno?Cosa devo fare per cambiare cognome?Che carte mi servono per rinnovo di permesso?grazie mille!!!!!!!!Danny

  40. raffaele Says:

    SALVE VORREI UNA RISPOSTA DA VOI RIGUARDANTE IMMIGRAZIONE

    HO UNA MIA AMICA STRANIERA CHE GLI E SCADUTO IL PERMESSO PER TURISTA DA MOLTO TEMPO
    E ADESSO VORREBBE RIENTRARE NELLA SUA NAZIONE LA SUA DOMANDA E
    COSA GLI SUCCEDE ALLA FRONTIERA DA PARTE DELLE AUTORITÀ ITALIANE
    GRAZIE DELLA RISPOSTA

  41. catarina Says:

    ciao.
    io sono sposata con un cittadino italiano. ho fatto domanda per la carta di soggiorno che doveva doveva essere pronta gia da mese… io ho prenotato un viaggio in Filandia di 15 giorni, visto che sicuramente non avro la carta di soggiorno per allora mi chiedevo se potevo partire , avendo il mio passaporto e la ricevuta della richiesta della carta di soggiorno rilasciata dalla questura?
    grazie

  42. gianfrancoce Says:

    Ciao Vincenzo!
    Tu non mi dici se questa ragazza è già in Italia con permesso di soggiorno in scadenza o scaduto da poco, senza permesso di soggiorno, quindi da clandestina o se si trova ancora nelle Filippine.-
    Se vuoi informazioni appropriate bisogna che mi comunichi la situazione esatta.-

  43. gianfrancoce Says:

    Risposta per “bo”
    Tu non mi dici se hai richiesto la cittadinanza per residenza (cioè se vivi in Italia da almeno 10 anni) o per parentela con Cittadino Italiano.-
    Mi servono informazioni più precise per poterti dare una risposta.-

  44. gianfrancoce Says:

    Ciao Danijela!
    Se il Tuo permesso di soggiorno non è in scadenza non Ti conviene fare nulla, se invece è in scadenza puoi richiedere il rinnovo, per motivi di lavoro, anche senza contratto a tempo indeterminato.-
    Per la carta di soggiorno Ti occorrono 10 anni di residenza in Italia che mi pare Tu non abbia.-
    Per quanto riguarda il cognome non capisco cosa intendi fare.-
    Mi servono informazioni più dettagliate.-

  45. gianfrancoce Says:

    Ciao Raffaele!
    Mi pare che Vi siete posti il problema un pò tardi; adesso la Tua amica è una clandestina e quindi, se scoperta, può essere rimpatriata in qualsiasi momento.-
    La questione ora è di capire se la Tua amica intende ritornare in Italia o no.-
    Ti informo che se viene scoperta o in Italia o in frontiera verrà rimpatriata e non potrà più ritornare legalmente in Italia.-

  46. gianfrancoce Says:

    Ciao Catarina!
    Mi dici che hai prenotato un viaggio in “Filandia” intendi forse Finlandia? è il Tuo paese di Origine? o intendi uno stato diverso?
    Dammi notizie più precise.-

  47. bo Says:

    io ho chiesto cittadinanza per residenza. vivo in italia dal 1994.

  48. gianfrancoce Says:

    Risposta per “bo”!
    La Tua situazione non mi è ancora chiara.-
    Dovresti avere due pratiche in corso; una per la richiesta della Cittadinanza Italiana per residenza, e una seconda per il rinnovo del permesso di soggiorno, e non capisco quale delle due pratiche è ferma.-
    Per quanto riguarda la cittadinanza Tu possiedi i requisiti di residenza in Italia di 10 anni e quindi dovrebbero dartela entro 730 giorni dalla richiesta (se non ci sono errori) e non servono parentele italiane.-
    Per il rinnovo del permesso di soggiorno invece se possiedi i requisiti necessari tipo lavoro e alloggio devono rilasciartelo anche se c’è una pratica in corso per la richiesta di cittadinanza.-
    Presumo che Tu abbia commesso qualche errore nella compilazione delle domande.-
    Ti consiglio quindi di rivolgerti al patronato INCA CGIL della Città in cui risiedi dove potrai avere tutta l’assistenza necessaria.-

  49. bo Says:

    grazie per l’aiuto. comunque si, ho due pratiche in corso. quella “ferma” e’ quella per il permesso. quella per la cittadinanza va bene, me lo hanno anche detto in questura che si sono sentiti con il comune e che la pratica sta seguendo il suo corso e che tutto va bene. il permesso invece dicono che non possono darmelo in base al fatto che sono in attesa di cittadinanza perche’ deve essere una cittadinanza per parentela e non per residenza. e’ questo particolare che non capisco, perche’, come saprai, nel modulo di richiesta del permesso non c’era alcuna discriminazione tra i due tipi di cittadinanze (c’era scritto che basta essere in attesa di cittadinanza, senza specificare quale, per avere il permesso). :-/

  50. gianfrancoce Says:

    Risposta per “bo”
    Presumo che tu abbia commesso qualche errore nella compilazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno.-
    Il rinnovo andava richiesto, normalmente, nei termini, per motivo di lavoro, come i precedenti e non perchè era in corso altra pratica per la cittadinanza.-
    A questo punto per conoscere la situazione esatta della Tua pratica e trovare una soluzione, come Ti dicevo nel precedente messaggio, devi ricorrere all’assistenza del Patronato. (è gratuita).-

  51. sanaa Says:

    salve, vivo in italia dea circa 15anni ho la carta di soggiorno, vorrei sapere come si fa per cambiare cognome… vorrei prendere quello di mia madre

  52. sanaa Says:

    scusate dimenticavo ho 25anni

  53. gianfrancoce Says:

    Ciao Sanaa!
    Cambiare il cognome nella carta di soggiorno non ha senso e comunque dovresti farlo nel Tuo paese di Origine per poi effettuare eventualmente la modifica anche in Italia.-
    Comunque, visto che vivi in Italia da più di 10 anni, puoi chiedere la Cittadinanza Italiana e nella domanda puoi anche richiedere il cambio del cognome; richiesta che però deve essere motivata.-

  54. wilmer Says:

    salve! sono in italia da 8 anni ..e ho la mia familia acarico nel mio paese di origene..vorrey sapere si poso avere il asegno familiare y cosa debo fare si se po grazie

  55. gianfrancoce Says:

    Risposta per wilmer!
    Si; Ti spettano gli assegni familiari per le persone che hai a carico (coniuge, figli).-
    Non mi dici però se attualmente lavori o meno; se sei un lavoratore dipedente devi fare la richiesta al Tuo datore di lavoro; Ti servirà comunque un’attestazione inerente i familiari a carico del Tuo Paese di origine tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano.-
    Comunque se hai dei problemi, puoi presentarTi al più vicino ufficio INCA CGIL dove avrai tutta l’assisenza necessaria, ovviamente gratuita.-

  56. catarina Says:

    si la Finlandia!il mio paese di origine è l’Angola.io sono extracomunitaria.vivo in Italia da tanti anni. la carta di soggiorno che ho richiesto in questura non à pronta perche essi dicono che devono fare dei controlli.Di che genere penso visto che non è ne la prima ne la seconda volta che chiedo un permesso di soggiorno.
    cmq la mia domanda è:posso viaggiare in Euopa(via aeria)con solo il passaporto e la richiesta della questura?Non viaggio sola ma con me viene mio marito che è italiano.

  57. gianfrancoce Says:

    Ciao Catarina!
    E’ normale che prima di concederti la carta di soggiorno, che ha una scadenza illimitata, la Questra faccia i dovuti controlli, per verificare se Tu possiedi tutti i requisiti necessari, come previsto dalla legge.-
    La ricevuta della raccomandata, della richiesta della carta di soggiorno, Ti consente di risiedere e lavorare in Italia e di ritornare al Tuo paese di origine, purchè con volo diretto e stesso tragitto per andata e ritorno.-
    Diverso è il discorso sul viaggare in europa; all’estero la richiesta della Carta di Soggiorno fatta in Italia non ha alcun valore, saresti quindi soggetta alle leggi vigenti nei vari paesi, riguardanti i permessi per turismo o altro.-
    Mi chiedo invece perchè non richiedi la Cittadinanza Italiana, visto che ne hai i tutti i requisiti; in tal caso ovviamente non avresti problemi nel viaggiare nei vari paesi comunitari.-

  58. mariya_y Says:

    Salve , Gianfracoce!
    Tre le tue risposte cercavo risposta anche per me, ma purtroppo non ho trovata. Sono cittadina Bulgara e voglio avere residenza in Italia. Ho il codice fiscale. Posso chiedere residenza a carico di mio fidanzato , perché e difficile trovare il lavoro in questo momento in Italia. Non ho più il tempo per cercare lavoro , ho bambino che voglio iscrivere a scuola e mi serve la residenza. Grazie e buona giornata!

  59. gianfrancoce Says:

    Ciao Mariya!
    Se il Tuo fidanzato è disposto ad ospitarti, non hai problemi per ottenere la residenza in Italia.-
    Comunque, per ottenerla, devi presentarti di persona in Comune, all’Anagrafe, (Ufficio Cambi di residenza), con la seguente documentazione:
    – Domanda di residenza
    – Passaporto o carta d’identità valida perl l’espatrio
    – Atto di nascita tradotto in lingua italiana
    – Codice fiscale
    – Assenzo della Persona che Ti ospita.-
    Ti verrà rilasciata immediatamente una ricevuta valida ai fini della posizione di assistenza sanitaria, e in circa un mese di tempo, verrà definita la pratica.-

  60. mariya_y Says:

    grazie mille per la risposta! Non volevo sposarmi per ottenere qualsiasi tipo di documento.Grazie e Buona giornata!

  61. annamaria kirchmajer Says:

    salve sono in italia da sei ani sono rumena e ho un picolo problemino non ho un contratto di lavoro,sono dichiarata all inps pero non e piu lo stesso datore di lavoro con quale ho fatto all inizio il contratto,lavoro come colf ,dove devo rivolgermi e che devo farre per avere il contratto?grazie

  62. gianfrancoce Says:

    Ciao Annamaria!
    Il contratto di lavoro viene rilasciato dal datore di lavoro che assume un dipendente; nel Tuo caso deve essere rilasciato dalla persona o famiglia per la quale lavori come colf.-
    In caso di problemi per la compilazione potete rivolgerVi al più vicino ufficio INCA-CGIL, dove troverete tutta l’assistenza necessaria, anche per la parte contrattuale e/o contributiva.-

  63. Greta Says:

    Buongiorno, sono una cittadina italiana sposata da settembre 2007 con cittadino extracomunitario. Lui è in attesa del primo permesso di soggiorno, ma la domanda al momento è stata respinta in quanto abbiamo cambiato la residenza senza comunicarlo alla polizia locale pertanto secondo la questura non sussistono i pressupposti per la convivenza La mia domanda è questa: avendo cambiato la residenza prima della verifica sul posto da parte dei vigili era possibile da parte loro interrrogare l’ufficio anagrafe per avere i dati della nuova residenza ed ora cosa è possibile fare per ottenere questo permesso visto che la convivenza sussisteva sia prima sia ora?

  64. gianfrancoce Says:

    Ciao Greta!
    Per quanto riguarda il cambio di residenza devi sapere che Tu come cittadina italiana puoi andare dove vuoi, basta che informi l’ufficio anagrafe del comune; diverso invece è il caso di Tuo marito che è un cittadino extracomunitario in attesa di permesso di soggiorno.-
    I Cittadini Stranieri sono tenuti a comunicare sempre alla questura ogni cambiamento di residenza, perchè per legge, per ogni necessità, anche per esigenze di ordine pubblico, debbono essere velocemente rintracciabili; e mi pare francamente un pò troppo pretendere che la Polizia si informi in Comune per sapere se uno straniero si è dato alla clandestinità o ha semplicemente cambiato residenza.-
    Per quanto riguarda invece il permesso di soggiorno di Tuo marito, non credo che la domanda sia stata respinta, ma presumo che sia semplicemente sospesa.-
    A questo punto può integrare la domanda di permesso di soggiorno comunicando la nuova residenza; ma secondo me è preferibile che richieda invece la carta di soggiorno in base alla legge 38 del 6/2/07 presentando semplicemente un certificato di residenza e un certificato di matrimonio.-
    Anche a Te consiglio comunque di recarti da un Patronato INCA – CGIL, dove potrai trovare tutta l’assistenza necessaria, gratuita, perchè la burocrazia italiana è già molto lenta, ma in caso di errori i tempi di attesa diventano biblici.-

  65. Greta Says:

    Innanzitutto grazie per avermi risposto! Mio marito è stato chiamato in questura per la fotosegnaletica dopo aver cambiato abitazione e quando si è presentato ha riferito al funzionario della questura l’indirizzo della nuova dimora, ma probabilmente non è stata presa in considerazione la sua comunicazione. All’inizio di marzo gli è stato comunicato a mezzo lettera che l’istanza di rinnovo del pernesso di soggiorno( anche se in realtà si tratta di primo permesso e non di rinnovo) è IRRICEVIBILE per i motivi indicati e che potrà reiterare l’istanza indicando il luogo esatto ove dimora oppure è ammesso ricorso in Tribunale. Ora quindi se ho capito bene dovrei presentarmi in questura e presentare una nuova domanda ma per la carta di soggiorno e allegare come documentazione il cerificato di residenza e quello di matrimonio? Come si possono velocizzare i tempi visto che ormai sono passati ben 8 mesi dalla prima richiesta? Ci sono soluzioni alternative? grazie|

  66. gianfrancoce Says:

    Ciao Greta!
    Se decidi di affidarti al patronato non devi preoccuparti di nulla; spiegando la situazione Ti suggeriranno la soluzione più veloce e più conventiente per Voi e Ti prepareranno tutta la documentazione necessaria alla quale andranno allegati i certificati che ti dicevo.-
    Se invece vuoi fare da sola allora credo che dovrai accompagnare tuo marito in questura, perchè ho il sospetto che Lui non conosca bene la nostra lingua e che quindi siano sorti degli equivoci.-
    Infatti nel Tuo caso per avere il permesso di soggiorno basta compilare un modulo al quale va allegato il certificato di residenza aggiornato, (le comunicazioni verbali non sono accettate).-
    Anche per la carta di soggiorno basta andare in questura, richiedere dei moduli, compilarli e sottoscriverli allegando i due certificati e consegnarli in base alle istruzioni della questura stessa.-
    Quindi, in conclusione, per conoscere la soluzione più veloce o ti affidi al patronato o vai direttamente alla questura che in base allo stato della pratica Ti suggeriranno la soluzione migliore.-

  67. vittorio adorno Says:

    Gentilissimo,
    il locatore dell’abitazione in cui vive una cittadina
    bulgara che attende, nella casa in cui vivo da single, alle mie necessità domestiche, ha richiesto alla medesima la stipula del contratto di affitto entro 30 gg. da oggi in mancanza del quale sarà costretto a negarle ulteriore ospitalità. La cittadina bulgara è terrorizzata e, improvvidamente mi ha richesto aiuto anche per la ovvia difficoltà linguistica.
    La medesima espleta lavoro ad ore e quindi necessariamente frazionato a favore di molte famiglie con le quali evidentemente non ha contratto di lavoro. Vi sarei grato se, con il riscontro, mi suggeriste anche gli adempimenti cui è tenuta e gli eventuali documenti necessari.Vi invio i più cordiali saluti
    Dr.Vittorio Adorno

  68. gianfrancoce Says:

    Egr. Dr. Vittorio Adorno!
    Per una cittadina straniera comunitaria le incombenze burocratiche sono minori rispetto ad una extracomunitaria, però il primo requisito indispensabile è che dimostri di possedere sufficenti disponibilità di risorse economiche e deve avere quindi almeno un contratto di lavoro.-
    Nel suo caso, se la cittadina bulgara è regolarmente iscritta all’anagrafe non ha problemi a stipulare il contratto di affitto.-
    Viceversa, in caso negativo, per iscriversi all’anagrafe deve portare almeno un contratto di lavoro che Le garantisca un reddito sufficente per vivere in Italia.-
    Il fatto che Lei eserciti un lavoro a ore, frazionato per più famiglie, non dispensa certo le famiglie stesse dal metterla in regola.-
    Per legge ogni famiglia è tenuta quindi a metterla in regola, stipulando ognuna un contratto di lavoro e riconoscendale quindi quanto dovuto come paga, contributi, ecc. per le ore effettivamente lavorate poche o tante che siano.-

  69. gavrril silviu Says:

    Salve Gianfrancoce

    Mi chiamo Gavril Silviu ,cittadino romeno ,residente a Roma da 3 mesi.
    Se mia madre ha preso la cittadinanza italiana dopo 5 anni di residenza ,essendo suo figlio posso chiedere la cittadinanza anch’io ?
    Grazie

  70. gianfrancoce Says:

    Ciao Gavril Silviu!
    Per darti una risposta precisa ho bisogno di sapere la tua età, (cioè se sei minorenne o maggiorenne); e se Tu convivevi con tua madre quando Lei ha ottenuto la cittadinanza italiana.-

  71. gavril silviu Says:

    No,non convivevo con mia madre ed io sono maggiorenne ,ho 24 anni.Adesso convivo con mia madre da 3 mesi.

    grazie per la disponibilità

  72. gianfrancoce Says:

    Ciao Gavril Silviu!
    Purtroppo no, non puoi ottenere la cittadinanza italiana come figlio di cittadina italiana.-
    Infatti la legge n. 91 del 15 febbraio 1992 stabilisce che la madre può trasmettere la cittadinanza italiana al figlio solo per nascita; cioè solo se nata in Italia.-
    Nel tuo caso, Tua madre ha acquisito la cittadinanza non per nascita ma per residenza e Tu sei nato in Romania; quindi per ottenere la cittadinanza dovrai purtroppo seguire la stessa trafila di Tua madre.-

  73. eleonora Says:

    salve.
    Sto scrivendo perche non riesco a capire il mio stato qua in Italia e sero molto che mi aiutate a chiarire la situazione.
    Sono nata in lettonia che adesso fa parte di UE. E quasi 10 anni che vivo in Italia. Ho il passaporto di “non cittadina ” di Lettonia. Da qua tutti i problemi. Fino un aio di anni fa avevo sul permesso di soggiorno lo stato di appolide, adesso scritto che sono di cittadinanza della Lettonia. Un anno e mezzo fa ho richiesto la cittadinanza italiana, ma mi hanno detto che non possono fare la prattica come per appolide perche non lo sono. E mi hanno fatto lo stesso procedimento come per cittadino UE. Ma in questura mi dicono che io non sono cittadina UE e non mi daranno mai OK per la mia richiesta della cittadinanza. E anche Permesso di soggiorno io non poso fare come cittadini UE anche se sul permesso scritto cittadinanza lettone. Vorrei piu chiarezze sul mio stato e su miei diritti. Dove posso chiedere informazione a chi e di competenza? Perche vedo che quante piu persone – tanti opinioni. Vi sarei molto grata per aiuto perche non so piu a chi rivolgermi

  74. gianfrancoce Says:

    Ciao Eleonora!
    Per metterTi in regola con le leggi italiane bisogna che Ti metti prima in regola con le leggi del Tuo Paese di origine.-
    Pertanto o regolarizzi il Tuo passaporto, richiedendo la cittadinanza della Lettonia e a quel punto potresti utilizzare le norme per cittadini esteri comunitari, oppure richiedi la cittadinanza italiana come apolide rinunciando però a tutti i diritti dei cittadini comunitari.-

  75. ilda Says:

    Ciao, sono una cittadina albanese entrata in italia nel 1998 per motivi di studio.dopo la laurea ho avuto per due anni (dal 2008-2010) un permesso per motivi famigliari (ricongiungimento famigliare con sorella cittadina italiana). Considerando che alcune leggi sono cambiate, è possibile per me ottenere la cittadinanza italiana? i primi anni della mia permanenza in italia non sono stata residente me domiciliata a Roma….è la stessa cosa ai fini della cittadinanza? Grazie di un eventuale risposta.

  76. gianfrancoce Says:

    Cioa Ilda!
    Per richiedere la cittadinanza italiana devi dimostrare di essere soggiornante in Italia da almeno 10 anni; residente o domiciliata è la stessa cosa.-

  77. ilda Says:

    Ciao sempre Ilda. ho letto che pratticamente bisogna presentare il reditto degli ultimi 3 anni insieme ad altri documenti per ottenere la cittadinanza, ma un funzionario della Questura centrale Roma mi ha detto che mi posso appoggiare a mia sorella (italiana) e quindi non ci sarebbe neccessità di dichiarare il reditto, tenendo qui presente che il mio ultimo permesso è per motivi famigliari.

  78. gianfrancoce Says:

    Ciao Ilda!
    Quello che Ti ha detto il Funzionario della Questura di Roma è ovviamente esatto; nel senso che la legge attribuisce al Ministero dell’Interno un ambito di discrezionalità nella valutazione della documentazione allegata alla domanda di cittadinanza, e quindi un reddito basso ma con un appoggio ad altri familiari può essere ritenuto sufficente.-

  79. ilda Says:

    Ti ringrazio molto…un ultima cosa: qualche mese fa , l’agenzia di viaggio dove ho lavorato per un anno e mezzo ha fallito quindi per il momento mi ritrovo disoccupata. Speriamo basti il reditto di mia sorella ( il marito ha una ditta di sua proprietà).
    Ovviamente lei non mi può dare una risposta precisa relativa a questo essendo una cosa che deve essere valutata dal Ministero dell’Interno. Grazie ancora, buona serata

  80. gianfrancoce Says:

    Ciao Ilda!
    La procedura per la concessione della cittadianza italiana è piuttosto lunga; circa 730 giorni; quindi o aspetti qualche mese a presentare la domanda, cioè la presenterai quando avrai trovato un nuovo lavoro, oppure la presenti subito anche senza redditi Tuoi, ma in questo caso, probabilmente, Ti verrà richiesto di integrare la domanda, successivamente, con il Tuo eventuale futuro reddito.-

  81. ilda Says:

    Grazie Gianfranco, sei stato molto chiaro e sono contenta di aver “scoperto”questo sito. Sarai sicuramente un punto di riferimento grazie alla tua disponibilità :-)

  82. eleonora Says:

    salve.
    io mi metterei in regola nel mio paese ma non basta essere nati li. Naturalizazione e molto lunga e non ho piu niente che mi lega alla Lettonia. io non sono mai andata in tutti questi anni li e sono prontissima a rinunciare a mio passaporto. QUindi non e possibile avere cittadinanza della lettonia. Ma in Italia io non capisco il mio stato. Mi dicono in Prefettura che non sono appolide ma cittadina comunitaria comunque e la mia prattica per la cittadinanza e quella di cittadina comunitaria. Ma questura non e dacordo Non vorrei fare dei passi falsi. Alla fine chi ha ragione?

  83. Carla Says:

    Gradirei ricevere la seguente informazione con la massima urgenza:

    “Persona di nazionalità brasiliana, con permesso di soggiorno (studio) in scadenza il 27 maggio p.v., può viaggiare per Singapore come turista il 3 giugno p.v. con scali tecnici aerei intermedi”?

    Cari Saluti.

  84. gianfrancoce Says:

    Ciao Eleonora!
    Mi pare strano che la Questura e la Prefettura della stessa Provincia non siano d’accordo sul Tuo stato giuridico, e cioè se sei Cittadina Lettone cioè comunitaria o apolide.-
    Penso che dovresti comunque richiedere un certificato di nascita e una dichiarazione di non cittadinanza in Lettonia, tradotti e legalizzati che potrebbero aiutarti a chiarire la Tua posizione e che Ti serviranno comunque.-
    Poi è il caso che Tu Ti rivolga al più vicino ufficio INCA CGIL che con tutta la documentazione in mano Ti auterà a dirimere la controversia tra Questura e Prefettura, con la speranza che non serva ricorrere a vie legali.-

  85. gianfrancoce Says:

    Ciao Carla!
    No mi dici si ha avviato la pratica di rinnovo del permesso di soggiorno; in caso affermativo può viaggiare con vecchio permesso di soggiorno, nel frattempo scaduto, e la ricevuta della raccomandata della domanda di rinnovo.-

  86. eleonora Says:

    vi ringrazio molto per le risposte e per la preziosa disponibilita(molto rara). Faro tutto cioe che ha consigliato.

  87. mario Says:

    Ciao Gianfranco. Innanzitutto complimenti per il blog, utile e interesante. Il problema che ti sottopongo è il seguente. Una mia amica boliviana si è sposatain Svezia con cittadino svedese nel settembre 2006, acquisendo cittadinanza svedese, residenza (Stoccolma) e doppio passaporto. Non vivono però insieme in quanto il matrimonio è stato contratto solo per agevolare la permanenza della mia amica in Svezia. Di tanto si è resa edotta l’Autorità Svedese che ora intende con una procedura giudiziaria già avviata a suo carico revocarle residenza e cittadinanza.
    Quesiti:
    1) può la mia amica venire in Italia per qualche giorno nelle prossime
    settimane (può un extracomunitario residente in Svezia viaggiare in
    Unione Europea liberamente avendo ivi residenza e doppio passaporto)?
    2) se le fosse revocata la residenza e la cittadinanza svedesi, in assenza di
    un lavoro regolare diventerebbe clandestina come io penso?
    3) non intendendo ritornare in Bolivia, da clandestina può cercarsi un lavoro
    in Italia e regolarizzare la sua posizione a differenza di ciò che penso?
    4) in caso di annullamento del matrimonio in Svezia può risposarsi in Italia
    da clandestina?
    So d’averti tediato con tutte queste domande però se puoi dammi una mano a dipanare la matassa. Ciao e anocra complimenti

  88. gianfrancoce Says:

    Ciao Mario!
    Ti ringrazio per i complimenti e spero di esserTi in qualche modo d’aiuto in merito alla tua amica boliviana:
    1) Si; la Tua amica può venire in Italia perchè anche la Svezia fa parte dell’area Schengen che consente la libera circolazione.-
    2) Si; non conosco la specifica normativa svedese in materia, ma presumibilmente dovrebbero valere le stesse norme vigenti in Italia che in caso di revoca della cittadinanza prevedono l’espulsione.-
    3) No; e Ti consiglio di non scherzare su questioni serie; aiutare un clandestino è già un reato penale punibile con il carcere e il nuovo governo sta studiando misure per inasprire ulteriormente le pene.-
    4) No; e vale quanto detto al punto 3.-

  89. dio10 Says:

    io vivo in italia da 13 anni ho la carta di soggiorno e vorrei andare in vacanza in spagna ibiza con l’aereo. volevo sapere se era possibile andarci? e cosa devo portarmi quali documenti? e poi si può andare anche con la ricevuta visto ke un mio amico ha la carta soggiorno in rinnovo?
    spero mi sarete di aiuto cordiali saluti a tutti!!!

  90. gianfrancoce Says:

    Risposta per “dio 10″
    Si; Tu puoi andare in vacanza in Spagna e Ti devi portare il passaporto e la carta di soggiorno.-
    Per quanto riguarda il Tuo amico può andare anche Lui e deve portarsi il passaporto, la fotocopia della vecchia carta di soggiorno e la ricevuta della raccomandata di richiesta rinnovo.-

  91. amina Says:

    ciao a tutti, vorrie fare una richiesta molto iimportante per il mio futuro,
    sono una ragazza marocchina e vivo Italia da 5 anni,
    sono arriva i Italia quando avevo 13, e ho fatto le scoule medie e anche quelle superiore, e adesso vorrei avere un’esperieza militare in italia !!!! non so cosa fare!!!!!!!!!

  92. gianfrancoce Says:

    Ciao Amina!
    Non mi dici se hai ottenuto la cittadinanza italiana; comunque i requisiti per il servizio militare in Italia sono i seguenti:
    – Possesso della cittadinanza italiana
    – Età compresa tra i 18 e i 25 anni
    – Possesso di diploma di scuola media inferiore
    – Idoneità a praticare l’attività sportiva agonistica
    Per maggiori informazioni puoi rivolgerti al distretto militare della città in cui risiedi.-

  93. anna Says:

    ciao sono anna sono in italia da quasi 5 anni sono sposata il mio maritomi ha fatto il regiungimento famigliare x farmi venire qui, poi ho sempre lavorato e ho rinovato il mio permeso di soggiorno x motivo di lavoro subordinato,adesso ho un lavoro ma nn mi pagano i contirbuti e non posso rinovare cosi e non so come fare visto che devo rinovare il mio permesso,la mia domanda e, visto che mio marito ha un lavoro e anche lui sta rinovando il suo permesso ed e ancora in tramite posso rinovare aggiungendomi al suo x motivi famigliari,gia che sono sposata e lui e in regola ma il problema e che i suoi documenti gli ha gia mandato in posta x il rinovo grazie.

  94. dio10 Says:

    vi ho già scritto poki giorni fa e la vostra risposta è arrivata immediatamente. la domanda era se potevo andare in vacanza in spagna (ibiza) visto ke sn straniero pero ho la carta di soggiorno, e voi mi avete risposto di si e mi avete spiegato quali altri documenti devo portarmi ora io vi chiedo:
    MA VISTO KE VOGLIO ANDARE IN AEREO OLTRE AL PASSAPORTO E ALLA CARTA DI SOGGIORNO MI DEVO PORTARE ANCHE UN VISTO O UN PERMESSO SPECIALE PER POTER FARE QUESTA VACANZA???
    poi mi è stato detto di chiamare l’ambasciata spagnola voi sapreste darmi quelche informazione???o il numero diretto da cui chiamare??

    distinti saluti e grazie per la vostra attenzione

  95. gianfrancoce Says:

    Risposta per Anna!
    Puoi richiedere la conversione del tuo permesso di soggiorno per motivi familiari presentando la seguente documentazione:
    – Certificato di matrimonio tradotto e legalizzato dall’Ambasciata Italiana del Tuo paese di origine
    – Certificazione di idoneità dell’alloggio in cui risiedete
    – CUD (certificazione del reddito) di Tuo marito
    Se l’alloggio è idoneo e il reddito di Tuo marito è sufficente, non ci sono problemi.-

  96. gianfrancoce Says:

    Risposta per “dio 10″!
    Ti ripeto! per andare in vacanza in Spagna Ti devi portare il passaporto e la carta di soggiorno; non Ti serve ne visti ne permessi particolari, puoi viaggiare come vuoi, con aereo, treno o auto; unica condizione la vacanza non può durare più di 90 giorni.-

  97. michela Says:

    ciao,sono rumena devo andre a fare l’inscrizione anagrafica e nnlo so che documenti mi serve,io abito con il mio fidanzato che e ancora sposato pero nn abita piu con la moglie da due anni,lui puo dichiarare che mi mantiene io nn avendo un lavoro qua in italia?

  98. Nong Says:

    ciao
    sono una thailandese, ed ho un problema.
    mi sono sposata in italia 10 anni fa e per la legge del mio paese ho assunto il cognome del marito.
    quindi in thailandia ho dovuto rifare tutti i documenti.
    L’anno scorso ho avuto la cittadinanza Italiana e mi e’ stato cambiato il cognome in quello vecchio da nubile (non lo sapevo nemmeno succedesse)
    ora per evitare di dover modificare nuovamente tutti i documenti in Thailandia la mia ambasciata mi ha detto che basta avere sul passaporto Italiano il doppio cognome con la dicitura x in y o coniugata y
    il problema e’ che per modificare il passaporto la questura mi ha detto che copieranno quello che c’e’ sulla carta d’identita (visto che e’ espressamente prevista la possibilita’ dei due cognomi) ma l’ufficio del comune dice che in Italia non si puo’ avere sulla carta d’identita’ il cognome x in y o coniugata y
    mi stanno prendendo in giro ?
    come posso fare ?
    Grazie
    Nong

  99. gianfrancoce Says:

    Ciao Michela!
    Come cittadina comunitaria, se hai qualcuno che Ti ospita e Ti mantiene, puoi richiedere l’iscrizione anagrafica, presentando nel Comune di residenza del Tuo fidanzato, la seguente documentazione:
    – Domanda di residenza
    – Atto di nascita tradotto in lingua italiana
    – Codice fiscale
    – Assenso della persona che Ti ospita

  100. michela Says:

    grazie mille per la risposta,io avevo dubbi sull fatto che il mio fidanzato e vero che nn vive acasa della moglie da 2 anni pero nn ha iniziato ancora il divorzio per questo avevo dubbi perche nn sapevo se lui essendo ancora sposato mi poteva ospita e mantenere.se tu dici che si puo fare significa che nn centra niente se e sposato o no,vero?
    grazie

  101. marija says Says:

    Ciao
    Sono Serba che e sposata con un vostro connazionale.Altro giorno ho fatto richiesta per cittadinanza italiana dopo due anni e mezzo di matrimonio.Siamo sposati in mio paese per evitare tutta la burocrazia italiana.Come ho ottenuto il cognome di mio marito,ho profitato di cambiare tutti i documenti,per mettermi in regola verso autorità di mio paese e anche qui.Sull certificato di nascità,chiaramente e scritto che ho preso cognome di marito.Tutti i documenti portano il mio nuovo cognome!!!!!!!!
    sono stata informata che sulla cittadinanza sarà scritto il mio cognome da ragazza senza che sarà agunto IN.Cosi per esp:Simic (senza Simic in Rossi)!!!!!!!!!!!Ma come faccio?Io come Simic non essisto sul nessun documento.Questo mi crea problemi,perche adesso anche il mio paese di origine cambia passaporto,e devo rifare tutti i documenti!!!!!!!!Ho scritto una lettera spigando il mio problema,legando insieme con il tutti i documenti neccessari per cittadinanza.Spero che lo accolgono.Ho letto anche una sua risposta al simile domanda…..Solo che qui dove abito io,la legge posibbile non e ugale??????Mi hanno confermato che sull cittadinanza avvvro il mio cognome SOLO DA RAGAZZA!!!!!MA E POSIBBILE??????

  102. marija says Says:

    Scusate,volevo anche ringraziare per la risposta.
    Ripetto:Tutti i documenti presentati (in modullo internazionale,verificato da parte da mio consolato qui in Italia + passaporto di mio paese,carta identita italiana,carta di soggiorno……)per richiesta di cittadinanzà ,portano il mio cognome da sposata.
    Mio italiano,non e perfetto,ma spero che si capisce…
    Grazie

  103. gianfrancoce Says:

    Ciao Nong!
    Evidentemente c’è un problema di diversità culturale, nel senso che una donna italiana (cioè una donna nata e cresciuta in Italia), non si sognerebbe mai di chiedere di aggiungere il cognome del marito, al proprio, sulla carta di identità o sul passaporto.-
    Mi pare strano che neanche l’ambasciata thailandese conosca le leggi italiane; solo in Comune Ti hanno dato le informazioni giuste; cioè che in Italia non è permesso aggiungere il cognome del marito al proprio ne sulla carta di identità ne sul passaporto.-
    Comunque non mi dici se per ottenere la cittadianza italiana Tu hai rinunciato a quella Thailandese o se le conservi entrambe; nel primo caso, cioè se sei solo cittadina italiana , mi pare giusto che Tu Ti adegui alla cultura italiana e con il Tuo Paese di origine non dovresti avere alcun problema come non ne hanno tutte le altre cittadine italiane; nel secondo caso puoi usare entrambi i passaporti asseconda del Paese dove Ti trovi senza voler cercare di cambiare le leggi ne in Thailandia ne in Italia.-

  104. gianfrancoce Says:

    Ciao Michela!
    Si, hai capito bene; se il Tuo fidanzato è in grado di ospitarti e di mantenerti, non ci sono problemi e sicuramente non è tenuto a fornire in Comune dettagli sulla sua situazione personale o familiare.-

  105. gianfrancoce Says:

    Ciao Marija!
    Putroppo, vale per Te la stessa risposta che ho dato poco fa a “Nong” ( 29 maggio 2008 ora 1,06 pm); e penso che non serva quindi che io ripeta lo stesso discorso.-

  106. michela Says:

    grazie di cuore,buona giornata

  107. marija says Says:

    Grazie mile,ma io ancora non ho capito NIENTE!!!!!!Sulla mia carta identità italiana ,io sono Rossi(cognome di mio marito):Significa che sul passaporto italiano avvro stesso cognome di carta identità italiana?Se cosi,va benissimo.Cittadinanza se mi danno con il mio cognome da ragazza non me preoccupera piu…
    Grazie

  108. gianfrancoce Says:

    Ciao Marija!
    Il passaporto Ti verrà intestato in base ai documenti che hai presentato per la domanda di cittadinanza; se il Tuo cognome che risulta, corrisponde con quello della carta d’identità, non ci sono problemi, il passaporto porterà lo stesso cognome.-

  109. marija says Says:

    Grazie,grazie,grazie……..Cosi adesso sono tranqiulla….E grazie anche per queste risposte veloci.
    Cordiali saluti

  110. sara Says:

    ciao , sono dell’eritrea ed ero sposata un citadino italiano ed ho un figlio cittadino italiano ho il permesso di soggiorno scaduto e volevo rnnovarlo che l’ho avoto nel 2003 e scaduto nel 2007 e sono negli usa e voglio venire in italia, grazie

  111. sara Says:

    ciao ho un figlio cittadino italiano e sono dell’eritrea posso chiedere la cittadinanza?

  112. gianfrancoce Says:

    Ciao Sara!
    Per quanto riguarda il permesso di soggiorno, puoi rinnovarlo solo se è scaduto da meno di un anno; per quanto riguarda invece la Cittadinanza Italiana, avresti potuto richiederla come moglie di cittadino italiano, ma siccome mi scrivi che “eri” sposata con cittadino italiano, presumo che Vi siate divisi e quindi non è più possibile ora fare la domanda.-
    Putroppo il fatto che Tu sia madre di Cittadino Italiano non è un requisito sufficente per ottenere la cittadinanza Italiana.-

  113. romina Says:

    ciao…
    sono una cittadina albanese. risiedo regolarmente in italia con la mia famiglia dall’agosto 1998… l’anno prossimo volevo presentare la domanda per la cittadinanza.
    posso ottenerla anche se sono una studentessa?? e quindi non ho un contratto di lavoro?? basta dichiarare il reddito di mio padre??
    grazie… cordiali saluti…

  114. gianfrancoce Says:

    Ciao Romina!
    Mi scrivi che risiedi in Italia da quasi dieci anni con la Tua famiglia, ma non mi spieghi la situazione dei Tuoi genitori; cioè sono entrambi Albanesi o uno dei due è Italiano? hanno permesso di soggiorno o carta di soggiorno? almeno uno dei due ha un lavoro stabile?
    Ho bisogno di ulteriori notizie per darti una risposta.-

  115. Nong Says:

    ciao ancora a tutti e grazie per la risposta
    non voglio essere fraintesa, io non vorrei cambiare le leggi italiane ne quelle thailandesi, il dubbio mi e’ venuto perche’ purtroppo alle volte ci si trova nella burocrazia e ognuno (rappresentanti ufficiali di paesi diversi, non cittadini normali) dice la sua
    esempio con la carta identita’ e passaporto
    in questura mi hanno fatto vedere una norma che dice che sul passaporto si puo aggiungere coniugata in o semplicemente in, e quindi sul passaporto si puo’ tranquillamente fare, ma loro copiano cio’ che c’e’ sulla carta d’identita’
    Allora se li non si puo’ fare perche’ dicono che sul passaporto si puo’ ?

    ma ripeto, con tutta la pacatezza del caso, lo facevo solo per evitare di ricambiare nuovamente tutti i documenti in thailandia, continua a sembrarmi un controsenso …

    sicuri che non si possa fare, nemmeno una nota, dove ora e’ opzionale far mettere sulla carta identita coniugata, mettreconiugata in …

  116. gianfrancoce Says:

    Ciao Nong!
    Purtroppo debbo confermarTi che in base alle leggi italiane non è possibile aggiungere il cognome del coniuge nè sulla carta di identità, nè sul passaporto.-
    In qualche caso, può succedere che la carta di identità in Italia venga rilasciata con il doppio cognome, ma solo per errore; cioè se il funzionario addetto, a causa della difficoltà di capire i cognomi stranieri, ritiene che si tratti di un cognome unico familiare e non che comprenda il cognome aggiunto del coniuge.-
    Nel Tuo caso purtroppo non vedo alcuna possibilità del genere.-

  117. Simone Says:

    Buongiorno,
    vorrei sottoporvi alcuni dubbi ri guardo la venuta in Italia della mia fidanzanzata, cittadina messicana, e di sua figlia di 9 anni.
    Durante la sua permamenza qua in Italia, ci sposeremo e vorrei che la figlia, legalmente riconosciuta dal padre naturale, potesse rimanere con noi in Italia, senza dover affrontare ancora costosi viaggi in Messico.
    Mi sono informato all’URP della Questura di Siena e mi hanno detto che la mia futura sposa avrebbe dovuto farsi rilasciare dal padre della bimba un’ “Autorizzazione alla residenza all’estero a tempo indeterminato”. A questo punto è stato fatto un atto notarile, poi legalizzato dalle autorità messicane per essere valido internazionalmente, poi tradotto in italiano ed infine legalizzato presso il consolato italiano in Messico; però questo atto è un’ “Autorizzazione all’uscita dal Paese a tempo indeterminato” e non alla residenza all’estero come invece mi era stato detto all’URP della Questura.

    Vorrei sapere se questo documento sarà sufficiente affinchè la figlia della mia compagna possa rimanere qui con noi in Italia, senza dover affrontare avvilenti e costose procedure di rimpatrio.
    Tengo a precisare che il padre della bimba, pur concedendo il permeso di residenza all’estero a tempo inderminato, non ha intenzione di rinunciare alla patria podestà.

    Grazie in anticipo per l’aiuto che mi vorrete dare.

    Cordiali Saluti

    Simone

  118. romina Says:

    ciao… grazie per aver risposto così presto!!
    è vero…
    i miei sono entrambi albanesi con permesso di soggiorno regolare mio padre da 12 anni e mia madre come me, da quasi 10.
    mio padre ha lavoro regolare… io rinnovo il permesso di soggiorno per motivi di studio da quando sono diventata maggiorenne (3 anni) e mio padre fa da “garante economico”.
    nessuno della mia famiglia quindi ha la cittadinanza.
    spero di non aver tralasciato niente…
    la ringrazio tanto ancora della sua disponibilità.
    distinti saluti

  119. gianfrancoce Says:

    Ciao Simone!
    Presumo da quello che mi scrivi, che il padre della bimba abbia volutamente sottoscritto un documento diverso da quello richiesto, proprio perchè non ha intenzione di rinunciare alla patria potestà.-
    D’altra parte la Tua fidanzata non può ovviamente disporre liberamente della bimba contro la volontà del padre, che per ora ha solo acconsentito a che resti temporaneamente all’estero.-
    A questo punto o i due genitori si mettono d’accordo sul futuro della figlia o la Tua fidanzata ricorre a vie legali per l’affido della figlia.-

  120. gianfrancoce Says:

    Ciao Romina!
    Non capisco perchè i Tuoi genitori non abbiano chiesto “Loro” la Cittadinaza Italiana, avendone i requisiti; perchè avrebbero potuto agevolare la Tua richiesta.-
    Se sei in possesso di un permesso di soggiorno per motivi di studio, Tu non hai alcuna possibilità nè di richiedere la cittadinanza italiana nè di rimanere in Italia al termine degli studi; Ti consiglio quindi di recarTi al più vicino ufficio INCA CGIL per vedere se è possibile cambiare il tuo permesso di soggiorno

  121. Simone Says:

    Grazie per la risposta Gianfranco.
    Diciamo che non presumi perfettamente bene. Il padre della bimba avrebbe voluto sottoscrivere esattamente la “Autorizzazione alla residenza all’estero a tempo indeterminato”, così come mi era stato detto all’URP della Questura; ma è stato il notaio messicano che non ha potuto emettere un documento del genere, dato che a sua detta, sarebbe stato contro la legge; ha altresì però emesso una “Autorizzazione all’uscita dal paese a tempo indeterminato”, sottoscritta appunto da entrambi i genitori della bimba.
    Quello che vorrei sapere è se per la legge italiana è sufficiente tale documento affinchè la bimba possa restare con la madre in Italia, oppure dovrò procedere per le irte vie del “ricongiungimento familiare”.

    Grazie di nuovo

    Simone

  122. robby Says:

    ciao …vorrei sapere un informazione per quanto riguarda di una mia amica ,che lei d’origine marocchina ….è siccome gli scaduto il permesso …è lo ha rinnovato ..per adesso gli hanno consegnato a lei una ricevuta ….con quella si può andare in marocco ??”

  123. gianfrancoce Says:

    Ciao Simone!
    Credo che purtroppo. nel Tuo caso, passiamo dal campo dei diritti a quello della discrezionalità, nel senso che quando la documentazione presentata non corrisponde perfettamernte a quella richiesta, è facoltà del Funzionario incaricato dell’esame, decidere se ritenerla valida o meno.-
    Quindi se vuoi, puoi provare; io però opterei per il ricongiungimento familiare; è sicuramente una strada più “irta” però è più sicura; comunque Ti consiglio di farti assistere da un Patronato INCA-CGIL.-

  124. gianfrancoce Says:

    Ciao Robby!
    Si: La Tua amica, di origine marocchina, può andare in Marocco, via erea, stesso tragitto x andata e ritorno, e deve portare con se: passaporto, fotocopia permesso scaduto e ricevuta rinnovo.-

  125. Simone Says:

    Perfetto Gianfranco, provvederò presto a contattare un Patronato INCA-CGIL, per vedere se riusciranno ad essermi di aiuto; per il momento ti ringrazio infinitamente di cuore per l’aiuto che mi hai dato tu.
    GRAZIE!
    Simone

  126. mariya_y Says:

    Ciao Gianfranco! tempo fa mi hai risposto per la domanda per residenza, però in comune dove voglio ottenerla mi hanno chiesto anche polizza assicurativa -perché sono senza lavoro ancora e ha carico del mio fidanzato .In comune di Firenze non mi hanno chiesto la polizza ,anzi quando sono andata per il codice fiscale volevano fami anche tessera sanitaria ,ma non avevo il dottore. Mi puoi spiegare dove la posso fare-dove si fanno questo tipo di assicurazioni?devo fare anche per il bambino?
    Grazie mille e buonasera!

  127. gianfrancoce Says:

    Ciao Mariya!
    Per la polizza assicurativa puoi andare presso qualsiasi compagnia di assicurazione; Ti consiglio l’Agenzia della Tua Città della UNIPOL ASSICURAZIONI, se dovessi avere dei problemi puoi sempre rivolgerti al locale ufficio INCA CGIL dove potrai avere tutta l’assistenza necessaria

  128. luca Says:

    Ciao, vorrei avere una informazione per un mio amico di origine albanese. Lui vive in Italia da circa 6 anni con vari permessi di soggiorno di studio prima e di lavoro poi.
    Ora sta per sposarsi con una ragazza lituana. Visto che la Lituania fa parte della unione europea, sposandosi diventerà anche lui cittadino dell’unione??
    Grazie per la disponibilità.

  129. gianfrancoce Says:

    Ciao Luca!
    Non esiste una cittadinanza dell’unione; Si può richiedere o la Cittadinaza Italiana o la Cittadinanza Lituana che consentirebbe la libera circolazione in tutti i paesi dell’unione.-
    Per ottenere la cittadinanza italiana, per matrimonio, il Tuo amico albanese dovrebbe sposare una cittadina italiana e dopo sei mesi di matrimonio e di residenza, ne avrebbe i requisiti.-
    Per ottenere la Cittadinanza Lituana, presumo sia la stessa cosa; cioè che potrebbe richiederla dopo sei mesi; solo che probabilmente è richiesta anche la residenza in Lituania.-

  130. marK Says:

    Siamo sposati da 6 mesi ma mia moglie non ha ancora ricevuto il permesso di soggiorno. (primo permesso)
    Possiamo muoverci per andare in spagna?? So che la risposta sarà negativa, ma non si può far valere il diritto alla libera circolazione dei cittadini UE e dei loro famigliari??

    grazie

    Mark

  131. gianfrancoce Says:

    Ciao Mark!
    Qual’è la Tua posizione in Italia? Sei cittadino Italiano, comunitario o extracomunitario? Hai la cittadinaza italiana, permesso di soggiorno o carta di soggiorno?
    Avrei bisogno di notizie più precise, per darti una risposta.-

  132. mar Says:

    salve sono di origine rumeno volevo sapere ke documenti sono necesari da presentare a asl x la tessera indeterminata x il medico di famiglia

  133. Isabella Says:

    ciao sono Isabella,mio marito e’ brasiliano e siamo in attesa del permesso di soggiorno viviamo in una piccola citta’ e a quanto pare il suo permesso e’ in arrivo.
    purtroppo l’unica cosa che manca e’ un accertamento di convivenza da parte della polizia municipale ( premetto che ne e’ stato fatto gia’ uno quando abbiamo preso la residenza) volevo sapere se esiste un termine da parte loro ( della polizia municipale)per rispondere alla questura e venire a casa nostra per fare l’accertamento?
    grazie isabella

  134. gianfrancoce Says:

    Risposta per “mar”!
    Come Cittadino Rumeno e quindi comunitario, non Ti sono richieste molte formalità; per avere la tessera sanitaria devi presentare alla ASL solo il codice fiscale, insieme al passaporto o carta d’idenità valida per l’espatrio.-

  135. marK Says:

    gianfranco, io sono italiano.
    cittadino italiano e mia moglie domenicana

    grazie

  136. gianfrancoce Says:

    Ciao Isabella!
    Purtroppo no, non esistono termini di legge, dipende dalle incombenze dela polizia municipale; in genere trattandosi di pratiche non urgenti, questi accertamenti vengono fatti nel giro di due o tre mesi.-
    Se il ritardo Vi dovesse creare dei problemi seri per il rinnovo del permesso di soggiorno, provate a sollecitare direttamente presso il comando dei vigili o all’ufficio anagrafe del Comune.-

  137. marK Says:

    gianfranco, io sono italiano.
    cittadino italiano e mia moglie domenicana ci siamo sposati in italia, lei è in attesa del primo permesso, la questura doverva darcelo a giugno, ma lo ha rimandato a settembre.
    hai bisogno di qualche altra informazione.

    viaggio che vorremmo fare è di quelli preconfezionati. 1 settimana.

    grazie

  138. gianfrancoce Says:

    Ciao Mark!
    Visto che sei cittadino italiano, e non hai quindi problemi di lingua, penso che la risposta ti sia già stata data dalla Questura.-
    Senza il primo permesso di soggiorno, Tua moglie potrebbe solo ritornare in vacanza nel Suo Paese di origine, ma purtroppo non può circolare negli altri paesi comunitari fino a quando non verrà regolarizzata la Sua posizione in Italia.-
    Trascorsi sei mesi dal matrimonio, potresti però avviare anche la pratica per la richiesta di cittadinanza italiana per Tua moglie, ovviamente se interessata.-

  139. mariya_y Says:

    Ciao Gianfranco! Grazie per la risposta sempre veloce. buona giornata!

  140. marK Says:

    grazie per la risposta.
    è stata chiara, anche se tutt’ora non riesco a capire come e quando possa essere applicato il

    “Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30″

    “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”

    Mi sai dare una delucidazione in merito?

    ciao

    Mark

  141. marK Says:

    grazie per la risposta.
    è stata chiara, anche se tutt’ora non riesco a capire come e quando possa essere applicato il

    “Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n. 30″

    “Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati
    membri”

    Art. 4.
    Diritto di circolazione nell’ambito dell’Unione europea

    1. Ferme le disposizioni relative ai controlli dei documenti di viaggio alla frontiera, il cittadino dell’Unione in possesso di documento d’identità valido per l’espatrio, secondo la legislazione dello Stato membro, ed i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso di un passaporto valido, hanno il diritto di lasciare il territorio nazionale per recarsi in un altro Stato dell’Unione.

    Se guardo l’articol 4 mi parla di un documento valido per l’espatrio, può essere un passaporto??

    Mi sai dare una delucidazione in merito?

    ciao

    Mark

  142. gianfrancoce Says:

    Ciao Mark!
    Tua moglie è una cittadina dominicana e potrà circolare liberamente negli stati dell’unione europea solo quando sarà in regola con la normativa europea – cioè quando avrà regolare permesso di soggiorno come familiare di cittadino italiano – non basta un certificato di matrimonio.-
    In questa fase purtroppo Tua moglie non può ancora circolare come coniuge di cittadino italiano, e il suo passaporto dominicano non è sufficente per effettuare il viaggio Italia/Spagna.-

  143. marK Says:

    perfetto…è chiaro.

    grazie

  144. Kathrine Says:

    Salve!Vorrei avere un’informazione.Un cittadino del Bangladesh con regolare carta di soggiorno,carta d’identità rilasciata dal comune in cui risiede,residenza nel comune italiano e passaporto del Bangladesh può andare a Londra senza il visto o è necessario?
    Attendo una sua cortese risposta.
    Grazie anticipatamente

  145. gianfrancoce Says:

    Ciao Kathrine!
    Purtroppo la libera circolazione, ovviamente per turismo, con la carta di circolazione è permessa solo tra i paesi del patto Shengen e l’Inghilterra non è tra questi, quindi dovrai richiedere il visto.-

  146. luca Says:

    scusate tanto sono un italiano ed ho una ragazza ucraina, che sono ormai 6 anni che vive in italia e vorrebbe portare suo figlio in italia con lei.
    Come puo fare x portare in italia suo figlio dato che in passato c’è stato in italia ed ora lei mi ha detto che sta facendo tutto quanto x portare in italia ma non riesce a portarlo xche in frontiera non lo fanno passare.
    io che sono italiano posso chiedere l’autorrizazione x portarlo in italia e poi quando è in italia lo mando ad abitare dalla mamma,cosa mi succede a me devo pagare una penale

  147. gianfrancoce Says:

    Ciao Luca!
    Tu, personalmente, non hai alcun titolo per far venire il figlio della Tua ragazza in Italia; compiresti solo un reato perseguibile penalmente, (attento che per favoreggiamento di immigrazione clandestina è previsto il carcere, altro che penale) .-
    La Tua ragazza invece, se in regola con il permesso di soggiorno, può richiedere un ricongiungimento familiare, i requisiti sono i seguenti:
    – Figlio minorenne
    – Alloggio adeguato anche per ospitare il figlio
    – Reddito sufficente anche per mantenere il figlio
    – Certificazione attestante il rapporto di parentela
    Ti consiglio quindi di accompagnare la Tua ragazza presso il più vicino ufficio INCA – CGIL dove troverete tutta l’assistenza necessaria per l’inoltro della domanda.-

  148. Natalia Says:

    Salve!

    Mi chiamo Natalia,sn sposata con un italiano e ho fatto la richiesta di cittadinanza solo dopo due anni di matrimonio,è passato più di un anno che ho mandato la richiesta.Vorrei sapere quanto tempo occorre per ottenere la risposta di cittadinanza.
    Ci sn i problemi se lavorrero in un altro paese,sempre membro della Comunità Europea?

    Grazie!

  149. gianfrancoce Says:

    Ciao Natalia!
    I tempi per la concessione della cittadinanza sono fissati per legge entro un termine massimo di 730 giorni, ovviamente se la documentazione presentata risulta in regola.-
    La libera circolazione, anche per lavoro, nei paesi della Comunità Europea è consentita a chi è in regola con le norme comunitarie quindi, nel Tuo caso, solo quando avrai ottenuto al Cittadinanza Italiana.-

  150. catia Says:

    sono cittadina comunitaria.vorrei sapere una cosa:ma servono 4 anni di residenza sul teritorio italiano per richiedere la cittadinanza dal momento in cui sono diventata comunitaria?oppure non importa?cioe si contano anche gli anni di resinza che avevo prima di diventare comunitaria?grazie anticipatamente!

  151. gianfrancoce Says:

    Ciao Catia!
    Per richiedere la cittadinanza italiana, a una cittadina comunitaria servono 4 anni di residenza in Italia, quindi se sono trascorsi i 4 anni dal Tuo arrivo e quindi di residenza in Italia puoi già richiederla; non ha alcuna importanza la data in cui sei diventata cittadina comunitaria.-

  152. laura di Treviso Says:

    Ciao Gianfranco e congratulazioni per la tua rubrica!

    La mia domanda è simile a quella di Mark riguardo la libera circolazione in Europa della moglie domenicana.

    Gestisco una scuola d’Inglese per bambini e sono in contatto con una ragazza messicana che circa 6 mesi fa si è sposata con un ragazzo italiano. Lei sta regolarmente insegnando presso una scuola di lingue ed è in attesa del rilascio del permesso di soggiorno che le viene continuamente posticipato.

    Io vorrei inserirla nella mia scuola da settembre, con un contratto a progetto di insegnante, ma come insegnante deve sostenere un corso di formazione obbligatorio che si terrà in 2 tranche in Germania a Monaco il prossimo 25-27Luglio&1-2 Agosto.

    Può spostarsi per questo corso di formazione? Come prossimo datore di lavoro posso sollecitare che le sia concesso tale spostamento?

    Grazie in anticipo per la risposta,

    ciao laura

  153. gianfrancoce Says:

    Ciao Laura!
    Ti ringrazio per i complimenti;
    Purtroppo la ragazza fino a quando non riceverà il primo permesso di soggiorno non potrà muoversi dall’Italia, dopo potrà circolare liberamente nei paesi dell’area shengen, e la Germania è uno dei questi.-
    L’unica possibilità che ha la ragazza messicana è quella di richiedere alla Questura un permesso di soggiorno temporaneo che le consenta i due viaggi in Germania; Ti consiglio di accompagnarla per agevolare la richiesta perchè è nella facoltà della Questura stessa concedere o meno questa autorizzazione.-

  154. laura di Treviso Says:

    Ciao Gianfranco,

    grazie infinite per la risposta ed il suggerimento: mi recherò assolutamente in Questura con lei, e ….. poi ti aggiorno!

    Buona serata, laura

  155. bens Says:

    ciaoho bisogno di innformazione sono cittadino marocchino mi hanni bloccato il permesso di soggiorno per motivi giustizia,mia madre e cittadina italiana da 2 anni posso chiedere nel fra tempo un permesso disoggiorno per motivi famgliare essendo figlio di cittadina italiana ,ho bisogno di una risposta grazie

  156. rodica Says:

    ciao Gianfranco,complimenti per questa rubrica,sei un grande per tutti quelli che richiedono il tuo aiuto.
    Ho anche io un pò di domande da fare.Sono una cittadina moldava con il permesso di soggiorno in italia da sei anni(ad agosto saranno sei).Sono venuta in italia tramite il ricongiungimento famigliare che hanno fatto i miei soggiornanti qua da due anni prima.dai 18 anni in poi ho rinnovato il permesso per conto mio,sulla base dello studio,ma con una dichiarazione da parte di mia madre che contribuisce al mio mantenimento e con cui convivo.Vorrei sapere se posso fare la carta di soggiorno adesso perchè sono più di tre anni che aspetto con la ricevuta per più di 9 mesi all’anno(quest’anno sarà più di un anno) e con un permesso originale che mi danno dopo tutto sto tempo con la scadenza da quando ho fatto la richiesta di rinnovo.Volevo sapere se lo posso fare da studente e che documenti mi servono.
    poi una seconda domanda.Fine agosto dovrebbero darmi il permesso originale,intanto ho la ricevuta…posso viaggiare in europa?vorrei fare una vacanza studio fuori italia.E se non è con la ricevuta,cioè dopo quando mi danno l’originale permesso,in che paesi posso viaggiare?grazie mille.rodica

  157. Maracu Florian Says:

    Ciao, mi chiamo Florian ho 21 anni e sono rumeno, ieri sono andato in agenzia di viaggio cn la mia ragazza x aquistare un viaggio di 1settimana in tunisia. Essendo rumeni entrami la ragazza ci ha detto che nn e sicura al 100% di poter andare in tunisia nn esendo italiani. Tu cosa mi sai dire?

  158. gianfrancoce Says:

    Ciao Bens!
    Con il permesso di soggiorno sospeso per “motivi di giustizia”, purtroppo non puoi fare assolutamente nulla, perchè qualsiasi altra richiesta ti verrebbe automaticamente bloccata, quindi devi solo aspettare la risoluzione del problema.-

  159. gianfrancoce Says:

    Ciao Rodica!
    Ti ringrazio per i complimenti!
    Con il permesso disoggiorno ottenuto per motivi di studio purtroppo non puoi richiedere la carta di soggiorno.-
    Per avere la carta di soggiorno, prima dovresti trovare un lavoro, a tempo indeterminato anche part-time, bastano 20 ore settimanali, per richiedere la conversione del permesso di soggiorno da “motivi di studio” a “motivi di lavoro” e quindi successivamente la carta di soggiorno.-
    Con il permesso di soggiorno rinnovato potrai circolare liberamente nei Paesi del PATTO SHENGEN; l’elenco dei paesi potrai consultarlo in questo stesso articolo.-
    Con il vecchio permesso scaduto e la ricevuta della domanda di rinnovo, teoricamente potresti circolare ugualmente negli stessi Paesi, ma pare che qualcuno in qualche Stato come la “Spagna” abbia trovato difficoltà; dipende purtroppo dai Funzionari che incontri nei vari Stati.-

  160. gianfrancoce Says:

    Ciao Florian!
    Tu come cittadino Rumeno e quindi comunitario puoi circolare liberamente nei Paesi Comunitari, ma sicuramente non puoi andare liberamente in Tunisia, ne utilizzare le convenzioni che ha l’Italia con il suddetto Paese.-
    Per poter andare in Tunisia dovrai quindi verificare presso l’ambasciata del Tuo Paese che tipo di accordi ci sono tra Romania e Tunisia e regolarti quindi di conseguenza.-

  161. Annalisa Says:

    ciao!volevo chiederti un informazione per un mio amico kosovaro..mi sai dire quali documenti occorrono affinchè possa recarsi in Inghilterra..vorrebbe trasferirsi li e trovare un lavoro!
    Grazie per l’attenzione!

  162. gianfrancoce Says:

    Ciao Annalisa!
    L’Inghilterra non fa parte dei Paesi dell’AREA SHENGEN, quindi anche se il Tuo amico Kosovaro è in Italia con regolare permesso di soggiorno non è sufficente per andare in Inghilterra.-
    Per quanto riguarda la documentazione necessaria, bisogna che si rivolta direttamente all’ambasciata Inglese in Italia o del Kosovo.-

  163. Lidia Says:

    Ciao.
    Per una cittadina comunitaria che deve richiedere la cittadinanza italiana per se e per suo figlio maggiorenne, quanto deve essere il reddito degli ultimi tre anni?

  164. gianfrancoce Says:

    Ciao Lidia!
    Il reddito minimo necessario per ricevere la cittadinanza italiana è il seguente:
    – Euro 8.263,31 per una persona sola
    – Euro 11.362,05 in caso di coniuge a carico
    – Euro 516,46 in più per ogni figlio a carico

  165. Greta Says:

    Ciao Gianfranco, ti avevo scritto qualche mese fa perchè mio marito extracomunitario era in attesa della carta di soggiorno visto che ci siamo sposati a settembre del 2007.
    Finalmente oggi siamo andati in questura, ma abbiamo ricevuto una notizia non molto piacevole: anzichè la carta di soggiorno gli hanno rilasciato il permesso di soggiorno e per di più solo per un anno. La mia domanda è: è vero quanto sostengono loro che non aveva diritto alla carta di soggiorno perchè clandestino prima del matrimonio? e adesso come possiamo procedere x ottenerla? loro mi hanno risposto che quando presenterà la domanda di rinnovo del permesso “potrebbe”ottenerlo solo per 2 anni . Inoltre se presentiamo la domanda di cittadinanza in comune trascorsi 6 mesi di residenza, dopo quanti anni si riesce ad ottenerla? Grazie mille!

  166. Greta Says:

    Ciao Ganfrancoce, stamattina siamo andati anche in comune per fare la richiesta della residenza, ma è sorto un’altro problema… lui non ha il passaporto perchè abbiamo depositato la domanda all’ambasciata il 6 agosto del 2007 ed ad oggi ancora non è pronto…. gli hanno rilasciato un documento sostitutivo che hanno accettato sia in comune per il matrimonio, sia in questura per il primo permesso ( anche se secondo me avrebbero dovuto rilasciare la carta di soggiorno come ti ho scritto nella precedente @), mentre in comune dicono che finchè non è pronto questo benedetto passaporto siamo bloccati…. come posso fare per velocizzare i tempi? in ambasciata putroppo anche chiamando e spiegando la situazione mi rispondono che non possiamo fare nulla, solo aspettare… ma è passato 1 anno!!!!! che cosa posso fare? a chi mi posso rivolgere? perfavore fammi sapere qualcosa perchè sembra che questa situazione non si riesca a risolvere… x il permesso abbiamo aspettato 1 anno (ci siamo sposati a settembre del 2007 ed è uscito ieri) … anche lui ha diritto a regolarizzare la sua posizione, ad avere la carta d’identità ed a poter trovare un lavoro. Scusami ma sono veramente alla frutta!!!! attendo un tuo consiglio… grazie x la disponibilità.

  167. gianfrancoce Says:

    Ciao Greta!
    C’è qualcosa che non mi quadra in quello che scrivi; se Tuo marito aveva richiesto la carta di soggiorno e gli è stato rilasciato il permesso di soggiorno o c’è stato un errore di compilazione della domanda o un errore da parte della Questura o altri motivi, ma non c’entra niente la clandestinità precedente.-
    Non è vero che può richiedere solo il rinnovo del permesso per 2 anni; Può ripresentare subito la domanda, ma a questo punto conviene comunque aspettare la scadenza del permesso per richiedere la carta di soggiorno.-
    Può presentare quando vuole la domanda di cittadinanza italiana che otterrà dopo circa due anni.-
    Trovo anche strano che in Comune ritengano valido un documento sostitutivo del passaporto per il matrimonio e non per la residenza.-
    Comunque vista la complessità della Tua pratica Ti consiglio di recarti nel più vicino ufficio INCA – CGIL dove troverai tutta l’assistenza necessaria, per risolvere il più velocemente possibile le varie problematiche.-

  168. Greta Says:

    Grazie per avermi risposto così velocemente, sicuramente mi rivolgerò a loro per farmi aiutare anche perchè la cosa che più mi fa arrabbiare è che ci ha seguito un legale x risolvere queste problematiche e mio marito è andato con lui in questura a presentare la documentazione e la domanda…. per di più ora devo anche pagarlo anche se non ha svolto il suo lavoro in modo corretto, o no?…. un’altra cosa che non ti ho detto è che il comune in cui mi sono sposata non è lo stesso in cui risiedo ora e dove abbiamo presentato la domanda stamattina… forse nell’altro comune erano stati più “elastici”… non saprei sinceramente. Ma x inserire mio marito nel mio stato di famiglia è necessaria la residenza vero? perchè ero intenzionata a fare anche la richiesta x gli assegni familiari, ma x il momento in comune dicono che non possono inserirlo. Quindi la mia famiglia è composta solo da me…(lui non esiste) . Non capisco perchè ogni posto dove mi reco x avere informazioni ricevo risposte completamente discordanti tra loro… pensi che all’ufficio INCA mi aiuteranno anche per avere il passaporto velocemente? Ti ringrazio tantissimo perchè non puoi neanche immaginare quale grande aiuto ci stai fornendo.

  169. gianfrancoce Says:

    Ciao Greta!
    Come Ti renderai conto Tu stessa non è facile dare risposte precise su un BLOG, primo perchè non ho la competenza necessaria e secondo perchè solo con i documenti in mano si possono evitare equivoci.-
    Nel Tuo caso, probabilmente, non serviva pagare un legale; comunque purtroppo debbo confermarti che per richiedere gli assegni familiari è necessaria la residenza.-
    Ti invito quindi nuovamente a recarti nella più vicina sede CGIL sia per il permesso o carta di soggiorno sia per ottenere la residenza ed eventualmente anche per ottenere informazioni per gli assegni familiari, e l’assistenza è gratuita (magari poi decidi autonomamente di fare la tessera CGIL).-
    Poi fammi sapere!

  170. Greta Says:

    Ciao Gianfracoce, sono andata come mi hai consigliato all’ufficio INCA dove mi hanno spiegato che il primo permesso è normale che venga rilasciato x 1 anno dopodichè quando ripresenteremo la domanda di rinnovo otterremo la carta di soggiorno che varrà 5 anni… mi hanno anche riferito che x il discorso dell’ambasciata loro non possono intervenire, dobbiamo rivolgerci direttamente noi all’ambasciata cercando di fare presente che ci serve con urgenza. Per il discorso comune invece mi hanno riferito che per il matrimonio non è richiesto dalla legge il passaporto, ma solo un documento valido della persona, mentre per la residenza è necessario consegnare sia il permesso sia il passaporto. Adesso sono più confusa di prima…. praticamente non ho risolto nulla. Ti ringrazio x la disponibilità.

  171. gianfrancoce Says:

    Ciao Greta!
    Mi dispiace che Tu sia più confusa di prima, ma credo che all’ufficio INCA Ti abbiano detto, con competenza e professionalità come stanno effettivamente le cose; Ti consiglio quindi di non cercare in giro altre versioni perchè perderesti solo tempo e forse denaro.-
    In effetti il Patronato non ha alcun titolo per intervenire presso l’ambasciata; purtroppo potete farlo solo Voi e vi consiglio quindi di tempestare di solleciti, l’ufficio addetto, motivando il motivo dell’urgenza.-
    Una volta riottenuto il passaporto, come Ti è stato spiegato, tutto il resto si risolverà in breve tempo, anche se mi pare che Tu abbia un bel numero di problematiche.-
    Tanti auguri!!!!!!

  172. Yulia Says:

    ciao, avrei bisogno di un aiuto urgente…sono una ragazza ucraina e dal 2005 sono sposata con italiano. Siamo sposati in Ucraina ed io ho cambiato il mio cognome (ho preso il cognome del marito italiano). Per la legge ucraina è una cosa normale. Ed addesso ( 1 mese fa) ho fatto la domanda per la cittadinanza italiana. Solo che oggi mi è arrivata una lettera a casa
    dove mi chiedevano di aggiungere un documento dove cè scritto che il mio cognome precedente e il mio cognome attuale si identificano nella stessa persona fisica con l’ulteriore precisazione dell’esatto cognome. Cosa devo fare adesso?? se non faccio questo documento in 90 giorni la prattica sarà archiviata per difetto documentale.

    la ringrazio molto in anticipo
    saluti Yulia

  173. gianfrancoce Says:

    Ciao Yulia!
    La legge Italiana, in relazione alla conservazione del proprio cognome in caso di matrimonio, è diversa da quella Ucraina e quindi per ottenere la cittadinanza italiana dovrai riprendere il vecchio cognome che avevi da nubile.-
    Per ottenere il documento richiesto dovrai rivolgerti all’Ambasciata Ucraina in Italia, dove con il Tuo certificato di nascita e il Tuo certificato di matrimonio potranno certificare quanto Ti è stato richiesto.-

  174. Giorgio Says:

    Ciao! mi chiamo Giorgio e sono un rumeno. Mi trovo in una bruta situazione ( una causa di separatione) e sfortunatamente per me il giudice a deciso che il mio figlio resta con la madre. e afidato ai entrambi genitori pero con la abitazione preso la madre. Adeso siamo in ricorso che a la data in messe otombre. Ho saputo che mia moglie vole portare mio figlio fuori dal paese(Londra, Romania) . Po mia moglie portare nostro figlio in un paese straniero senza il mio accordo? Come si po fare per evitare una cosa del genere?
    grazie Giorgio.

  175. gianfrancoce Says:

    Ciao Giorgio!
    No! Tua moglie, senza il tuo accordo, non può portare tuo figlio da nessuna parte, quindi non ti devi preoccupare, per farlo ha bisogno che tu gli firmi dei documenti di consenso.-
    Però Tua moglie potrebbe chiedere l’autorizzazione al giudice, e ovviamente in quel caso, non potresti farci nulla.-

  176. angela Says:

    Mio figlio si sposa a fine settembre con una brasiliana che viene in Italia per 3 mesi (come turista). Vorrei sapere se la ragazza, in attesa di fare la pratica per ottenere il permesso di soggiorno può rimanere senza problemi in Italia anche trascorsi i tre mesi. Grazie Angela

  177. gianfrancoce Says:

    Ciao Angela!
    La ragazza brasiliana di tuo figlio, una volta sposata, ha 8 giorni lavorativi di tempo, per presentarsi in Questura e richiedere il permesso di soggiorno per matrimonio con cittadino italiano.-
    Una volta espletata anche questa formalità non ha più problemi e può rimanere tranquillamente in Italia, senza limiti di tempo.-
    Auguri!!!!

  178. libero62 Says:

    Salve, trovo molto inteessante questo blog. La mia domanda è il seguente: sono cittadino bulgaro, residente in Italia dal 12/1998 con regolare carta di soggiorno rilasciata 1 anno fa. Adesso vorrei chiedere cittadinanza italiana. Potrei farlo o dev o aspettare che passano 10 anni? Per quanto riguarda il certificato penale del Paese di origine posso fare autocertificazione (essendo cittadino della CE) o no? Ringrazio in anticipo.

  179. gianfrancoce Says:

    Risposta x libero 62!
    Ti ringrazio per i complimenti; per quanto riguarda le Tue richieste, come cittadino bulgaro e quindi comunitario puoi chiedere la cittadinanza italiana dopo 4 anni di residenza in Italia e quindi hai già raggiunto i requisiti; per quanto riguarda il certificato penale del tuo Pese di origine ti confermo che è ammessa l’autocertificazione.-

  180. libero62 Says:

    Ringrazio molto per la risposta. Volevo solo precisare che residuo in provincia Autonoma di Bolzano, di preciso a Bressanone. Cambia qualcosa? Mille grazie.

  181. gianfrancoce Says:

    Risposta x libero62!
    No! Non ti preoccupare non cambia nulla, la domanda va indirizzata al Presidente della Repubblica e la legge vale per tutta l’Italia, regioni e provincie autonomne comprese.-

  182. Vito Says:

    Ciao,
    Nell’agosto 2007 mi sono sposato con una ragazza russa negli USA.
    Ho presentato tutti i documenti relativi alla trascrizione dello stesso al consolato italiano di competenza. Durante il periodo necessario alla trascrizione, mia moglie e venuta in italia con visto turistico. La trascrizione e’ stata completata da poco, ma durante questo periodo il visto di mia moglie e’ scaduto.
    Adesso lei si trova in italia “illegalmente” con visa scaduto, ma con certificato di matrimonio pronto e valido in italia.
    Dove dobbiamo recarci e quali documenti dobbiamo presentare per regolarizzare la sua posizione in Italia? Visto che ha il visa scaduto (da pochi giorni) rischia di avere complicazioni esempio l’espulsione?
    Grazie in anticipo
    Vito

  183. libero62 Says:

    Ringrazio molto, il blog ripeto, lo trovo molto interessante ed utile. Complimenti e buona giornata.

  184. gianfrancoce Says:

    Ciao Vito!
    La legge prevede che, entro 8 giorni lavorativi dalla data del matrimonio, la cittadina straniera debba recarsi nella Questura competente per zona per richiedere il permesso di soggiorno per matrimonio con cittadino italiano.-
    Nel Vostro caso bisogna che tua moglie si rechi immediatamente in Questura a regolarizzare la sua posizione, con il certificato di matrimonio (potrebbe essere necessario anche il passaporto, il certificato di residenza, lo stato di famiglia, e qualche attestazione da parte tua; ma aspetta che ti vengano richiesti).-

  185. Vito Says:

    Ciao Gianfranco,

    Grazie tante, Lunedi mi reco subito in questura.
    Vi tengo informati.
    Grazie ancora
    Vito

  186. Franklin Says:

    Salve. mi chiamo Franklin e sono un cittadino Dominicano che risiede in italia regolarmente, 11 anni a ottobre 2008. mia mamma ha acquisito la cittadinanza per residenza e mia sorelle minorenne al momento del giuramento è diventata ance lei cittadina italiana.
    problema, per rilasciare il certificato penale del mio paese e necessario un documento che viene rilasciato al compimiento dei 18 anni, sono arrivato nel 1997 che avevo 10 anni e mi è stato detto che essendo arrivato minorenne il certificato penale poteva essere opzionale…se fosse cosi eviterei dei giri in più e del tempo visto che mi è difficile tornare nella rep. dominicana. grazie

  187. gianfrancoce Says:

    Ciao Franklin!
    In effetti, richiedere un certificato penale del paese di origine, a un ragazzo che ci è vissuto solo fino all’età di 10 anni, quindi in un’età nella quale non sarebbe stato comunque penalmente perseguibile, non ha alcun senso, però purtroppo la legge italiana non pone limiti di età, quindi se vuoi ottenere la cittadinanza italiana devi presentare anche il certificato penale della repubblica Dominicana.-
    Il certificato penale può essere sostituito da una autocertificazione solo nel caso di cittadini comunitari, ma ovviamente non è il tuo caso.-

  188. NEVENA Says:

    Ciao sono Nevena e vengo dalla Republica di Macedonia. Pocchi giorni fa mi e arivata la citadinanza Italiana e nel comune mi anno detto prima di giuramento di cambiare cognome.Per spiegare meglio,io da nascita sono di cognome Stoimenova,dopo matrimonio sono Gorgieva e ho tutta la documentazione:carta d’identita,CF, patente ,permeso di soggiono,busta paga e.t.c. con il cognome Gorgieva.secondo il comune io devo ritornare con il cognome di mio padre che e :Stoimenov,e per me e il terzo cognome e avro tanta
    dificolta da adeso un poi perche devo cambiare tutta la documentazione.secondo la lege macedone il cognome per una femina e con una letera “A” finale per esempio STOIMENOV(maschile -STOIMENOVA (feminile). Io da nascita sono Stoimenova ,pero voglio rimanere con il cognome di mio marito GORGIEVA per non creare eventuali problemi per tutta la documentazione.Il primo permeso di soggiorno e dal 1993 con cognome Gorgieva, domanda per la citadinanza la ho fato nel gennaio 2005 con cognome Gorgieva,la risposta per la citadinaza utaliana mi e arivata sempre con cognome Gorgieva e perche adesso devo cambiare il cognome non riesco a capire.
    Come posso a spiegare a qualcuno che STOIMENOV,STOIMENOVA E GORGIEVA e sempre la stessa persona.Con questo problema io non posso andare avanti,aspeto la vostra risposta.GRAZIE.

  189. Trisha Says:

    Hi i am an Indian Girl . I applied for conversion of my permesso di soggiorno in decreto flussi 2007 from studio to lavoro autonomo . I have got my convocation and in the letter from questura i have been asked to show a proof of financial availability of 8400 Euros . At this moment i dont have such amount of money in my bank account but i have a part time sabordinato contract with a stipend greater than 8400 euro per year . Can i show this part time sabordinato contract as proof of my financial availability for lavoro autonomo during my convocation ??

    I had applied for conversion from studio to lavoro autonomo in the category Libero Professionalista . But after applying for lavor autonomo conversion i got a part time sabordinato contract . As per law people having lavoro autonomo contract can do sabordinato jobs also and vice vbersa but i am just not sure if i can my sabordinato contract at the time of convocation as financial availability even though the contract is part time ??

    Can anybody help me get rid of thsi confusion ?? Does any one knows any legal info on this ?

    Trisha

  190. gianfrancoce Says:

    Ciao Nevena!
    Mi dispiace, ma purtroppo debbo confermarti quanto ti hanno detto in Comune; in Italia la legge prevede che la cittadinanza venga concessa con il cognome di nascita, cioè con il cognome del padre, e non è permesso scegliere un cognome diverso.-
    Potresti poi eventualmente, in un secondo tempo, chiedere di cambiare cognome, ma con una motivazione valida, che potrebbe comunque anche non essere accettata.-
    Capisco che cambiare i tuoi dati anagrafici in tutta la documentazione sia un problema, ma non ci sono alternative; trovo strano che non te l’abbiano detto quando hai presentato la domanda di Cittadinanza, e comunque dovrai farlo una sola volta; diciamo che è un piccolo prezzo che devi pagare alla cultura del Paese che ti ospita.-

  191. gianfrancoce Says:

    Ciao Trisha!
    Non conosco bene l’inglese, quindi ti rispondo in italiano e Tu se vuoi rimanere in Italia bisogna che impari la nostra lingua.-
    Credo che in effetti hai fatto un pò di confusione.-
    Siccome hai richiesto la conversione del permesso di soggiorno da motivo di studio a lavoro autonomo ti viene richiesta giustamente la tua capacità finanaziaria, perchè per avviare un’attività autonoma devi possedere almeno 8.400 euro.-
    Se invece tu avessi richiesto la conversione del permesso di soggiorno da motivo di studio a lavoro subordinato era sufficente il contratto di lavoro che prevedeva un reddito annuo di 8.400 euro, anche se con un contratto part-time.-
    A questo punto devi presentarti alla convocazione con il contratto di lavoro ed eventuali buste paga, e possibilmente dovresti farti accompagnare da qualcuno che parla bene l’italiano per spiegare la tua situazione.-

  192. Vito Says:

    Ciao,

    Ti scrivo per avere un’informazione.
    Mia moglie ha un’amica (russa) che vive da circa 4 anni in italia, lei non e’ sposata ma vive e lavora in italia con il solo permesso di soggiorno.
    Adesso lei ha presentato la documentazione per ottenere la cittadinanza italiana.
    Ma il solo lavoro basta ad avere la cittadinanza? Ha qualche possibbilita’ ho sta perdendo tempo?

    Grazie tanti
    Vito

  193. gianfrancoce Says:

    Ciao Vito!
    La cittadinanza italiana può essere concessa al cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia da almeno 10 anni.-
    L’amica di tua moglie quindi essendo Russa, è cittadina extracomunitaria, e se vive in Italia solo da 4 anni non ha alcuna possibilità di ottenere la cittadinanza italiana per residenza.-

  194. valentina Says:

    ciao vorrei sapere un informazione, conosco un ragazzo marocchino, che vorrebbe ottenere il permesso di soggiorno per potter andare a trovare i suoi genitori che non vede da anni, lui è in italia da 8 anni ma non è regolare, vorrei sapere avendo un fratello in spagna con permesso di soggiorno puo far qualcosa????

  195. gianfrancoce Says:

    Ciao Valentina!
    Il permesso di soggiorno serve a un cittadino extracomunitario per vivere in Italia e non per ritornare nel paese di origine.-
    Può ottenerlo tramite i “flussi”, stabiliti ogni anno dal nostro governo, cioè in base alle richieste di aziende italiane x lavoro dipendente o famiglie x colf o badanti.-
    Non capisco come questo ragazzo marocchino sia riuscito a risiedere e mantenersi in Italia da clandestino per 8 anni, sfuggendo a tutti i controlli delle forze dell’ordine.-
    La presenza del fratello in Spagna con permesso di soggiorno, non può essergli di alcun aiuto in Italia.-
    Ti informo anche, nel Tuo interesse, che ospitare o agevolare comunque la presenza in Italia di clandestini è un reato perseguibile penalmente.-

  196. mirko Says:

    buongiorno volevo sapere in quali paesi europei ha bisogno di un visto turistico, un filippino con carta di soggiorno, che vive in italia, grazie

  197. gianfrancoce Says:

    Ciao Mirko!
    Con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all’interno dei paesi del Patto Shengen, che sono:
    – Austria
    – Belgio
    – Francia
    – Germania
    – Grecia
    – Italia
    – Lussemburgo
    – Olanda
    – Portogallo
    – Spagna
    Per viaggiare in altri paesi bisogna che Tu ti rivolga all’ambasciata del Tuo Paese di origine.-

  198. stefano Says:

    un iformazione: cittadina brasiliana (la mia ragazza :)) che viene in italia per un permesso turistico dopo i 3 mesi di permesso turistico può andare in un paese extracomunitario tipo la svizzaera altri 3 mesi? o deve necessariamente rientrare in brasile?
    grazie anticip, e complimenti per le rispppppppppppppps!
    cia’
    s’

  199. gianfrancoce Says:

    Ciao Stefano!
    Dipende dalle convenzioni che ci sono tra il Brasile e il paese dove vuole andare la cittadina brasiliana; quindi bisogna che si informi o presso l’Ambasciata del Suo Paese cioè il Brasile o del Pese dove vuole andare tipo la Svizzera.-

  200. soltana Says:

    cio sonocittadinoalgerino vivo finlandiaper 6 anni sono con carta soggiornopermanent finlaidese perro che lo carta soggiorno italiana io volgio chiedre la carta no scade pooso ritournare italia lavoro comquista carta grazie

  201. gianfrancoce Says:

    Risposta per “soltana”!
    Spero di aver capito le Tue domande:
    La carta di soggiorno finlandese non vale per lavorare e vivere in Italia.-
    Per tornare in Italia Ti serve il permesso di soggiorno che vale un anno o due.-
    Per la carta di soggiorno occorre la residenza in Italia per almeno 5 anni.-

  202. soltana Says:

    io vivre in finalndia per adisso 6 anni che lo carta soggiorno italia io volgio chiedre no scade la carta

  203. soltana Says:

    io lavorato per 5 anni in italia posso chiedre mia soldi adesso cose fare devo aspetare fino pension cosa fare

  204. Mirlinda Says:

    ciao volevo chiedere una cosa, io ho la cittadinanza macedone ma vivo in italia dal 1990. Possiedo la carta di soggiorno, volevo sapere se posso andare in inghilterra solo con la carta di soggiorno e il passaporto..in caso contrario, che documenti mi sevono? qual è la procedura da seguire?

  205. gianfrancoce Says:

    Risposte per “soltana”
    Non capisco la tua domanda sulla carta! e soprattutto non ho capito se Tu vuoi ritornare in Italia o no.-
    Comunque se avevi ottenuto la carta di soggiorno in Italia una volta trasferito in Finlandia ha perso di valore, se invece hai ottenuto la carta di soggiorno in Finlandia e vuoi trasferirti di nuovo in Italia puoi convertire la carta della Finlandia ed ottenerla in Italia, (la carta di soggiorno non scade).-
    Per quanto riguarda invece i contributi versati in Italia, se sono effettivamente almeno 5 anni, potrai avere una pensione in Italia a 65 anni; non puoi fare altro.-

  206. gianfrancoce Says:

    Ciao Mirlinda!
    Se vuoi andare in Inghilterra per turismo, (massimo 3 mesi), Ti serve solo la carta di soggiorno e il passaporto; non servono altre formalità.-

  207. Johanna Says:

    Sono un studentessa tedesca che deve stare a Firenze per circa 10 mesi. Vorrei cortesemente sapere se sono obbligata a fare l’iscrizione anagrafica al comune di Firenze e se di ciò devo mettere al corrente il proprietario dell’appartamento dove abito. Per quanto riguarda la polizza assicurativa (€ 98,00 per periodi di permanenza da 6 mesi a un anno) mi sembra di aver letto che una sentenza dell’Unione Europea a disposto che è sufficiente la tessera sanitaria europea (comunque ho anche una assicurazione privata personale).
    Vi prego cortesemente di darmi delucidazioni in merito a quanto sopra richiesto.

    Grazie

  208. gianfrancoce Says:

    Ciao Johanna!
    La legge prevede che per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano; quindi sei obbligata a fare l’iscrizione anagrafica al Comune di Firenze.-
    Ovviamente devi informare il proprietario dell’appartamento dove abiti, che deve confermare la Tua residenza; non sono previste altre formalità.-

  209. marco Says:

    Buongiorno, mi chiamo Marco, sono fiorentino, e mi sono imbattuto in questo vostro sito molto utile ed interessante: vi devo fare i miei complimenti.
    Ho letto l’ultima risposta che avete dato a Johanna e, sull’argomento, dato che ho affittato un appartamento ad una ragazza spagnola in Erasmus (circa 10 mesi), vorrei sapere quali incombenze devo espletare oltre a consegnare alla Polizia il modulo di “cessione fabbricato”. Nella risposta data a Johanna avete scritto che il proprietario deve confermare la residenza della ragazza, che significa?
    Inoltre, se la ragazza spagnola non dovesse fare l’iscrizione anagrafica al comune di Firenze, io potrei andare incontro a qualche problema?
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra risposta e vi saluto cordialmente.

  210. gianfrancoce Says:

    Ciao Marco!
    Ti ringrazio per i complimenti!
    Tu hai informato la Questura e va bene, dovevi fare un regolare contratto di affito da comunicare all’Agenzia delle Entrate e non so se lo hai fatto, e avresti potuto, (non sei obbligato) comunicare anche al Comune la residenza della ragazza spagnola.-
    Quindi se sei in regola con il contratto di affitto Tu non vai incontro a nessun problema.-
    La ragazza spagnola invece può circolare liberamente in Italia per un massimo di tre mesi; quindi dovendo rimanere in Italia per circa 10 mesi, o si iscrive all’anagrafe del Comune di Firenze o corre il rischio di essere espulsa.-
    Per l’iscrizione anagrafica non c’è alcun problema, basta che la ragazza porti il contratto di affitto, a te potrebbe essere richiesta, solo la conferma della regolarità del contratto.-

  211. VANA Says:

    Salve. Ho fatto la domanda per conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro subordinato .ho visto oggi sul sito http://www.interno.it e mettendo i dati mi e uscito questo mesaggio VIENE CONVOCATO IL RICHIEDENTE STAMPANDO L’APPOSITA LETTERA DI CONVOCAZIONE A CUI SI ALLEGA IL MODELLO Q.Il problema e che da maggio non lavoro piu in quel posto che lavoravo prima.ho smesso a maggio e lavoro in un altra azienda.in questo caso posso portare il contratto del azienda attuale?Grazie mille.
    Sono in attesa della Vostra risposta

  212. gianfrancoce Says:

    Ciao Vana!
    All’appuntamento per la conversione del permesso di soggiorno porterai tutta la documentazione che hai anticipato in copia all’atto della presentazione della domanda, quindi anche il vecchio contratto scaduto, nonchè in aggiunta il contratto dell’azienda attuale, e puoi stare tranquilla perchè non c’è alcun problema.-

  213. Basma Says:

    Ciao gianfranco. sono una cittadina marocchina. ho 18 anni e vivo regolarmente in italia da 17. sono all’ultimo anno di un istituto tecnico commerciale pe il turismo. dopo il diploma vorrei andare a lavorare in inghilterra per circa un anno o meno. vorrei sapere se è possibile e quali documenti occoronno….grazie in anticipo ps visto che quest’anno è l’ultimo anno di studi il permesso di soggiorno avrà qualche modifica?grazie ancora baci

  214. gianfrancoce Says:

    Ciao Basma!
    Il Tuo permesso di soggiorno Ti consente di studiare in Italia, fare dei viaggi per turismo nei paesi dell’area Shengen, come l’Inghilterra, fino ad un massimo di 3 mesi ma non di andare a lavorare in Inghilterra.-
    Quindi, una volta che hai terminato gli studi o trovi un lavoro in Italia e fai la conversione del permesso di soggiorno da motivo di studio a motivo di lavoro, oppure richiedi un permesso di soggiorno per lavorare in Inghilterra; per la documentazione necessaria devi rivolgerTi all’ambasciata inglese in Italia.-

  215. Basma Says:

    Ciao di nuovo! Grazie x le risposte!!! Comunque sei sicuro che l’inghilterra sia un pase Shengen e che non occorra nessun visto? Ti faccio questa domanda perchè come gita d’istruzione pensavamo di nadare a Londra per una settimana…e io non so se posso partire. Rispondi al più presto. Grazie in anticipo!

  216. gianfrancoce Says:

    Cioa Basma!
    In effetti hai ragione, l’inghilterra non fa parte dei paesi dell’area Shengen, però fa parte dei paesi della comunità europea, quindi ci puoi andare in gita; servono solo il permesso di soggiorno e il passaporto, senza altre formalità.-

  217. gianfrancoce Says:

    Ciao Basma!
    Rettifica; A una cittadina extracomunitaria, per andare in Inghilterra non è sufficente il permesso di soggiorno, ma serve un visto d’ingresso dell’ambasciata inglese.-

  218. chiara amato Says:

    ciao, sono Chiara una cittadina italiana.La mia domanda e’ questa: sposandomi con un extracomunitario in Italia ,potremmo poi spostarci a Londra per lavorare??Sarebbe possibile sposarsi in Inghilterra e cosi’ ottenere la possibilita’ di lavorare li’?
    GRAZIE

  219. gianfrancoce Says:

    Ciao Chiara!
    Non mi dai molti elementi!
    L’extracomunitario è già in Italia?, con visto turistico?,ha un permesso o carta di soggiorno? o aspetta di sposarti per avere la cittadinanza italiana?
    In quest’ultimo caso, Lui potrà richiedere la cittadinanza italiana solo dopo 6 mesi dal matrimonio; solo a quel punto come cittadini italiani potrete spostarVi a Londra per lavorare.-
    SposarVi in Inghilterra non è possibile senza che Lui abbia o la residenza o cittadinanza inglese.-

  220. chiara amato Says:

    Scusami e’ vero non ti ho dato molte informazioni.
    L’extracomunitario per adesso e’ a Londra con visto turistico che presto sara’ rinnovato con uno da studente.
    Questa volta la domanda e’ diversa.
    Quanto tempo dobbiamo restare sposati affinche’ abbia la cittadinanza italiana???Dopo sei mesi la otterrebbe, ma in quel caso se ci separassimo lui potrebbe comunque lavorare in Inghilterra??
    Ancora tante grazie

  221. gianfrancoce Says:

    Ciao Chiara!
    Dalle domande che poni, mi viene il sospetto che Tu voglia inscenare un matrimonio solo per agevolare il Tuo amico extracomunitario; in tal caso Ti consiglio di non scherzare ne sul matrinonio ne sulla concessione della cittadinanza italiana a cittadini extracomunitari, commetteresti una serie di reati perseguibili penalmente.-
    Comunque, dopo sei mesi di matrimonio il coniuge straniero può chiedere la cittadinanza italiana; solo dopo 730 giorni dalla data di presentazione della domanda, il Ministero dell’Interno, salvo parere negativo della prefettura, da corso alla pratica, quindi in caso di separazione prima della conclusione dell’iter, la domanda verrebbe respinta, mentre in caso di separazione subito dopo, potrebbe portare ad una revoca.-

  222. michele Says:

    ciao mi chiamo michele sono citadino rumeno residente in italia da 9 anni e mezzo volevo sapere se poso chiedere la cittadinanza italiana e se mi puoi dire per favore che documenti mi occorono. Ti ringrazio in anticipo

  223. gianfrancoce Says:

    Ciao Michele!
    Per richiedere la cittadinanza italiana, per un cittadino comunitario, bastano 4 anni di residenza in Italia.-
    Serve la seguente documentazione:
    – Certificato storico di residenza
    – Copia autentica denuncia dei redditi del triennio precedente
    – Atto di nascita del paese di origine completo di tutte le generalità
    – Certificato penale del paese di origine
    Ti consiglio comunque, onde evitare errori, di rivolgerti al più vicino ufficio INCA – CGIL per farti preparare la pratica.-

  224. salvo Says:

    salve sono sposato da un anno con una ragazza polacca e dobbiamo fare un cambio di residenza da ad un comune in provincia di una città.mia moglie ed io abbiamo residenza in questa città, lei ha ottenuto la residenza semplicemente presentando il certificato di matrimonio adesso il funzionario di questo comune mi ha detto che oltre al certificato di matrimonio e carta di identità di mia moglie per fare il cambio di residenza necessita di attestare un permesso temporaneo di soggiorno mi chiedo che senso ha se è cittadina comunitaria ed ha già la residenza in un altro comune? grazie attendo tua risposta

  225. gianfrancoce Says:

    Ciao Salvo!
    Ho paura che il funzionario del Comune faccia confusione tra cittadini comunitari e cittadini extra-comunitari; ti trascrivo di seguito quella che scrive il Ministero dell’Interno:
    Iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri
    Per i comunitari la disciplina è prevista dal D.Lgs. 30 del 2007

    Iscrizione dei cittadini dell’Unione europea.

    Il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, ha previsto che i cittadini dell’Unione europea che intendano soggiornare in Italia per un periodo superiore a tre mesi debbano iscriversi all’anagrafe della popolazione residente, presso il comune.
    In quella sede i cittadini dell’Unione dovranno dichiarare il luogo in cui dimorano e presentare, oltre al documento d’identità, i documenti che dimostrano il loro diritto a soggiornare in Italia: i lavoratori dovranno esibire la documentazione attestante lo svolgimento di un’attività lavorativa; coloro che non lavorano dovranno dichiarare di possedere le risorse economiche sufficienti al soggiorno ed esibire una polizza sanitaria; gli studenti dovranno dimostrare di seguire un corso di studi, oltre a dichiarare il possesso delle risorse economiche per il soggiorno e mostrare la polizza di copertura sanitaria.
    I familiari, a loro volta cittadini dell’Unione, dovranno documentare il rapporto di parentela.
    Il comune al momento della richiesta d’iscrizione rilascia agli interessati un documento che attesta l’avvio del procedimento d’iscrizione, e alla sua conclusione rilascia un attestato d’iscrizione anagrafica.
    Dopo cinque anni di soggiorno il cittadino dell’Unione può chiedere al comune l’attestazione di soggiorno permanente.
    Iscrizione anagrafica degli stranieri extracomunitari

    I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea per iscriversi all’anagrafe devono esibire il permesso di soggiorno e il passaporto in corso di validità.
    Con circolari ministeriali sono state regolate alcune ipotesi di iscrizione anagrafica in attesa del

  226. Basma Says:

    Ciao!!
    Essendo una cittadina marocchina volevo sapere se per andare una settimana in Austria o in Svezia è necessario il visto d’ingresso….Ti prego dammi un arisposta sicura!!!Grazie mille!!!!
    p.s= comunque l’Irlanda non fa parte dell’area Schengen, come l’Inghilterra!

  227. gianfrancoce Says:

    Ciao Basma!
    Tu sei una cittadina marocchina, quindi dipende dalle convenzioni in essere tra il Marocco e l’Austria o la Svezia, quindi o ti informi presso l’ambasciata del Tuo Paese o presso le ambasciate di Austria e Svezia in Italia.-

  228. franco Says:

    vorrei sapere quali requisiti deve avere una cittadina colombiana per entrare con visto turistico in italia? grazie

  229. gianfrancoce Says:

    Ciao Franco!
    I requisiti per entrare con visto turistico in Italia sono i seguenti:
    – adeguati mezzi finanziari di sostentamento;
    – titolo di viaggio di andata e ritorno (o prenotazione);
    – documentata disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità, ecc.);
    – eventuale dichiarazione di invito sottoscritta da un cittadino italiano o straniero regolarmente residente, con cui il dichiarante attesti la propria disponibilità ad offrire ospitalità in Italia nei confronti del richiedente.

  230. naomi brigante Says:

    ciao

  231. alia Says:

    ciao Gianfranco io sono marocchina clandestina nei prossimi giorni mi sposero con un italiano abbiamo fissato appuntamento al comune datto con sono pronta con tutti i documenti (nulaosta etc…)pero al comune mi hanno detto che devono cummunicare la questura .io vorrei sapere si rischio espulzione al momento di fare atto matrimoniale grazie

  232. gianfrancoce Says:

    Ciao Alia!
    Il regolamento dello stato civile della maggior parte dei Comuni Italiani prevede che, il dipendente che si occupa dello stato civile può soltanto chiedere allo straniero di dimostrare la sua identità e la sua cittadinanza, e lo straniero mostra un documento di identità e una certificazione del suo consolato che attesta la sua nazionalità.-
    Se nel Comune dove dovresti sposarti Tu, il regolamento è diverso, bisognerebbe sapere il perchè.-
    Ti consiglio quindi di far approfondire la questione al Tuo futuro marito italiano.-

  233. alia Says:

    ciao Gianfranco!
    il suo sito e troppo importate grazie per la risposta.si gentelmente mi puo spiegare perche cè questa communicazione alla questura per esempio ;impedire il matrimonio puo alla fine l espulzione io veramente voglio bene al mio ragazzo pero non riesco andare avanti .una altra cosa in italia cè vivo con la mia nonna ha la cittadinanza italiana .vorrei sapere si la mia nonna mi puo dare l appogio sapendo che lei stessa mi puo aiutare a sistemare il ps Grazie

  234. gianfrancoce Says:

    Ciao Alia!
    Purtroppo Tu rischi l’espulsione, prima del matrimonio, perchè in Italia non è consentito il matrimonio tra un cittadino italiano e una cittadina extracomunitaria clandestina.-
    Se vuoi essere in regola con le leggi italiane hai due possibilità, sempre dal Marocco:
    – Vi sposate in Marocco e successivamente ritorni in Italia tramite ricongiungimento familiare, su richiesta di Tuo marito.-
    – Dal Marocco chiedi un visto turistico per l’Italia ospite o di Tua nonna o del Tuo futuro marito e a quel punto potete sposarvi regolarmente.-

  235. hamida Says:

    ciao gianfranco
    io sono marocchina con permesso di sogiorno ho paturito 1 settimana fa .io non ho mai lavorato in italia vorrei sapere si me toccano prestazione sociale grazie

  236. gianfrancoce Says:

    Ciao Hamida!
    Se Tu in Italia sei sola o se sei sposata e Tuo marito guadagna meno di euro 31.223,52 x anno, hai diritto all’assegno del Comune di euro 299,53 mensili x 5 mesi.-
    Dovresti quindi recarti, appena possibile, al Tuo Comune di residenza ufficio servizi sociali per la domanda.-

  237. floriano Says:

    ciao gianfranco io sono un citadino comunitario e ho fato la richesta per la citadinazza italiana in prefetura a bologna per residenza … so che come tempi di risposta de la pratica e di 730 giorni ma quando ho prezentato la domanda in prefetura la persona che ha controlato la mia pratica mia detto che in teoria come tempi di arivo de la citadinaza per comunitari e minore a 730 e vero o no …. tu sai qualcosa al riguardo

  238. gianfrancoce Says:

    Ciao Floriano!
    Quello che Ti è stato detto in Prefettura è esatto, nel senso che la procedura per la concessione della cittadinanza italiana è più celere per i cittadini comunitari rispetto a quella per gli cittadini extra-comunitari, quindi servirebbero certamente meno dei 730 giorni, ma non farti troppe illusioni bisogna sempre fare i conti con i tempi della burocrazia italiana.-

  239. gianfrancoce Says:

    E’ possibile inserire altri commenti e visualizzare l’articolo al seguente indirizzo http://informazionipertutti.blogspot.com/2008/11/cittadini-stranieri-extracomunitari.html


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