Cittadini Stranieri (Comunitari ed Extracomunitari)
A) CITTADINI COMUNITARI:
Elenco nazioni che fanno parte della Unione Europea dal I° gennaio 2007:
01 - Austria 15 - Lussemburgo 02 - Belgio 16 - Malta 03 - Bulgaria 17 - Paesi Bassi 04 - Cipro 18 - Polonia 05 - Danimarca 19 - Portogallo 06 - Estonia 20 - Regno Unito 07 - Finlandia 21 - Repubblica Ceca 08 - Francia 22 - Romania 09 - Germania 23 - Slovacchia 10 - Grecia 24 - Slovenia 11 - Irlanda 25 - Spagna 12 - Italia 26 - Svezia 13 - Lettonia 27 - Ungheria 14 - Lituania
LIBERA CIRCOLAZIONE:
In attuazione della direttiva 2004/38/CE, i Cittadini dell’Unione e i loro familiari, possono circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli stati membri e per soggiorni inferiori ai 3 mesi, in Italia, non è richiesta alcuna formalità.
CERTIFICAZIONE ANAGRAFICA:
Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell’Unione Europea che intendono soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a 3 mesi è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune dove dimorano.
CITTADINANZA:
La cittadinanza italiana può essere concessa al cittadino comunitario regolarmente soggiornante da almeno 4 anni in Italia.-
Il coniuge straniero di un cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana dopo 6 mesi di residenza legale in Italia.-
Il cittadino straniero che sia nato in Italia e residente legalmente fino al compimento della maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se entro il diciannovesimo anno di età dichiara di voler acquisire la cittadinanza italiana.-
La cittadinanza italiana può essere richiesta anche dal cittadino straniero che abbia almeno uno dei genitori o un ascendente in linea retta di secondo grado cittadini italiani per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni.
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanaza italiana è il seguente:
-
Euro 8.263,31 per una sola persona
-
Euro 11.362,05 in caso di coniuge a carico
-
Euro 516,46 in più per ogni figlio a carico
B) CITTADINI EXTRACOMUNITARI:
IL decreto flussi 2007, D.P.C.M. del 30/10/2007 prevede l’ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato entro una quota massima di 170.000 unità così ripartiti:
4.500 cittadini albanesi
1.000 cittadini algerini
3.000 cittadini del Bangladesh
8.000 cittadini egiziani
5.000 cittadini filippini
1.000 cittadini ghanesi
4.500 cittadini marocchini
6.500 cittadini moldavi
1.500 cittadini nigeriani
1.000 cittadini pakistani
1.000 cittadini senegalesi
100 cittadini somali
3.500 cittadini dello Sri Lanka
4.000 cittadini tunisini
2.500 cittadini di altri paesi di altri paesi
che concludano accordi finalizzati
65.000 ingressi per motivi di lavoro domestico
o di assistenza alla persona
14.200 ingressi per il settore edile
1.000 ingressi per dirigenti o personale altamente
qualificato
500 ingressi per conducenti per il settore
dell'autotrasporto merci
200 ingressi per il settore della pesca marittima
30.000 ingressi per i restanti settori produttivi
3.000 conversioni permessi di soggiorno per studio
in permessi soggiorno per lavoro subordinato
2.500 conversioni permessi di soggiorno per tirocinio
in permessi soggiorno per lavoro subordinato
1.500 conversioni permessi di soggiorno per lavoro
stagionale in permessi per lavoro subordinato
1.500 ingressi per per stranieri che abbiano
completato programmi di formazione nel
paese di origine
3.000 ingressi per motivi di lavoro autonomo come
ricercatori, imprenditori e liberi
professionisti
500 ingressi per lavoratori di origine italiana per
parte di almeno uno dei genitori fino al terzo
grado
RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORATORI DIPENDENTI:
Il decreto flussi prevede quanto segue:
Le domande vengono presentate in via telematica, dai datori di lavoro per i lavoratori subordinati e dalle famiglie per domestici o badanti, al Ministero dell’interno.-
Il Ministero dell’Interno in base alle quote provinciali assegnate trasmette le domande accolte (le prime arrivate tra quelle in regola), alle Questure.-
La Questura convoca i datori di lavoro, o le famiglie richiedenti, per la verifica della documentazione necessaria, e se tutto in regola, trasmette la richiesta all’Ambasciata del Paese di provenienza del lavoratore.-
L’Ambasciata del Paese estero convoca il lavoratore e gli concede il visto per l’espatrio in Italia per motivi di lavoro.-
Il lavoratore estero può quindi venire in Italia, ma entro 8 giorni dall’arrivo, deve presentarsi insieme al Datore di Lavoro in Questura per stipulare il contratto di lavoro.-
La Questura con il contratto di lavoro sottoscritto rilascia il I° permesso di soggiorno che dura 1 anno con contratto di lavoro a tempo determinato o 2 anni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.-
A questo punto il lavoratore estero può iscriversi al Comune di Residenza, richiedere il Codice Fiscale, il codice sanitario e tramite il Datore di lavoro, esperire tutte le altre formalità burocratiche necessarie come iscrizione INPS, INAIL ecc…
RICHIESTA PERMESSO DI SOGGIORNO PER NON LAVORATORI DIPENDENTI
Si possono presentare in Questura richieste permesso di soggiorno per affari, Cure Mediche, Gara Sportiva, Motivi Umanitari, Asilo Politico, Minore Età, Giustizia, Stato apolide, Integrazione minore e invito.
RINNOVO PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO:
In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno, da un massimo di due mesi prima, fino a un massimo di due mesi dopo, si può richiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Per il rinnovo è necessario che il lavoratore, con passaporto valido, certifichi la residenza, documenti la proprietà, l’affitto o l’ospitalità in un appartamento idoneo ed attesti che il rapporto di lavoro è ancora in corso o certifichi lo stato di disoccupazione.
RINNOVO PERMESSO DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI
In prossimità della scadenza del permesso di soggiorno anche il familiare del lavoratore extracomunitario (coniuge, genitore o figlio) può chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari.-
Per il rinnovo è necessario che il familiare, con passaporto valido, certifichi la residenza, lo stato di famiglia, documenti la proprietà, l’affitto o l’ospitalità in un appartamento idoneo da parte del familiare lavoratore ed attesti che il rapporto di lavoro sempre del familiare lavoratore è ancora in corso o certifichi lo stato di disoccupazione.
RICHIESTA CARTA DI SOGGIORNO PER LAVORATORI EXTRACOMUNITARI
Questo tipo di permesso di soggiorno è a tempo indeterminato e può essere richiesto solo da chi possiede un permesso di soggiorno da almeno 5 anni.-
La documentazione necessaria è la stessa che serve per il rinnovo del permesso di soggiorno, ma in aggiunta, servono anche i certificati storici di residenza e il certificato dei dei carichi pendenti e del casellario giudiziale rilasciati dalla procura competente.
RICHIESTA CARTA DI SOGGIORNO PER FAMILIARI DI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI
La documentazione necessaria è la stessa di quella che serve per i lavoratori extracomunitari ma in aggiunta serve anche il certificato di matrimonio, stato di famiglia o certificato di nascita tradotto e legalizzato dall’ambasciata italiana nel paese straniero.-
Il lavoratore per ottenere la carta di soggiorno per i familiari deve dimostrare di avere i seguenti redditi: per una persona euro 5.061,66; fino a tre persone euro 10.123,36 e per più di tre persone euro 15.185,04 per l’anno 2007.
RICHIESTA CARTA DI SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI/ PARENTELA
Chiunque sia legato ad un cittadino italiano da un legame di parentela entro il quarto grado, può richiedere la carta di soggiorno per motivi familiari.
RICONGIUNGIMENTO DEL FAMILIARE RESIDENTE ALL’ESTERO
Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, titolare di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno, di durata non inferiore ad un anno, in corso di validità, può richiedere il ricongiungimento con i sotto indicati familiari residenti all’estero:
-
Coniuge
-
Figli minori
-
Figli maggiorenni a carico, non autonomi o autosufficenti, per causa di salute
-
Genitori a carico che non dispongono di adeguato sostegno nel paese di origine
I requisiti necessari sono: Alloggio adeguato, sufficente anche per il familiare; reddito sufficente anche per mantenere il familiare, minimo euro 5.061,68 per un solo familiare; certificazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata
CITTADINANZA:
La cittadinanza italiana può essere concessa al cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia da almeno 10 anni.-
Il coniuge straniero di un cittadino italiano può acquistare la cittadinanza italiana dopo 6 mesi di residenza legale in Italia.-
Il cittadino straniero che sia nato in Italia e residente legalmente fino al compimento della maggiore età, acquista la cittadinanza italiana se entro il diciannovesimo anno di età dichiara di voler acquisire la cittadinanza italiana.-
La cittadinanza italiana può essere richiesta anche dal cittadino straniero, che abbia almeno uno dei genitori o un ascendente in linea retta di secondo grado cittadini italiani per nascita, legalmente residente in Italia da almeno 3 anni.-
Il reddito minimo necessario per ottenere la cittadinanaza italiana è il seguente:
-
Euro 8.263,31 per una sola persona
-
Euro 11.362,05 in caso di coniuge a carico
-
Euro 516,46 in più per ogni figlio a carico
PATTO SHENGEN:
Con il permesso di soggiorno o con la carta di soggiorno si può circolare liberamente, per turismo, all’interno dei paesi del Patto Shengen, che sono i seguenti:
01 – Austria
02 – Belgio
03 – Francia
04 – Germania
05 – Grecia
06 – Italia
07 – Lussemburgo
08 – Olanda
09 – Portogallo
10 – Spagna
Tags: carte di soggiorno, cittadinanza, cittadini comunitari, cittadini extracomunitari, cittadini stranieri, domanda di cittadinanza, extracomunitari, permessi di soggiorno, visto per l'espatrio
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Dicembre 30, 2007 at 2:13 am
Ciao sono una ragazza della ex yugoslavia e sono in italia dal 1999 e ora sono quasi 9 anni e vorrei chiedere la cittadinanza italiana,sono venuta in italia quando avevo 9 anni come posso fare?So che ci vogliono almeno 10 anni.Posso fare la domanda di cittadinanza ora???Bye Neery_88
Dicembre 30, 2007 at 2:11 pm
Ciao Neery 88
Ti confermo che per i cittadini stranieri extracomunitari la cittadinanza italiana si può richiedere solo dopo 10 anni di soggiorno in Italia, e non prima, perchè bisogna dimostrare, all’atto della presentazione della domanda, di essere già in possesso dei requisiti necessari.
Per avere l’assistenza necessaria, naturalmente gratuita, puoi rivolgerti o direttamente alla Questura o a un Patronato della Tua Citta.-
Dicembre 30, 2007 at 5:19 pm
Ciao sono una ragazza albanese che risiede in Italia per motivi di studio. il permesso di soggiorno mi scade il 31/12 e purtroppo non faccio in tempo a rinnovarlo. è possibile rinnovare il permesso di soggiorno dopo la scadenza? Se si, lo possono fare solo i lavoratori stranieri o anche gli studenti? Grazie!
Dicembre 30, 2007 at 6:25 pm
Ciao Ina
Ti confermo che è possibile rinnovare il permesso di soggiorno, nel tuo caso, entro un mese, quindi entro il 31/01/2008; avresti potuto farlo anche un mese prima della scadenza, cioè dal 01/12/2007.
La richiesta di rinnovo può essere fatta sia da lavoratori stranieri che da student; devono però dimostrare che ancora lavorano o studiano.-
Anche per te vale il consiglio di rivolgerti ad un Patronato della Città in cui risiedi; l’assistenza è gratuita.
Gennaio 4, 2008 at 12:22 pm
Salve, volevo fare una richiesta riguardo i documenti necessari per la domanda della cittadinanza italiana (la farò a febbraio), poichè saranno 10 anni in cui risiedo in Italia, sono un cittadino extracomunitario , precisamente del Brasile e sono arrivato in Italia nel 98 con l’età di 15 anni. Volevo inoltre sapere se nel mio caso, visto che sono arrivato qui che ero minorene serve lo storico penale della polizia brasiliana lo stesso, se si, se deve essere tradotto o cosa si dovrebbe fare di preciso.
Inoltre un’altra cosa che volevo sapere è più o meno il tempo che ci vuole per arrivare la cittadinanza, poichè avendo adesso 25 anni volevo fare la richiesta per il militare, poichè succesivamente vorrei fare una ulteriore richiesta alla polizia postale.
E dato considerato che la richiesta per il militare si può fare solamente fino all’età di 26 anni per quello che sò, volevo essere sicuro che la cittadinanza arriva prima e non oltre 8/9 mesi.
In attesa di una vostra risposta porgo distinti saluti…
Gennaio 7, 2008 at 9:31 pm
Ciao, Raggiunti i 10 anni di residenza in Italia dovrai presentare i seguenti documenti:
- Estratto dell’atto di nascita tradotto e completo di tutte le generalità nonchè legalizzato
- Certificato penale del Tuo paese di origine debitamente tradotto e legalizzato
- Autocertificazione residenza anagrafica
- Autocertificazione composizione nucleo familiare
- Autocertificazione posizione giudiziaria sul territorio italiano
- Autocertificazione reddito degli ultimi tre anni
La domanda va presentata in Prefettura che Ti inviterà poi ad integrarla e regolarizzarla, quindi provvederà alla predisposizione del provvedimento di conferimento della Cittadinanza Italiana.-
Il termine per la definizione del procedimento è di 730 gg. dalla data di presentazione della domanda corredata della documentazione regolare e completa.-
Gennaio 12, 2008 at 1:28 pm
Salve,
Mi chiamo Ana, vengo da Georiga, (sono ancora cittadina Georgiana) sono sposata con un cittadino Italiano dal 2004. Dal settembre 2004 vivo in Italia. Avendo avuto un figlio di 9 anni da un precedente matrimonio, ho provato a chiedere informazioni al fine di portare mio figlio in italia. Nonostante mi sia piu’ volte presentata piu’ volte alla prefettura di Roma non riesco ancora a capire come debba fare per portare mio figlio qui da me. All’ambasciata Italiana a Tbilisi mi dicono che devo fare il ricongiungimento familiare. Mio marito italiano puo’ fare per me la coesione familiare? ecc…
Premetto che mi sono recata piu’ volte alla prefettura di Roma ma ogni volta mi dicono cose diverse. l’incopetenza del personale dei dipendenti della prefettura e’ eguale soltanto alla loro ingoranza e alla maleducazione. Noi stranieri, veniamo trattati come bestie, file che vanno dalle 5 alle 6 ore file inutili per non avere informazioni. Poi quando ho chiesto quanto ci avrei messo per portare mio figlio mi sono sentita rispondere 2 anni!!! E’ una vergogna.
Per piacere fatemi sapere cosa devo fare.
in attesa di un accenno di riscontro porgo i miei saluti
Gennaio 12, 2008 at 7:07 pm
Ciao Ana
La questione mi pare piuttosto complessa e non vorrei darti una risposta superficiale; ho bisogno quindi di ricorrere ad un consulto per darti informazioni precise.-
Ti darò una risposta precisa appena possibile, spero entro metà della settimana prossima.-
Riguardo alla Tua esperienza personale, mi dispiace e mi scuso con Te, come cittadino Italiano per come sei stata trattata, ma penso che sei stata solo sfortunata e che hai avuto a che fare con persone sbagliate, che hanno solo sbagliato mestiere, e purtroppo questo capita sia in Italia che in Georgia che in ogni altro paese del mondo.-
Ciao.-
Gennaio 14, 2008 at 8:07 pm
Ciao Ana
Mi sono informato e posso dirti quanto segue:
- Per prima cosa ti comunico che hai tuttti i requisiti per richiedere la Cittadinanza Italiana
- E’ meglio che sia Tu e non tuo marito a richiedere il ricongiungimento familiare
- Per portare Tuo figlio in Italia è ovviamente necessario il consenso sia del Tuo primo marito che del Tuo attuale marito italiano
- Riguardo ai tempi, due anni di attesa mi sembrano un tempo assurdo, comunque sono necessari circa sei mesi; purtroppo è il prezzo della burocrazia italiana
La domanda va presentata allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Provincia in cui risiedi e va allegata la seguente documentazione:
- Marca da bollo di euro 14.62
- Due fotocopie della carta di soggiorno o permesso di soggiorno
- Certificato attestante che l’alloggio rientra nei parametri previsti dalla legge
- Stato di famiglia
- Copia del contratto di locazione/comodato/proprietà di durata superiore a sei mesi
- Ultima dichiarazione dei redditi
- Ultima busta paga
- Per l’anno 2007 il reddito minimo necessario è di euro 5.061,68 (se Tu non lavori o il Tuo reddito non è sufficente puoi presentare anche il reddito di Tuo marito
Il mio consiglio è comunque quello di rivolgerti a un patronato, che può darti tutta l’assistenza necessaria, naturalmente gratuita; Ti suggerisco l’ufficio INCA CGIL più vicino alla Tua residenza
Gennaio 25, 2008 at 6:51 pm
Salve mi chiamo gastone volevo sapere sempre se possibile cosa può fare la mia compagna per richiedere la cittadinanza Italiana. lei è Cittadina Bosniaca ed è in Italia dal 90 e fino ad oggi è sempre stata
in regola con il lavoro ed i permessi. tra pochi giorni sarà licenziata, noi abbiamo avuto una figlia che ha 2 anni e 4 mesi. la mia domenda : può avvalersi della cittadinanza per la figlia nata in Italia ? perchè la mia paura è che venga espulsa se non dovesse trovare un nuovo lavoro. l’altra soluzione sarebbe sposarsi ma per il momento non posso farlo per il semplice motivo che devo aspettare il divorzio che sarà se tutto va bene tra 2 anni. Può esaudire gentilmente queste mie domande? La ringrazio anticipatamente
Gennaio 26, 2008 at 2:33 pm
Ciao Gastone!
Nel tuo messaggio non mi spieghi la situazione attuale della tua compagna; presumo che Lei abbia il permesso di soggiorno in scadenza, e mi chiedo quindi perchè non ha ancora richiesto nè la carta di soggiorno nè la Cittadinanza Italiana; bastavano rispettivamente cinque e dieci anni di residenza in Italia.-
A questo punto la Tua compagna potrebbe richiedere la Cittadinanza Italiana, ma visti i tempi necessari, (circa due anni), è meglio che richieda subito la Carta di Soggiorno come madre di Cittadina Italiana; così evita ogni rischio di espulsione e successivamente richiederà la Cittadinanza Italiana.-
La carta di soggiorno può richiederla sia prima che dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ovviamente cambierà la documentazione necessaria inerente la situazione lavorativa.-.-
Anche a Voi consiglio comunque di recarvi al più vicino ufficio INCA CGIL dove potrete ottenere tutta l’assistenza necessaria, sia per la pratica della carta di soggiorno che eventualmente per la pratica dell’indennità di disoccupazione, (appena cessa il rapporto di lavoro), alla quale Lei avrà sicuramente diritto.-
Entrambi i servizi sono gratuiti.-
Febbraio 7, 2008 at 11:44 am
CIAO SONO ALWA CITADINO EGIZIANO QUI IN ITALIA DA 16-02_1998 HO AVOTO PRMO PERMESSO DI SOGGIORNO EL 05_01_1999 HO DIRETE DE AVER LA CITADINANZA ITALIANA??
Febbraio 7, 2008 at 10:57 pm
Salve. Ti ringrazio anticipatamente per le risposte che spero potrai darmi: La mia ragazza è ucraina, compirà 18 anni tra una settimana circa, in questo momento non ha documenti con sè. E’ arrivata in Italia con sua madre quattro anni fa, quando la madre aveva un permesso di soggiorno e la mia ragazza un documento per minorenni. In questo momento la madre è in Ucraina, e le han detto che la mia ragazza deve assolutamente tornare in patria entro il 18esimo anno di età per rifare i documenti, o sarà perseguibile penalmente. E’ reale tutto ciò? Una volta che eventualmente dovesse tornare in Ucraina e riesca ad ottenere i documenti necessari, in che modo posso farla tornare in Italia per poterla poi anche far proseguire negli studi? Preciso infatti che lei frequenta un liceo statale che le ha anche rilasciato un regolare attestato di frequentazione, potesse servire a qualcosa. Esiste un modo o un escamotage che mi permetta di farla tornare in modo legale? Per completezza aggiungo che sono titolare di un’azienda. Grazie mille in anticipo. Salvo
Febbraio 8, 2008 at 10:55 am
Ciao ALVA!
Per aver diritto alla cittadinanza italiana Ti occorrono dieci anni di residenza in Italia; quindi dovresti richiedere i certiificati storici di residenza nei vari Comuni dove sei stato e verificare quindi la data dalla quale decorrono i dieci anni.-
Se sono trascorsi dieci anni, dovresti recarti nel più vicino ufficio INCA CGIL dove troverai tutta l’assistenza necessaria, gratuita, per la relativa pratica.-
Febbraio 9, 2008 at 12:44 pm
cia sono clara, ho ottenuto la citadinanza italiana e devo andare al comune per fare giuramento martedi prossimo.la mia sorpressa e quando mi hanno detto che mi tolgono per legge il mio secondo cognome gia que sendo spagnola ho due cognome quello di mio padre e quello de mia madre e possibile questo?.io sto male perche dopo 43 anni sapere che il mio nome e cognome deve cambiare per me e traumatico. spero che possa aiutarmi a trovare una soluzione.grazie mille
Febbraio 9, 2008 at 1:32 pm
Ciao Salvo!
Non mi è chiara la situazione attuale della Tua ragazza; presumo sia venuta in Italia come “affidamento per minore età” alla madre, quindi il permesso di soggiorno della madre anche se rientrata in Ucraina è scaduto? se non è scaduto potrebbe ritornare in Italia per il rinnovo della figlia come conversione per motivi familiari o per motivi di studio.-
Se il permesso di soggiorno della madre è scaduto come fa la figlia a stare ancora in Italia e come fa a frequentare un liceo senza documenti?
Se non è in possesso di alcun documento ovviamente è clandestina, quindi deve ritornare in Ucraina.-
Potrà eventualmente richiedere un permesso di soggiorno temporaneo per motivi di studio.-
Anche a te consiglio ovviamente di recarti nel più vicino ufficio INCA CGIL per avere indicazioni più precise in base alla situazione reale della Tua ragazza.-
Febbraio 9, 2008 at 2:04 pm
Purtroppo è esattamente come hai descritto nella seconda parte del tuo messaggio: la ragazza in questo momento ha lo status di clandestina, e la scuola l’ha ammessa al liceo in modo “tecnicamente scorretto” per le autorità (nel senso che alla voce “codice fiscale” non risulta alcunchè). La scuola le ha, come detto e nonostante tutto, rilasciato documentazione relativa alla sua frequentazione e all’iscrizione all’attuale a/s e al prossimo, questo perchè l’istituto è propenso e “esperto” in materia di studenti immigrati più o meno regolari, credo che la regolarizzazione di tutta la documentazione la facciano retroattivamente in qualche modo loro stessi una volta che lo studente si è regolarizzato a sua volta. L’impressione è che andando all’ufficio INCA CGIL la mia ragazza non risulti in alcun modo. In ogni caso dopo aver letto il tuo post (per il quale continuo a ringraziarti enormemente), mi sono informato sul permesso di soggiorno per motivi di studio, ma ho due crucci sul necessario e riguardano la certificazione di potersi permettere sostentamento nel paese ospite e l’assicurazione sanitaria. Come funziona? Potrei garantire io per lei riguardo il sostentamento o c’è una prassi da seguire? E per l’assicurazione è richiesto qualcosa in particolare? Ti ringrazio ancora, e se vuoi consigliarmi qualcuno o una società che possa accompagnarmi nell’arrivare all’ “obiettivo” così che non debba subissarti di troppe domande, ne sarò ben contento. Grazie ancora e cordiali saluti!
Salvo
Febbraio 11, 2008 at 1:02 pm
Ciao Clara!
Mi sono informato e purtroppo debbo confermarTi che in base alla normativa vigente in Italia dovrai rinunciare al cognome materno, anche se non esistono leggi specifiche che lo vietano espressamente.-
E’ da tempo che in Italia si sta discutendo per cambiare la legge ma al momento ci sono solo delle proposte di legge ferme in Parlamento.-
Quindi direi che domani accetti che Ti tolgano il secondo cognome, salvo poi muoverti eventualmente in un secondo tempo per aggiungerlo, anche se Ti costerà in tempo e denaro.-
Febbraio 11, 2008 at 1:34 pm
Ciao Salvo!
L’ufficio INCA è un Patronato, (non è la Questura), associato alla CGIL che può darti informazioni e consigli utili specifici per il Tuo caso, Ti consiglio quindi di andarci se non vuoi spendere denaro inutilmente.-
Penso infatti che la Tua ragazza una volta tornata in Ucraina possa ritornare in Italia su Tua richiesta, per motivi di studio, ovviamente se le garantisci ospitalità e sostentamento.-
Febbraio 20, 2008 at 6:44 pm
salve, mi chiamo Darina sono di nazionalità slovacca e vivo in italia dal 2002, nel 2004 ho avuto un figlio con un italiano che lo ha riconosciuto, il bimbo adesso a passaporto italiano, ed io ho regolare permesso di soggiorno.
vorrei richiedere la cittadinanza per residenza ma purtroppo non posso presentare nessun documento riguardante il reddito in quanto le mie entrate provengono da un piccolo mantenimento che mi passa il padre del bimbo inoltre vivo con mio fratello e lui lavora regolarmente , io ho lavorato per più di 20 anni ed ho un pò di risparmi quindi adesso che il bimbo è piccolo preferisco stare con lui perche non saprei con chi lasciarlo se dovessi lavorare, in una agenzia mi hanno accennato che visto che il bimbo è italiano posso ottenere la cittadinanza per filiazione…cosa significa?cordiali saluti Darina
Febbraio 21, 2008 at 2:31 pm
ciao sono karolina vivo in sardegna e sono polacca non sono regitrata all’anagrafe perche non ho lavoro e vivo con ilmio ragazzo, forse ho trovato un buon lavoro vorrei sapere se mi basta solo la CARTA D’IDENTITA POLACCA per essere assunta dal mio futuro datore di lavoro? posso avere il codice fiscale prima di lavorare? vi prego rispondetemi grazie
Febbraio 23, 2008 at 1:30 pm
Ciao Darina!
Purtroppo non hai i requisiti per ottenere la cittadinanza italiana perchè per legge la può richiedere un genitore per un figlio e non viceversa.-
Puoi invece richiedere la carta di soggiorno, e sembra che Tu ne abbia i requisiti, che a differenza del permesso di soggiorno non ha scadenza, per poi richiedere eventualmente, successivamente, la cittadinanza italiana.-
Anche per te vale il consiglio di evitare agenzie che fanno pratiche a pagamento; rivolgiti al più vicino ufficio INCA CGIL.-
Febbraio 23, 2008 at 2:26 pm
Ciao Karolina!
Tu sei cittadina comunitaria, quindi non hai i problemi che potrebbero avere i cittadini extracomunitari; per prima cosa registrati all’anagrafe del Comune dove risiedi, puoi farlo anche senza lavoro, poi richiedi il codice fiscale nell’agenzia delle entrate più vicina, ed a quel punto potrai essere tranquillamente assunta dal tuo futuro datore di lavoro anche con la carta d’identità Polacca.-
Febbraio 25, 2008 at 2:30 pm
ciao sono Luka.. croato, vivo in italia dal 1993 e ho fatto richiesta di cittadinanza lo scorso dicembre…volevo chiedere se in questo tempo di attesa (730 giorni) ho l’obbligo di stare in italia o posso muovermi e viaggiare all’estero (anche per periodi di tempo piu’ lunghi) senza che questo comprometta la possibilita’ di ottenere la cittadinanza. la ringrazio anticipatamente. Luka.
Febbraio 25, 2008 at 6:37 pm
Ciao Luka!
In questo periodo di attesa, (730 giorni), puoi muoverti e viaggiare tranquillamente all’estero per qualche settimana o qualche mese, ma ovviamente non per tempi molto lunghi, e sicuramente inferiori ad un anno.-
Potresti essere chiamato dalla Questura, in caso di presentazione di domanda irregolare o incompleta, ad integrarla entro un congruo termine, trascorso inutilmente il quale, la Tua Istanza verrebbe ritenuta inammissibile.-
Febbraio 25, 2008 at 7:27 pm
grazie mille per la tua risposta.. so che posso essere chiamato dalla questura e di dovermi presentare se necessario e quindi non movermi piu’ di tanto o troppo lontano dall’italia. piu’ che altro mi interessava sapere se al momento del rilascio della cittadinanza controlleranno il mio passaporto per vedere i movimenti che ho fatto negli ultimi 2 anni e se questo ha qualche rilevanza per loro (chiedo perche’ ho sentito dire che in alcuni paesi come l’inghilterra la legge prevvede che gli stranieri che chiedono cittadinanza devono stare li finche’ non e’ pronta, per dimostrare che “vogliono” essere cittadini inglesi.. non so quanto questo sia vero, e se in italia funzioni allo stesso modo).. apprezzerei tantissimo un ulteriore chiarimento. grazie ancora!!
Febbraio 26, 2008 at 2:11 pm
Caro Luka!
E’ possibile che la Questura, attraverso il passaporto, controlli i movimenti che hai fatto negli ultimi tempi, ma questo solo per verificare su Tu negli eventuali spostamenti possa aver commesso qualche irregolarità o reato perseguibile penalmente.-
Quindi, non so cosa succede in Inghilterra, ma puoi stare tranquillo, in Italia non esistono leggi che impediscano di ottenere la cittadianza italiana solo per aver fatto dei viaggi all’estero prima o durante la richiesta.-
Febbraio 26, 2008 at 8:56 pm
Ciao Gianfranco,
…grazie!!
io ho una domanda semplice. Volevo sapere se il tempo di attesa di 730 giorni e’ per forza quello o puo’ anche essere inferiore (o addirittura superiore)?? Mi sembra veramente un’eternita’… io ho fatto richiesta 6 mesi fa e mi domandavo se c’e’ qualche possibilita’ di averla prima di quel termine oppure se dovro’ comunque aspettare un altro anno e mezzo
Febbraio 27, 2008 at 2:09 pm
Ciao Bo;
Il termine per la definizione del procedimento di concessione della Cittadinanza Italiana è di 730 giorni dalla data di presentazione della domanda corredata della documentazione regolare e completa.-
Si tratta di una procedura piuttosto complessa e che richiede tempi lunghi; quindi il termine è anche a Tuo favore, nel senso che Ti viene garantito il limite massimo; ma non farti illusioni, difficilmente il procedimento si concluderà molto prima dei 730 giorni.-
Marzo 3, 2008 at 4:40 pm
Salve, volevo chiedere un’informazione che riguarda il cambiamento del cognome e la cittadinanza. Sono cittadina comunitaria, fra poco mi sposo con un cittadino italiano. Nel mio paese la donna può cambiare il cognome e avere quello del marito (poi cambia i documenti così che tutti riportano il suo nuovo cognome). Ho letto che uno dei documenti necessari per ottenere la cittadinanza italiana è l’estratto dell’atto di nascita. Ovviamente sul mio c’è il mio cognome da nubile. La mia domanda è: come posso fare per ottenere la cittadinanza italiana, essendomi sposata con un italiano, e avere i relativi documenti (quali passaporto ecc) con il mio cognome nuovo, ossia di mio futuro marito. La ringrazio tanto per la risposta che di sicuro mi aiuterà di prendere la decisione giusta (se cambiare il cognome o no).
Marzo 3, 2008 at 6:35 pm
Ciao Alessandra!
Per prima cosa Ti faccio tanti auguri per il tuo imminente matrimonio.-
Per quanto riguarda il Tuo cognome puoì stare tranquillla, per ora preoccupati solo per il Tuo prossimo marito.-
Infatti puoi sposarti da cittadina straniera; poi dopo sei mesi dal matrimonio potrai richiedere la cittadinanza italiana.-
Tu non mi dici il Tuo Paese di provenienza ma a meno che non sia espressamente vietato dal Tuo Paese, potresti anche ottenere la doppia cittadinanza, cioè conservare quella attuale ed acquisire anche quella Italiana.-
Comunque anche se Tu decidessi di rinunciare a quella attuale per ottenere solo quella Italiana, non devi assolutamente rinunciare al Tuo cognome da nubile ma il cognome di Tuo marito si aggiungerà al Tuo.-
Es. se Tu ti chiami Alessandra Kacza e Tuo marito Carlo Rossi, Ti chiamerai Alessandra Kacza in Rossi.-
Marzo 3, 2008 at 8:59 pm
Ti ringranzio per gli auguri e la risposta. Approfitto per chiedere qualche chiarimento. Sono polacca e posso avere la doppia cittadinanza ma vorrei averla con lo stesso cognome, cioè chiamarmi uguale sia in Polonia che in Italia. Voglio cambiare il mio cognome in modo tale da avere solamente quello italiano (del marito) e non doppio. è possibile ottenere la cittadinanza italiana, e quindi i documenti, registrata solamente al mio cognome italiano (nouvo)? Il problema nasce dal fatto che sull’estratto dell’atto di nascita c’è solamente il mio cognome nubile. Basta che presento anche il certificato di matrimonio e dichiaro che voglio avere solo il cognome del marito? Grazie ancora per il suo aiuto.
Marzo 4, 2008 at 6:57 pm
Cara Alessandra!
La legge Italiana impone che gli stranieri che richiedono la Cittadinanza Italiana conservino il proprio nome e cognome, nel rispetto della loro cultura e della loro dignità; non capisco quindi il senso della Tua richiesta.-
Naturalmente si può chiedere il cambio di cognome, ma la domanda da inviare al Ministero dell’Interno tramite la Prefettura deve essere motivata.-
Nel Tuo caso, la richiesta di sostituire il Tuo cognome con quello di Tuo marito, potrai farla contestualmente alla domanda di Cittadinanza, ma non è detto che venga accolta.-
Comunque Ti consiglio, trascorsi sei mesi dal Tuo matrimonio, di rivolgerTi al Patronato INCA CGIL più vicino a Te dove potrai avere tutta l’assistenza necessaria.-
Marzo 11, 2008 at 7:44 pm
ciao sono una assistente di volo venezuelana,voglio andare a italia per vacanza e anche per investigare si posso lavorare en una aerolinea li,vorrei sapere solo si sono riuscita a trovare un lavoro mentre sono in vacanza posso rimanere in italia e fare la richiesta de il permesso di soggiorno li ?o devo ritornare a il mio paese di origine e aspettare a che la aerolinea faccia tutto questo procedimento con il mio consulado e quando sia pronto pottere viaggiare a italia di novo? Ti ringraziaro tanto si puoi spiegarmi si posso fare questa richiesta di permesso in italia senza avere bisogno di ritornare a il mio paese aspettando una rispota.No so si me sono spiegata bene con il mio povero italiano comunque ringraziaro il tuo aiuto..Buona giornata..
Marzo 12, 2008 at 1:29 pm
Cara Carolina!
Purtropppo puoi venire in Italia, per vacanza, solo per un massimo di 3 mesi, e dopo dovrai comunque ritornare al tuo Paese di origine.-
Se troverai una Compagnia Aerea in grado di offrirti un lavoro in Italia, sarà la Compagnia Aerea che dovrà fare la richiesta al Tuo consolato e chiedere il tuo ritorno in Italia, per motivi di lavoro, in base alla legge sui flussi.-
Marzo 18, 2008 at 4:39 pm
richiesta di permesso di soggiorno . informazione di requsiti necessari per ottenere permesso di soggiorno per ragazza filippina di 26 anni . per domestica e aiutante presso la mia residenza
Marzo 19, 2008 at 3:11 pm
ciao…
l’altro giorno mi hanno chiamato dalla questura dicendomi che non possono accettare la mia richiesta di permesso di soggiorno. io ho chiesto il permesso in quanto sono in attesa di cittadinanza… tale opzione era presente tra le varie elencate nel modulo di richiesta (quello che si spedisce tramite le poste) e c’era scritto che bastava allegare l’istanza di richiesta della cittadinanza. cosi ho fatto e andava tutto bene, mi avevano anche chiamato in questura per lasciare le impronte e per il fotosegnalamento…tutto a posto.. .poi l’altro giorno mi chiamano e mi dicono che non possono accettarlo. vado li e mi dicono che per avere il permesso in attesa di cittadinanza devo avere almeno un parente italiano (!!!!).. .e me lo dicono con un tono assai poco convincente, ero abbastanza insistente e mi sembrava che si arrampicassero sui muri con sta cosa che non sta ne in cielo ne in terra. .dicevano che la legge e’ cosi…(perche’ allora non c’e’ scritta questa cosa nel modulo di richiesta??).. . adesso io vorrei sapere se c’e’ effettivamente la legge che dice questo o mi stanno solo prendendo in giro e vogliono scoraggiarmi nel prendere la cittadinanza… (oltrettutto mi hanno anche detto che la cittadinanza si aspetta 3 anni o piu’….ma mica il limite massimo era 730 giorni??)…..mmmhhh…. qua qualcosa mi puzza!!!!
ti prego dammi delle risposte chiare e sincere!!!
grazie 1000!!!
Bo.
Marzo 25, 2008 at 10:22 am
In questi giorni sono fuori casa e purtroppo non ho facile accesso ad internet. Sarò felice di rispondervi al mio ritorno appena possibile, fin dai primi giorni di aprile. Saluti a tutti.
Gianfranco
Marzo 25, 2008 at 6:51 pm
Salve.
Ho mille domande da fare.Vengo dalla Bosnia,ho 24 anni,e 5 anni possiedo permesso D.S.Adesso mi sono divorziata e devo portarlo a motivi lavorativi.Posso farlo anche se non ho un lavoro a tempo indeterminato?Posso fare anche la Carta di soggiorno?Cosa devo fare per cambiare cognome?Che carte mi servono per rinnovo di permesso?grazie mille!!!!!!!!Danny
Marzo 26, 2008 at 3:36 pm
SALVE VORREI UNA RISPOSTA DA VOI RIGUARDANTE IMMIGRAZIONE
HO UNA MIA AMICA STRANIERA CHE GLI E SCADUTO IL PERMESSO PER TURISTA DA MOLTO TEMPO
E ADESSO VORREBBE RIENTRARE NELLA SUA NAZIONE LA SUA DOMANDA E
COSA GLI SUCCEDE ALLA FRONTIERA DA PARTE DELLE AUTORITÀ ITALIANE
GRAZIE DELLA RISPOSTA
Marzo 30, 2008 at 10:46 am
ciao.
io sono sposata con un cittadino italiano. ho fatto domanda per la carta di soggiorno che doveva doveva essere pronta gia da mese… io ho prenotato un viaggio in Filandia di 15 giorni, visto che sicuramente non avro la carta di soggiorno per allora mi chiedevo se potevo partire , avendo il mio passaporto e la ricevuta della richiesta della carta di soggiorno rilasciata dalla questura?
grazie
Aprile 2, 2008 at 8:39 pm
Ciao Vincenzo!
Tu non mi dici se questa ragazza è già in Italia con permesso di soggiorno in scadenza o scaduto da poco, senza permesso di soggiorno, quindi da clandestina o se si trova ancora nelle Filippine.-
Se vuoi informazioni appropriate bisogna che mi comunichi la situazione esatta.-
Aprile 2, 2008 at 8:52 pm
Risposta per “bo”
Tu non mi dici se hai richiesto la cittadinanza per residenza (cioè se vivi in Italia da almeno 10 anni) o per parentela con Cittadino Italiano.-
Mi servono informazioni più precise per poterti dare una risposta.-
Aprile 2, 2008 at 9:08 pm
Ciao Danijela!
Se il Tuo permesso di soggiorno non è in scadenza non Ti conviene fare nulla, se invece è in scadenza puoi richiedere il rinnovo, per motivi di lavoro, anche senza contratto a tempo indeterminato.-
Per la carta di soggiorno Ti occorrono 10 anni di residenza in Italia che mi pare Tu non abbia.-
Per quanto riguarda il cognome non capisco cosa intendi fare.-
Mi servono informazioni più dettagliate.-
Aprile 2, 2008 at 9:19 pm
Ciao Raffaele!
Mi pare che Vi siete posti il problema un pò tardi; adesso la Tua amica è una clandestina e quindi, se scoperta, può essere rimpatriata in qualsiasi momento.-
La questione ora è di capire se la Tua amica intende ritornare in Italia o no.-
Ti informo che se viene scoperta o in Italia o in frontiera verrà rimpatriata e non potrà più ritornare legalmente in Italia.-
Aprile 2, 2008 at 9:28 pm
Ciao Catarina!
Mi dici che hai prenotato un viaggio in “Filandia” intendi forse Finlandia? è il Tuo paese di Origine? o intendi uno stato diverso?
Dammi notizie più precise.-
Aprile 2, 2008 at 10:23 pm
io ho chiesto cittadinanza per residenza. vivo in italia dal 1994.
Aprile 3, 2008 at 1:41 pm
Risposta per “bo”!
La Tua situazione non mi è ancora chiara.-
Dovresti avere due pratiche in corso; una per la richiesta della Cittadinanza Italiana per residenza, e una seconda per il rinnovo del permesso di soggiorno, e non capisco quale delle due pratiche è ferma.-
Per quanto riguarda la cittadinanza Tu possiedi i requisiti di residenza in Italia di 10 anni e quindi dovrebbero dartela entro 730 giorni dalla richiesta (se non ci sono errori) e non servono parentele italiane.-
Per il rinnovo del permesso di soggiorno invece se possiedi i requisiti necessari tipo lavoro e alloggio devono rilasciartelo anche se c’è una pratica in corso per la richiesta di cittadinanza.-
Presumo che Tu abbia commesso qualche errore nella compilazione delle domande.-
Ti consiglio quindi di rivolgerti al patronato INCA CGIL della Città in cui risiedi dove potrai avere tutta l’assistenza necessaria.-
Aprile 3, 2008 at 1:57 pm
grazie per l’aiuto. comunque si, ho due pratiche in corso. quella “ferma” e’ quella per il permesso. quella per la cittadinanza va bene, me lo hanno anche detto in questura che si sono sentiti con il comune e che la pratica sta seguendo il suo corso e che tutto va bene. il permesso invece dicono che non possono darmelo in base al fatto che sono in attesa di cittadinanza perche’ deve essere una cittadinanza per parentela e non per residenza. e’ questo particolare che non capisco, perche’, come saprai, nel modulo di richiesta del permesso non c’era alcuna discriminazione tra i due tipi di cittadinanze (c’era scritto che basta essere in attesa di cittadinanza, senza specificare quale, per avere il permesso). :-/
Aprile 3, 2008 at 9:20 pm
Risposta per “bo”
Presumo che tu abbia commesso qualche errore nella compilazione della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno.-
Il rinnovo andava richiesto, normalmente, nei termini, per motivo di lavoro, come i precedenti e non perchè era in corso altra pratica per la cittadinanza.-
A questo punto per conoscere la situazione esatta della Tua pratica e trovare una soluzione, come Ti dicevo nel precedente messaggio, devi ricorrere all’assistenza del Patronato. (è gratuita).-
Aprile 5, 2008 at 6:06 pm
salve, vivo in italia dea circa 15anni ho la carta di soggiorno, vorrei sapere come si fa per cambiare cognome… vorrei prendere quello di mia madre
Aprile 5, 2008 at 6:10 pm
scusate dimenticavo ho 25anni
Aprile 5, 2008 at 8:02 pm
Ciao Sanaa!
Cambiare il cognome nella carta di soggiorno non ha senso e comunque dovresti farlo nel Tuo paese di Origine per poi effettuare eventualmente la modifica anche in Italia.-
Comunque, visto che vivi in Italia da più di 10 anni, puoi chiedere la Cittadinanza Italiana e nella domanda puoi anche richiedere il cambio del cognome; richiesta che però deve essere motivata.-
Aprile 7, 2008 at 7:32 pm
salve! sono in italia da 8 anni ..e ho la mia familia acarico nel mio paese di origene..vorrey sapere si poso avere il asegno familiare y cosa debo fare si se po grazie
Aprile 8, 2008 at 1:27 pm
Risposta per wilmer!
Si; Ti spettano gli assegni familiari per le persone che hai a carico (coniuge, figli).-
Non mi dici però se attualmente lavori o meno; se sei un lavoratore dipedente devi fare la richiesta al Tuo datore di lavoro; Ti servirà comunque un’attestazione inerente i familiari a carico del Tuo Paese di origine tradotta e legalizzata dal Consolato Italiano.-
Comunque se hai dei problemi, puoi presentarTi al più vicino ufficio INCA CGIL dove avrai tutta l’assisenza necessaria, ovviamente gratuita.-
Aprile 15, 2008 at 7:53 am
si la Finlandia!il mio paese di origine è l’Angola.io sono extracomunitaria.vivo in Italia da tanti anni. la carta di soggiorno che ho richiesto in questura non à pronta perche essi dicono che devono fare dei controlli.Di che genere penso visto che non è ne la prima ne la seconda volta che chiedo un permesso di soggiorno.
cmq la mia domanda è:posso viaggiare in Euopa(via aeria)con solo il passaporto e la richiesta della questura?Non viaggio sola ma con me viene mio marito che è italiano.
Aprile 15, 2008 at 1:18 pm
Ciao Catarina!
E’ normale che prima di concederti la carta di soggiorno, che ha una scadenza illimitata, la Questra faccia i dovuti controlli, per verificare se Tu possiedi tutti i requisiti necessari, come previsto dalla legge.-
La ricevuta della raccomandata, della richiesta della carta di soggiorno, Ti consente di risiedere e lavorare in Italia e di ritornare al Tuo paese di origine, purchè con volo diretto e stesso tragitto per andata e ritorno.-
Diverso è il discorso sul viaggare in europa; all’estero la richiesta della Carta di Soggiorno fatta in Italia non ha alcun valore, saresti quindi soggetta alle leggi vigenti nei vari paesi, riguardanti i permessi per turismo o altro.-
Mi chiedo invece perchè non richiedi la Cittadinanza Italiana, visto che ne hai i tutti i requisiti; in tal caso ovviamente non avresti problemi nel viaggiare nei vari paesi comunitari.-
Aprile 16, 2008 at 8:45 am
Salve , Gianfracoce!
Tre le tue risposte cercavo risposta anche per me, ma purtroppo non ho trovata. Sono cittadina Bulgara e voglio avere residenza in Italia. Ho il codice fiscale. Posso chiedere residenza a carico di mio fidanzato , perché e difficile trovare il lavoro in questo momento in Italia. Non ho più il tempo per cercare lavoro , ho bambino che voglio iscrivere a scuola e mi serve la residenza. Grazie e buona giornata!
Aprile 16, 2008 at 9:44 pm
Ciao Mariya!
Se il Tuo fidanzato è disposto ad ospitarti, non hai problemi per ottenere la residenza in Italia.-
Comunque, per ottenerla, devi presentarti di persona in Comune, all’Anagrafe, (Ufficio Cambi di residenza), con la seguente documentazione:
- Domanda di residenza
- Passaporto o carta d’identità valida perl l’espatrio
- Atto di nascita tradotto in lingua italiana
- Codice fiscale
- Assenzo della Persona che Ti ospita.-
Ti verrà rilasciata immediatamente una ricevuta valida ai fini della posizione di assistenza sanitaria, e in circa un mese di tempo, verrà definita la pratica.-
Aprile 17, 2008 at 8:02 am
grazie mille per la risposta! Non volevo sposarmi per ottenere qualsiasi tipo di documento.Grazie e Buona giornata!
Maggio 2, 2008 at 11:10 am
salve sono in italia da sei ani sono rumena e ho un picolo problemino non ho un contratto di lavoro,sono dichiarata all inps pero non e piu lo stesso datore di lavoro con quale ho fatto all inizio il contratto,lavoro come colf ,dove devo rivolgermi e che devo farre per avere il contratto?grazie
Maggio 2, 2008 at 4:19 pm
Ciao Annamaria!
Il contratto di lavoro viene rilasciato dal datore di lavoro che assume un dipendente; nel Tuo caso deve essere rilasciato dalla persona o famiglia per la quale lavori come colf.-
In caso di problemi per la compilazione potete rivolgerVi al più vicino ufficio INCA-CGIL, dove troverete tutta l’assistenza necessaria, anche per la parte contrattuale e/o contributiva.-
Maggio 2, 2008 at 5:17 pm
Buongiorno, sono una cittadina italiana sposata da settembre 2007 con cittadino extracomunitario. Lui è in attesa del primo permesso di soggiorno, ma la domanda al momento è stata respinta in quanto abbiamo cambiato la residenza senza comunicarlo alla polizia locale pertanto secondo la questura non sussistono i pressupposti per la convivenza La mia domanda è questa: avendo cambiato la residenza prima della verifica sul posto da parte dei vigili era possibile da parte loro interrrogare l’ufficio anagrafe per avere i dati della nuova residenza ed ora cosa è possibile fare per ottenere questo permesso visto che la convivenza sussisteva sia prima sia ora?
Maggio 3, 2008 at 1:01 pm
Ciao Greta!
Per quanto riguarda il cambio di residenza devi sapere che Tu come cittadina italiana puoi andare dove vuoi, basta che informi l’ufficio anagrafe del comune; diverso invece è il caso di Tuo marito che è un cittadino extracomunitario in attesa di permesso di soggiorno.-
I Cittadini Stranieri sono tenuti a comunicare sempre alla questura ogni cambiamento di residenza, perchè per legge, per ogni necessità, anche per esigenze di ordine pubblico, debbono essere velocemente rintracciabili; e mi pare francamente un pò troppo pretendere che la Polizia si informi in Comune per sapere se uno straniero si è dato alla clandestinità o ha semplicemente cambiato residenza.-
Per quanto riguarda invece il permesso di soggiorno di Tuo marito, non credo che la domanda sia stata respinta, ma presumo che sia semplicemente sospesa.-
A questo punto può integrare la domanda di permesso di soggiorno comunicando la nuova residenza; ma secondo me è preferibile che richieda invece la carta di soggiorno in base alla legge 38 del 6/2/07 presentando semplicemente un certificato di residenza e un certificato di matrimonio.-
Anche a Te consiglio comunque di recarti da un Patronato INCA - CGIL, dove potrai trovare tutta l’assistenza necessaria, gratuita, perchè la burocrazia italiana è già molto lenta, ma in caso di errori i tempi di attesa diventano biblici.-
Maggio 3, 2008 at 1:37 pm
Innanzitutto grazie per avermi risposto! Mio marito è stato chiamato in questura per la fotosegnaletica dopo aver cambiato abitazione e quando si è presentato ha riferito al funzionario della questura l’indirizzo della nuova dimora, ma probabilmente non è stata presa in considerazione la sua comunicazione. All’inizio di marzo gli è stato comunicato a mezzo lettera che l’istanza di rinnovo del pernesso di soggiorno( anche se in realtà si tratta di primo permesso e non di rinnovo) è IRRICEVIBILE per i motivi indicati e che potrà reiterare l’istanza indicando il luogo esatto ove dimora oppure è ammesso ricorso in Tribunale. Ora quindi se ho capito bene dovrei presentarmi in questura e presentare una nuova domanda ma per la carta di soggiorno e allegare come documentazione il cerificato di residenza e quello di matrimonio? Come si possono velocizzare i tempi visto che ormai sono passati ben 8 mesi dalla prima richiesta? Ci sono soluzioni alternative? grazie|
Maggio 3, 2008 at 7:33 pm
Ciao Greta!
Se decidi di affidarti al patronato non devi preoccuparti di nulla; spiegando la situazione Ti suggeriranno la soluzione più veloce e più conventiente per Voi e Ti prepareranno tutta la documentazione necessaria alla quale andranno allegati i certificati che ti dicevo.-
Se invece vuoi fare da sola allora credo che dovrai accompagnare tuo marito in questura, perchè ho il sospetto che Lui non conosca bene la nostra lingua e che quindi siano sorti degli equivoci.-
Infatti nel Tuo caso per avere il permesso di soggiorno basta compilare un modulo al quale va allegato il certificato di residenza aggiornato, (le comunicazioni verbali non sono accettate).-
Anche per la carta di soggiorno basta andare in questura, richiedere dei moduli, compilarli e sottoscriverli allegando i due certificati e consegnarli in base alle istruzioni della questura stessa.-
Quindi, in conclusione, per conoscere la soluzione più veloce o ti affidi al patronato o vai direttamente alla questura che in base allo stato della pratica Ti suggeriranno la soluzione migliore.-
Maggio 4, 2008 at 5:32 pm
Gentilissimo,
il locatore dell’abitazione in cui vive una cittadina
bulgara che attende, nella casa in cui vivo da single, alle mie necessità domestiche, ha richiesto alla medesima la stipula del contratto di affitto entro 30 gg. da oggi in mancanza del quale sarà costretto a negarle ulteriore ospitalità. La cittadina bulgara è terrorizzata e, improvvidamente mi ha richesto aiuto anche per la ovvia difficoltà linguistica.
La medesima espleta lavoro ad ore e quindi necessariamente frazionato a favore di molte famiglie con le quali evidentemente non ha contratto di lavoro. Vi sarei grato se, con il riscontro, mi suggeriste anche gli adempimenti cui è tenuta e gli eventuali documenti necessari.Vi invio i più cordiali saluti
Dr.Vittorio Adorno
Maggio 5, 2008 at 12:33 pm
Egr. Dr. Vittorio Adorno!
Per una cittadina straniera comunitaria le incombenze burocratiche sono minori rispetto ad una extracomunitaria, però il primo requisito indispensabile è che dimostri di possedere sufficenti disponibilità di risorse economiche e deve avere quindi almeno un contratto di lavoro.-
Nel suo caso, se la cittadina bulgara è regolarmente iscritta all’anagrafe non ha problemi a stipulare il contratto di affitto.-
Viceversa, in caso negativo, per iscriversi all’anagrafe deve portare almeno un contratto di lavoro che Le garantisca un reddito sufficente per vivere in Italia.-
Il fatto che Lei eserciti un lavoro a ore, frazionato per più famiglie, non dispensa certo le famiglie stesse dal metterla in regola.-
Per legge ogni famiglia è tenuta quindi a metterla in regola, stipulando ognuna un contratto di lavoro e riconoscendale quindi quanto dovuto come paga, contributi, ecc. per le ore effettivamente lavorate poche o tante che siano.-
Maggio 5, 2008 at 8:02 pm
Salve Gianfrancoce
Mi chiamo Gavril Silviu ,cittadino romeno ,residente a Roma da 3 mesi.
Se mia madre ha preso la cittadinanza italiana dopo 5 anni di residenza ,essendo suo figlio posso chiedere la cittadinanza anch’io ?
Grazie
Maggio 6, 2008 at 8:41 pm
Ciao Gavril Silviu!
Per darti una risposta precisa ho bisogno di sapere la tua età, (cioè se sei minorenne o maggiorenne); e se Tu convivevi con tua madre quando Lei ha ottenuto la cittadinanza italiana.-
Maggio 6, 2008 at 8:55 pm
No,non convivevo con mia madre ed io sono maggiorenne ,ho 24 anni.Adesso convivo con mia madre da 3 mesi.
grazie per la disponibilità
Maggio 7, 2008 at 12:58 pm
Ciao Gavril Silviu!
Purtroppo no, non puoi ottenere la cittadinanza italiana come figlio di cittadina italiana.-
Infatti la legge n. 91 del 15 febbraio 1992 stabilisce che la madre può trasmettere la cittadinanza italiana al figlio solo per nascita; cioè solo se nata in Italia.-
Nel tuo caso, Tua madre ha acquisito la cittadinanza non per nascita ma per residenza e Tu sei nato in Romania; quindi per ottenere la cittadinanza dovrai purtroppo seguire la stessa trafila di Tua madre.-
Maggio 18, 2008 at 12:42 pm
salve.
Sto scrivendo perche non riesco a capire il mio stato qua in Italia e sero molto che mi aiutate a chiarire la situazione.
Sono nata in lettonia che adesso fa parte di UE. E quasi 10 anni che vivo in Italia. Ho il passaporto di “non cittadina ” di Lettonia. Da qua tutti i problemi. Fino un aio di anni fa avevo sul permesso di soggiorno lo stato di appolide, adesso scritto che sono di cittadinanza della Lettonia. Un anno e mezzo fa ho richiesto la cittadinanza italiana, ma mi hanno detto che non possono fare la prattica come per appolide perche non lo sono. E mi hanno fatto lo stesso procedimento come per cittadino UE. Ma in questura mi dicono che io non sono cittadina UE e non mi daranno mai OK per la mia richiesta della cittadinanza. E anche Permesso di soggiorno io non poso fare come cittadini UE anche se sul permesso scritto cittadinanza lettone. Vorrei piu chiarezze sul mio stato e su miei diritti. Dove posso chiedere informazione a chi e di competenza? Perche vedo che quante piu persone - tanti opinioni. Vi sarei molto grata per aiuto perche non so piu a chi rivolgermi
Maggio 19, 2008 at 1:18 pm
Ciao Eleonora!
Per metterTi in regola con le leggi italiane bisogna che Ti metti prima in regola con le leggi del Tuo Paese di origine.-
Pertanto o regolarizzi il Tuo passaporto, richiedendo la cittadinanza della Lettonia e a quel punto potresti utilizzare le norme per cittadini esteri comunitari, oppure richiedi la cittadinanza italiana come apolide rinunciando però a tutti i diritti dei cittadini comunitari.-
Maggio 19, 2008 at 2:18 pm
Ciao, sono una cittadina albanese entrata in italia nel 1998 per motivi di studio.dopo la laurea ho avuto per due anni (dal 2008-2010) un permesso per motivi famigliari (ricongiungimento famigliare con sorella cittadina italiana). Considerando che alcune leggi sono cambiate, è possibile per me ottenere la cittadinanza italiana? i primi anni della mia permanenza in italia non sono stata residente me domiciliata a Roma….è la stessa cosa ai fini della cittadinanza? Grazie di un eventuale risposta.
Maggio 19, 2008 at 4:02 pm
Cioa Ilda!
Per richiedere la cittadinanza italiana devi dimostrare di essere soggiornante in Italia da almeno 10 anni; residente o domiciliata è la stessa cosa.-
Maggio 20, 2008 at 12:07 pm
Ciao sempre Ilda. ho letto che pratticamente bisogna presentare il reditto degli ultimi 3 anni insieme ad altri documenti per ottenere la cittadinanza, ma un funzionario della Questura centrale Roma mi ha detto che mi posso appoggiare a mia sorella (italiana) e quindi non ci sarebbe neccessità di dichiarare il reditto, tenendo qui presente che il mio ultimo permesso è per motivi famigliari.
Maggio 20, 2008 at 1:25 pm
Ciao Ilda!
Quello che Ti ha detto il Funzionario della Questura di Roma è ovviamente esatto; nel senso che la legge attribuisce al Ministero dell’Interno un ambito di discrezionalità nella valutazione della documentazione allegata alla domanda di cittadinanza, e quindi un reddito basso ma con un appoggio ad altri familiari può essere ritenuto sufficente.-
Maggio 20, 2008 at 7:13 pm
Ti ringrazio molto…un ultima cosa: qualche mese fa , l’agenzia di viaggio dove ho lavorato per un anno e mezzo ha fallito quindi per il momento mi ritrovo disoccupata. Speriamo basti il reditto di mia sorella ( il marito ha una ditta di sua proprietà).
Ovviamente lei non mi può dare una risposta precisa relativa a questo essendo una cosa che deve essere valutata dal Ministero dell’Interno. Grazie ancora, buona serata
Maggio 20, 2008 at 8:37 pm
Ciao Ilda!
La procedura per la concessione della cittadianza italiana è piuttosto lunga; circa 730 giorni; quindi o aspetti qualche mese a presentare la domanda, cioè la presenterai quando avrai trovato un nuovo lavoro, oppure la presenti subito anche senza redditi Tuoi, ma in questo caso, probabilmente, Ti verrà richiesto di integrare la domanda, successivamente, con il Tuo eventuale futuro reddito.-
Maggio 20, 2008 at 8:45 pm
Grazie Gianfranco, sei stato molto chiaro e sono contenta di aver “scoperto”questo sito. Sarai sicuramente un punto di riferimento grazie alla tua disponibilità
Maggio 21, 2008 at 7:27 pm
salve.
io mi metterei in regola nel mio paese ma non basta essere nati li. Naturalizazione e molto lunga e non ho piu niente che mi lega alla Lettonia. io non sono mai andata in tutti questi anni li e sono prontissima a rinunciare a mio passaporto. QUindi non e possibile avere cittadinanza della lettonia. Ma in Italia io non capisco il mio stato. Mi dicono in Prefettura che non sono appolide ma cittadina comunitaria comunque e la mia prattica per la cittadinanza e quella di cittadina comunitaria. Ma questura non e dacordo Non vorrei fare dei passi falsi. Alla fine chi ha ragione?
Maggio 22, 2008 at 12:18 pm
Gradirei ricevere la seguente informazione con la massima urgenza:
“Persona di nazionalità brasiliana, con permesso di soggiorno (studio) in scadenza il 27 maggio p.v., può viaggiare per Singapore come turista il 3 giugno p.v. con scali tecnici aerei intermedi”?
Cari Saluti.
Maggio 22, 2008 at 4:32 pm
Ciao Eleonora!
Mi pare strano che la Questura e la Prefettura della stessa Provincia non siano d’accordo sul Tuo stato giuridico, e cioè se sei Cittadina Lettone cioè comunitaria o apolide.-
Penso che dovresti comunque richiedere un certificato di nascita e una dichiarazione di non cittadinanza in Lettonia, tradotti e legalizzati che potrebbero aiutarti a chiarire la Tua posizione e che Ti serviranno comunque.-
Poi è il caso che Tu Ti rivolga al più vicino ufficio INCA CGIL che con tutta la documentazione in mano Ti auterà a dirimere la controversia tra Questura e Prefettura, con la speranza che non serva ricorrere a vie legali.-
Maggio 22, 2008 at 4:47 pm
Ciao Carla!
No mi dici si ha avviato la pratica di rinnovo del permesso di soggiorno; in caso affermativo può viaggiare con vecchio permesso di soggiorno, nel frattempo scaduto, e la ricevuta della raccomandata della domanda di rinnovo.-
Maggio 22, 2008 at 7:13 pm
vi ringrazio molto per le risposte e per la preziosa disponibilita(molto rara). Faro tutto cioe che ha consigliato.
Maggio 23, 2008 at 6:49 pm
Ciao Gianfranco. Innanzitutto complimenti per il blog, utile e interesante. Il problema che ti sottopongo è il seguente. Una mia amica boliviana si è sposatain Svezia con cittadino svedese nel settembre 2006, acquisendo cittadinanza svedese, residenza (Stoccolma) e doppio passaporto. Non vivono però insieme in quanto il matrimonio è stato contratto solo per agevolare la permanenza della mia amica in Svezia. Di tanto si è resa edotta l’Autorità Svedese che ora intende con una procedura giudiziaria già avviata a suo carico revocarle residenza e cittadinanza.
Quesiti:
1) può la mia amica venire in Italia per qualche giorno nelle prossime
settimane (può un extracomunitario residente in Svezia viaggiare in
Unione Europea liberamente avendo ivi residenza e doppio passaporto)?
2) se le fosse revocata la residenza e la cittadinanza svedesi, in assenza di
un lavoro regolare diventerebbe clandestina come io penso?
3) non intendendo ritornare in Bolivia, da clandestina può cercarsi un lavoro
in Italia e regolarizzare la sua posizione a differenza di ciò che penso?
4) in caso di annullamento del matrimonio in Svezia può risposarsi in Italia
da clandestina?
So d’averti tediato con tutte queste domande però se puoi dammi una mano a dipanare la matassa. Ciao e anocra complimenti
Maggio 24, 2008 at 3:04 pm
Ciao Mario!
Ti ringrazio per i complimenti e spero di esserTi in qualche modo d’aiuto in merito alla tua amica boliviana:
1) Si; la Tua amica può venire in Italia perchè anche la Svezia fa parte dell’area Schengen che consente la libera circolazione.-
2) Si; non conosco la specifica normativa svedese in materia, ma presumibilmente dovrebbero valere le stesse norme vigenti in Italia che in caso di revoca della cittadinanza prevedono l’espulsione.-
3) No; e Ti consiglio di non scherzare su questioni serie; aiutare un clandestino è già un reato penale punibile con il carcere e il nuovo governo sta studiando misure per inasprire ulteriormente le pene.-
4) No; e vale quanto detto al punto 3.-
Maggio 24, 2008 at 4:03 pm
io vivo in italia da 13 anni ho la carta di soggiorno e vorrei andare in vacanza in spagna ibiza con l’aereo. volevo sapere se era possibile andarci? e cosa devo portarmi quali documenti? e poi si può andare anche con la ricevuta visto ke un mio amico ha la carta soggiorno in rinnovo?
spero mi sarete di aiuto cordiali saluti a tutti!!!
Maggio 24, 2008 at 5:28 pm
Risposta per “dio 10″
Si; Tu puoi andare in vacanza in Spagna e Ti devi portare il passaporto e la carta di soggiorno.-
Per quanto riguarda il Tuo amico può andare anche Lui e deve portarsi il passaporto, la fotocopia della vecchia carta di soggiorno e la ricevuta della raccomandata di richiesta rinnovo.-
Maggio 25, 2008 at 2:24 pm
ciao a tutti, vorrie fare una richiesta molto iimportante per il mio futuro,
sono una ragazza marocchina e vivo Italia da 5 anni,
sono arriva i Italia quando avevo 13, e ho fatto le scoule medie e anche quelle superiore, e adesso vorrei avere un’esperieza militare in italia !!!! non so cosa fare!!!!!!!!!
Maggio 25, 2008 at 8:52 pm
Ciao Amina!
Non mi dici se hai ottenuto la cittadinanza italiana; comunque i requisiti per il servizio militare in Italia sono i seguenti:
- Possesso della cittadinanza italiana
- Età compresa tra i 18 e i 25 anni
- Possesso di diploma di scuola media inferiore
- Idoneità a praticare l’attività sportiva agonistica
Per maggiori informazioni puoi rivolgerti al distretto militare della città in cui risiedi.-
Maggio 26, 2008 at 12:33 pm
ciao sono anna sono in italia da quasi 5 anni sono sposata il mio maritomi ha fatto il regiungimento famigliare x farmi venire qui, poi ho sempre lavorato e ho rinovato il mio permeso di soggiorno x motivo di lavoro subordinato,adesso ho un lavoro ma nn mi pagano i contirbuti e non posso rinovare cosi e non so come fare visto che devo rinovare il mio permesso,la mia domanda e, visto che mio marito ha un lavoro e anche lui sta rinovando il suo permesso ed e ancora in tramite posso rinovare aggiungendomi al suo x motivi famigliari,gia che sono sposata e lui e in regola ma il problema e che i suoi documenti gli ha gia mandato in posta x il rinovo grazie.
Maggio 26, 2008 at 1:00 pm
vi ho già scritto poki giorni fa e la vostra risposta è arrivata immediatamente. la domanda era se potevo andare in vacanza in spagna (ibiza) visto ke sn straniero pero ho la carta di soggiorno, e voi mi avete risposto di si e mi avete spiegato quali altri documenti devo portarmi ora io vi chiedo:
MA VISTO KE VOGLIO ANDARE IN AEREO OLTRE AL PASSAPORTO E ALLA CARTA DI SOGGIORNO MI DEVO PORTARE ANCHE UN VISTO O UN PERMESSO SPECIALE PER POTER FARE QUESTA VACANZA???
poi mi è stato detto di chiamare l’ambasciata spagnola voi sapreste darmi quelche informazione???o il numero diretto da cui chiamare??
distinti saluti e grazie per la vostra attenzione
Maggio 26, 2008 at 7:07 pm
Risposta per Anna!
Puoi richiedere la conversione del tuo permesso di soggiorno per motivi familiari presentando la seguente documentazione:
- Certificato di matrimonio tradotto e legalizzato dall’Ambasciata Italiana del Tuo paese di origine
- Certificazione di idoneità dell’alloggio in cui risiedete
- CUD (certificazione del reddito) di Tuo marito
Se l’alloggio è idoneo e il reddito di Tuo marito è sufficente, non ci sono problemi.-
Maggio 26, 2008 at 7:14 pm
Risposta per “dio 10″!
Ti ripeto! per andare in vacanza in Spagna Ti devi portare il passaporto e la carta di soggiorno; non Ti serve ne visti ne permessi particolari, puoi viaggiare come vuoi, con aereo, treno o auto; unica condizione la vacanza non può durare più di 90 giorni.-
Maggio 28, 2008 at 12:30 pm
ciao,sono rumena devo andre a fare l’inscrizione anagrafica e nnlo so che documenti mi serve,io abito con il mio fidanzato che e ancora sposato pero nn abita piu con la moglie da due anni,lui puo dichiarare che mi mantiene io nn avendo un lavoro qua in italia?
Maggio 28, 2008 at 2:09 pm
ciao
sono una thailandese, ed ho un problema.
mi sono sposata in italia 10 anni fa e per la legge del mio paese ho assunto il cognome del marito.
quindi in thailandia ho dovuto rifare tutti i documenti.
L’anno scorso ho avuto la cittadinanza Italiana e mi e’ stato cambiato il cognome in quello vecchio da nubile (non lo sapevo nemmeno succedesse)
ora per evitare di dover modificare nuovamente tutti i documenti in Thailandia la mia ambasciata mi ha detto che basta avere sul passaporto Italiano il doppio cognome con la dicitura x in y o coniugata y
il problema e’ che per modificare il passaporto la questura mi ha detto che copieranno quello che c’e’ sulla carta d’identita (visto che e’ espressamente prevista la possibilita’ dei due cognomi) ma l’ufficio del comune dice che in Italia non si puo’ avere sulla carta d’identita’ il cognome x in y o coniugata y
mi stanno prendendo in giro ?
come posso fare ?
Grazie
Nong
Maggio 28, 2008 at 7:30 pm
Ciao Michela!
Come cittadina comunitaria, se hai qualcuno che Ti ospita e Ti mantiene, puoi richiedere l’iscrizione anagrafica, presentando nel Comune di residenza del Tuo fidanzato, la seguente documentazione:
- Domanda di residenza
- Atto di nascita tradotto in lingua italiana
- Codice fiscale
- Assenso della persona che Ti ospita
Maggio 29, 2008 at 10:48 am
grazie mille per la risposta,io avevo dubbi sull fatto che il mio fidanzato e vero che nn vive acasa della moglie da 2 anni pero nn ha iniziato ancora il divorzio per questo avevo dubbi perche nn sapevo se lui essendo ancora sposato mi poteva ospita e mantenere.se tu dici che si puo fare significa che nn centra niente se e sposato o no,vero?
grazie
Maggio 29, 2008 at 10:48 am
Ciao
Sono Serba che e sposata con un vostro connazionale.Altro giorno ho fatto richiesta per cittadinanza italiana dopo due anni e mezzo di matrimonio.Siamo sposati in mio paese per evitare tutta la burocrazia italiana.Come ho ottenuto il cognome di mio marito,ho profitato di cambiare tutti i documenti,per mettermi in regola verso autorità di mio paese e anche qui.Sull certificato di nascità,chiaramente e scritto che ho preso cognome di marito.Tutti i documenti portano il mio nuovo cognome!!!!!!!!
sono stata informata che sulla cittadinanza sarà scritto il mio cognome da ragazza senza che sarà agunto IN.Cosi per esp:Simic (senza Simic in Rossi)!!!!!!!!!!!Ma come faccio?Io come Simic non essisto sul nessun documento.Questo mi crea problemi,perche adesso anche il mio paese di origine cambia passaporto,e devo rifare tutti i documenti!!!!!!!!Ho scritto una lettera spigando il mio problema,legando insieme con il tutti i documenti neccessari per cittadinanza.Spero che lo accolgono.Ho letto anche una sua risposta al simile domanda…..Solo che qui dove abito io,la legge posibbile non e ugale??????Mi hanno confermato che sull cittadinanza avvvro il mio cognome SOLO DA RAGAZZA!!!!!MA E POSIBBILE??????
Maggio 29, 2008 at 11:03 am
Scusate,volevo anche ringraziare per la risposta.
Ripetto:Tutti i documenti presentati (in modullo internazionale,verificato da parte da mio consolato qui in Italia + passaporto di mio paese,carta identita italiana,carta di soggiorno……)per richiesta di cittadinanzà ,portano il mio cognome da sposata.
Mio italiano,non e perfetto,ma spero che si capisce…
Grazie
Maggio 29, 2008 at 1:06 pm
Ciao Nong!
Evidentemente c’è un problema di diversità culturale, nel senso che una donna italiana (cioè una donna nata e cresciuta in Italia), non si sognerebbe mai di chiedere di aggiungere il cognome del marito, al proprio, sulla carta di identità o sul passaporto.-
Mi pare strano che neanche l’ambasciata thailandese conosca le leggi italiane; solo in Comune Ti hanno dato le informazioni giuste; cioè che in Italia non è permesso aggiungere il cognome del marito al proprio ne sulla carta di identità ne sul passaporto.-
Comunque non mi dici se per ottenere la cittadianza italiana Tu hai rinunciato a quella Thailandese o se le conservi entrambe; nel primo caso, cioè se sei solo cittadina italiana , mi pare giusto che Tu Ti adegui alla cultura italiana e con il Tuo Paese di origine non dovresti avere alcun problema come non ne hanno tutte le altre cittadine italiane; nel secondo caso puoi usare entrambi i passaporti asseconda del Paese dove Ti trovi senza voler cercare di cambiare le leggi ne in Thailandia ne in Italia.-
Maggio 29, 2008 at 1:16 pm
Ciao Michela!
Si, hai capito bene; se il Tuo fidanzato è in grado di ospitarti e di mantenerti, non ci sono problemi e sicuramente non è tenuto a fornire in Comune dettagli sulla sua situazione personale o familiare.-
Maggio 29, 2008 at 1:25 pm
Ciao Marija!
Putroppo, vale per Te la stessa risposta che ho dato poco fa a “Nong” ( 29 maggio 2008 ora 1,06 pm); e penso che non serva quindi che io ripeta lo stesso discorso.-
Maggio 29, 2008 at 1:48 pm
grazie di cuore,buona giornata
Maggio 29, 2008 at 1:57 pm
Grazie mile,ma io ancora non ho capito NIENTE!!!!!!Sulla mia carta identità italiana ,io sono Rossi(cognome di mio marito):Significa che sul passaporto italiano avvro stesso cognome di carta identità italiana?Se cosi,va benissimo.Cittadinanza se mi danno con il mio cognome da ragazza non me preoccupera piu…
Grazie
Maggio 29, 2008 at 5:00 pm
Ciao Marija!
Il passaporto Ti verrà intestato in base ai documenti che hai presentato per la domanda di cittadinanza; se il Tuo cognome che risulta, corrisponde con quello della carta d’identità, non ci sono problemi, il passaporto porterà lo stesso cognome.-
Maggio 29, 2008 at 5:51 pm
Grazie,grazie,grazie……..Cosi adesso sono tranqiulla….E grazie anche per queste risposte veloci.
Cordiali saluti
Giugno 1, 2008 at 9:08 am
ciao , sono dell’eritrea ed ero sposata un citadino italiano ed ho un figlio cittadino italiano ho il permesso di soggiorno scaduto e volevo rnnovarlo che l’ho avoto nel 2003 e scaduto nel 2007 e sono negli usa e voglio venire in italia, grazie
Giugno 1, 2008 at 9:42 am
ciao ho un figlio cittadino italiano e sono dell’eritrea posso chiedere la cittadinanza?
Giugno 1, 2008 at 10:31 am
Ciao Sara!
Per quanto riguarda il permesso di soggiorno, puoi rinnovarlo solo se è scaduto da meno di un anno; per quanto riguarda invece la Cittadinanza Italiana, avresti potuto richiederla come moglie di cittadino italiano, ma siccome mi scrivi che “eri” sposata con cittadino italiano, presumo che Vi siate divisi e quindi non è più possibile ora fare la domanda.-
Putroppo il fatto che Tu sia madre di Cittadino Italiano non è un requisito sufficente per ottenere la cittadinanza Italiana.-
Giugno 2, 2008 at 11:54 pm
ciao…
sono una cittadina albanese. risiedo regolarmente in italia con la mia famiglia dall’agosto 1998… l’anno prossimo volevo presentare la domanda per la cittadinanza.
posso ottenerla anche se sono una studentessa?? e quindi non ho un contratto di lavoro?? basta dichiarare il reddito di mio padre??
grazie… cordiali saluti…
Giugno 3, 2008 at 10:53 am
Ciao Romina!
Mi scrivi che risiedi in Italia da quasi dieci anni con la Tua famiglia, ma non mi spieghi la situazione dei Tuoi genitori; cioè sono entrambi Albanesi o uno dei due è Italiano? hanno permesso di soggiorno o carta di soggiorno? almeno uno dei due ha un lavoro stabile?
Ho bisogno di ulteriori notizie per darti una risposta.-
Giugno 3, 2008 at 1:48 pm
ciao ancora a tutti e grazie per la risposta
non voglio essere fraintesa, io non vorrei cambiare le leggi italiane ne quelle thailandesi, il dubbio mi e’ venuto perche’ purtroppo alle volte ci si trova nella burocrazia e ognuno (rappresentanti ufficiali di paesi diversi, non cittadini normali) dice la sua
esempio con la carta identita’ e passaporto
in questura mi hanno fatto vedere una norma che dice che sul passaporto si puo aggiungere coniugata in o semplicemente in, e quindi sul passaporto si puo’ tranquillamente fare, ma loro copiano cio’ che c’e’ sulla carta d’identita’
Allora se li non si puo’ fare perche’ dicono che sul passaporto si puo’ ?
ma ripeto, con tutta la pacatezza del caso, lo facevo solo per evitare di ricambiare nuovamente tutti i documenti in thailandia, continua a sembrarmi un controsenso …
sicuri che non si possa fare, nemmeno una nota, dove ora e’ opzionale far mettere sulla carta identita coniugata, mettreconiugata in …